Spunti di commento al quadro intermarket  tratti da:

TK's Sentiment Outlook settimanale e dal  TK's Update serale

 

Commento a corredo del TK's Update di Lunedì 26 Luglio  2010

 

 

Per meglio interpretare le dinamiche di oggi e degli interventi operativi che si possono rendere opportuni già a partire da domani è utile avviare l’analisi dall’ultimo passaggio delle previsioni formulate sul TK’s Sentiment Outlook numero 30 laddove per oggi si diceva: Attendendoci quindi un movimento correttivo rimaniamo con le posizioni in essere pronti tuttavia ad eventualmente intervenire nel caso si dovesse assistere nella giornata di lunedì ad una chiusura positiva di almeno 1% sia da parte del mercato azionario europeo sia da parte del mercato azionario americano.”

 

Un movimento di possibile crescita dell’ ordine di un 1% sia in Europa che in America era quindi posto tra i movimenti possibili e in qualche modo ritenuti probabili per la giornata di oggi ed effettivamente di questo ordine di grandezza è stata la crescita in USA e la crescita su alcuni mercati europei quale ad esempio quello italiano. A tratto più generale dobbiamo osservare che l’effettiva crescita del mercato europeo è stata molto più contenuta e misurabile in un 0,45% come espresso dall’Indice Stoxx 600.

 

Ciò che ci preme qui evidenziare è il fatto che tuttavia la crescita del mercato europeo non è da mettere in nessun modo in collegamento con quello che poteva essere un impulso rialzista di carattere emotivo derivante dalla diffusione dei dati sullo stress test ma piuttosto da porre in relazione ai dati di vendita delle case nuove americane. Vediamo infatti nelle figure 3 e 4 come per tutta la giornata il mercato azionario europeo sia rimasto del tutto fermo per poi esplodere al rialzo alle ore 16 esattamente alla diffusione dei dati sulla vendita delle case nuove americane.

 

Questo stato di cose ci porta dover fare qualche riflessione in più sul dato odierno delle case vendute e dei dati che saranno diffusi tra domani e dopodomani. Il dato odierno delle vendite di case nuove si attesta a 330.000 come dato provvisorio e segna un miglioramento del 26,5% rispetto le vendite del mese precedente e oggettivamente questo tasso di miglioramento non può non leggersi come un dato assai positivo. Si deve tuttavia osservare che lo scorso mese a fronte di un primo dato fornito di 300.000 si dovette procedere ad una sua rettifica da 300.000 a 267.000 ossia di un - 11%. Forse questo mese non si renderà necessaria questa rettifica ma forse potrebbe essere anche superiore; ciò che è importante è in ogni caso la reazione di Wall Street la quale non può non considerarsi assai positiva.

 

Parliamo di dati tra macroeconomici di domani e dopodomani in quanto domani si comunicheranno i dati del Consumer Confidence Index che nelle stime di consensus segna una contrazione da 52,9 a 51 e Mercoledì il più importante dato sugli ordini di beni durevoli che anche un livello di stime di consensus si evidenzia una contrazione da 1,6% a 0,6%. Tutto questo non esclude che possa proseguire il movimento al rialzo ma, è ben evidente, che ci potemmo trovarci di fronte ad un movimento al rialzo non supportato da un miglioramento del quadro macroeconomico di fondo ma piuttosto ad un suo ulteriore peggioramento. Tradotto in termini operativi queste considerazioni si devono leggere come una .......

 

...... Pur con queste considerazioni e con un possibile effetto negativo di Wall Street ad eventuali dati negativi di domani e di mercoledì, che tuttavia in parte già sono assorbili nei dati di consensus e che oggi Wall Street ben conosceva, il rialzo che si è prodotto in America ha portato gli indici del mercato americano a superare determinate resistenze ben visibili sull’indice Dow Jones delle figure 5 e 6.

 

La stessa situazione non si è prodotta sul mercato europeo laddove viceversa si è assistita alla ricorrente situazione nella quale al superamento di una evolvente parabolica il mercato rappresentato tende a raggiungere con elevata velocità la trend line “affine” alla evolvente parabolica abbandonata e questo accadimento è stato molto preciso sia sull’Indice FTSE MIB di figura 7 sia sull’Indice Eurostoxx 50 di figura 8.

 

Questa è una ricorrente situazione assai propizia per effettuare operazioni di trading di breve periodo (dalla evolvente parabolica alla trend line) ma occorre il superamento delle trend line “affine” per ritenere avviamo un movimento importante e ben direzionale.

 

 

Figura 8) Indice FTSE MIB

 

Figura 9) Indice Eurostoxx 50.

 

Sulla base quanto osservato al momento non abbiamo ancora quindi ricevuto una indicazione rialzista, che avverrebbe solo al superamento delle trend line indicate (che porterebbe ad esempio l’Eurostoxx ad abbandonare il triangolo di indecisione e che lo accompagna da Maggio) nelle figure 8 e 9 ma il movimento odierno di Wall Street rende molto probabile questo superamento nella mattinata di domani.

 

Riteniamo quindi opportuno predisporci alla ..... 

 

Cordiali saluti
C. Cantore

Copyright © 1998-2010 Tutti i diritti riservati: Tutto il contenuto del sito è soggetto alla tutela della proprietà  intellettuale di TK Trading Knowledge. S.r.l.  e non può essere in  nessun modo utilizzato senza autorizzazione scritta. Posta elettronica:  tkstaff@tk-it.it   Sito Internet: www.tk-it.it . Il logo di  TK Trading Knowledge e i nomi: TK's Sentiment Outlook, BesTrade®, ParVol-32®,  OR-ParVol® e ParVol-TS® e ParVol-Suite sono marchi di TK Trading Knowledge