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TK's Sentiment Outlook settimanale e dal TK's Update serale |
| Sono qui riportati alcuni spunti a commento della situazione del quadro intermarket che emergono dalla analisi quotidiana dei mercati finanziari e che sono compendiati nel lavoro previsionale settimanale TK’s Sentiment Outlook e nella integrazione serale TK’s Update. Cliccando sul comando TK’s Sentiment leggerete la pagina di accompagno di trasmissione dell’ultimo TK’s Sentiment Outlook, cliccando sui singoli comandi dei giorni della settimana accederete alla pagina di accompagno dei diversi TK’s Update prodotti nel corso della settimana. |
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Commento a corredo del TK's Update di Martedì 6 Luglio 2010 |
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Per
orientarsi sul da fare dopo una giornata come quella vissuta oggi può
essere opportuno rieleggere quanto detto nel Week End sul TK’s
Sentiment Outlook Numero 27 del
giorno 3 Luglio 2010 a
pagina 2 in tema di previsioni per questa settimana formulate nei
seguenti termini: “Anche
in considerazione di due settimane particolarmente negative, che su
alcuni mercati quali la Francia e l'Italia ha comportato una flessione
complessiva di un 8-9% e che portano i mercati in una situazione di
ipervenduto, una serie di altre considerazioni di analisi tecnica
esposte nel lavoro rendono ragionevole assistere nei primi tre giorni
della settimane entrante ad un rimbalzo che può essere stimato in un
2%. Un
rimbalzo di queste entità avrebbe l'effetto di portare il mercato
azionario americano a rivedere importanti livelli critici quali
livello di 1040 punti dell'indice SP 500 e livello di 1770 - 1780
punti dell'indice Nasdaq 100. Questo movimento di rimbalzo del mercato
azionario americano, che potrebbe svilupparsi tra martedì e mercoledì,
data la chiusura nella giornata di lunedì 4 giugno, potrebbe
accompagnarsi ad un ulteriore lieve rafforzamento dell’Euro fin
verso 1, 27 Dollari per Euro. Qualora
nella seconda parte della settimana a seguito del raggiungimento di
questi livelli i due mercati di nostro interesse, azionario e
valutario, dovessero nuovamente dimostrare una debolezza, la stessa
potrebbe accreditare l'ipotesi di formazione di un importante Pullback
da rilevanti contenuti ribassisti e che verrebbe da noi colto come una
condizioni ottimale per rimodellare il portafoglio verso posizioni
ribassiste maggiormente aggressive. Nel
corso del lavoro facciamo una ipotetica rimodulazione del portafoglio
che vedrebbe il ritorno anche sull’ E.T.F. short leveraged del
mercato italiano in quanto in quelle circostanze diverrebbe del tutto
ragionevole il confidare su una veloce visitazione del livello di
15.500 punti dell'indice FTSE MIB che continua a essere da noi
considerato come obiettivo naturale del movimento in atto sul mercato
italiano da ottobre del 2009. La
ipotesi di superamento dei citati livelli, 1040, 1780 e 1, 27 non sono
qui considerati in quanto al momento li riteniamo caratterizzati da
una bassa probabilità di manifestazione e in ogni caso verrebbero
esaminati nel corso degli aggiornamenti giornalieri. Attendiamoci
quindi la manifestazione di questo rimbalzo di un 2% con lo spirito di
in essere pronti a coglierlo per rendere maggiormente aggressiva la
posizione ribassista in atto.” Ieri
sera avevamo avuto la necessità di elevare la entità del possibile
movimento positivo sul mercato europeo dal 2 al 3% e di questo tenore
è stato il recupero odierno dei mercati europei. Più che la
correttezza della entità del rimbalzo puntualmente confermato dai
movimento della giornata, gli aspetti che caratterizzano la giornata
riguardano l'attesa formazione del contestuale Pull Back da parte
dell’Indice SP 500 al livello di 1040 e del Nasdaq 100 a 1770 con il
di certo non meno importante Pull Back del cambio Euro Dollaro al
livello di 1.27 Dollari per euro come riportato nelle seguenti figure.
