Spunti di commento al quadro intermarket  tratti da:

TK's Sentiment Outlook settimanale e dal  TK's Update serale

Sono qui riportati alcuni spunti a commento della situazione del quadro intermarket che emergono dalla analisi quotidiana dei mercati finanziari e che sono compendiati nel lavoro previsionale settimanale TK’s Sentiment Outlook e nella integrazione serale TK’s Update. Cliccando sul comando TK’s Sentiment leggerete la pagina di accompagno di trasmissione dell’