Figura
1) Indice SP 500
La
formazione dei pull back ribassisti da parte dei tre indici del
mercato americano è così netta e richiede una conferma nella
giornata di domani in quanto non possiamo escludere tentativi di
riportare i mercati sopra questi livelli e per questa ragione
preferiamo attendere Giovedì per eventualmente rimodulare il
portafoglio nei termini di renderlo maggiormente aggressivo al ribasso
(ma
anche per eventualmente chiudere le posizioni short in caso di
manifesto superamento di questi livelli che saranno tutti da
interpretare).
Oggi abbiano avuto dei movimenti assolutamente in linea con le nostre
attese ma per domani si rendono necessitare debite conferme. Queste
conferme sul mercato azionario americano continuano a collocarsi
sempre sui consueti livelli di 1040 punti per lo SP 500, 1770 per il
Nasdaq 1000 ai quali possiamo anche aggiungere il livello di 9850
punti da parte del Dow Jones. Dobbiamo attendere Govedì in base alla
dinamica di domani specie per via del movimento rialzista
dell’ultima mezz’ora del mercato americano che potrebbe essersi
concluso così come lo vediamo questa sera ma potrebbe anche
proseguire sotto una regia del “Convitato
di Pietra”
che può avere più di una ragione per evitare la definitiva perdita
di questi livelli da parte del mercato americano in quanto avrebbe
l’effetto di comportare massicce uscite dal mercato azionario con
successive sue flessioni. Quanto
alla dinamica valutaria abbiamo visto oggi l’inversione del trend in
zona 1.266 Dollari per Euro assai prossima al livello che indicavamo
come livello ottimale di PullBack a 1,27 e su questo fronte assai
importante sarà il proseguimento della azione correttiva sotto il
livello di 1.26 per confermare l’impianto previsionale che nel
lavoro settimanale nel
sul
TK’s Sentiment Outlook Numero 27
del giorno 3 Luglio 2010 a
pagina 7 esponevamo nel seguente modo (specie per quanto indicato in
rosso): “L’evoluzione
del mercato azionario americano e di riflesso del quadro intermarket
su tutti i mercati azionari occidentali sarà fortemente dipendente
anche dal movimento sul rapporto di cambio Euro Dollaro il quale ha al
momento completato la gamba rialzista della conformazione a zig zag
che avevamo posto tra le evoluzioni possibili nelle scorse settimane. L’eventuale avvio di un movimento correttivo da parte del mercato azionario americano in zona 1040 punti dell'indice SP 500 e di 1780 punti dell'indice Nasdaq 100 congiuntamente con l'avvio di un movimento di rialzo del Dollaro verso Euro grosso modo sui livelli attuali sarebbe da leggersi come una occasione particolarmente idonea per la rimodulazione del portafoglio in termini di renderlo maggiormente aggressivo per cogliere possibili movimenti fortemente correttivi dei mercati azionari.!” Per
oggi le cose sono andate abbastanza nel rispetto di queste attese,.
Vedremo domani come si muove il tutto e uno storno del mercato europeo
dell’ordine di un 1 – 1.5% è da mettere in preventivo ma, come
continuo a ripetere, sarà solo il comportamento congiunto del mercato
americano e del mercato valutario a portarmi a suggerire una
rimodulazione delle posizioni con aggiornamenti intraday anche a
riguardo degli ETC su Petrolio. Come
avevo anticipato ieri sera, riporto per esteso la risposta alla
lettera del Dr. Daniele
Colangeli nella quale ho cercato di evidenziare l’utilità che mi
propongo di dare di dare con il mio lavoro a coloro che svolgono la
Professione di Promotori Finanziari. Invito tutti a leggerla e
ovviamente in particolare i Promotori Finanziari. Considero il
presente TK’s Update di carattere promozionale e quindi autorizzo la
sua diffusione a tutti coloro che possono averne interesse.
Grazie Cordiali saluti
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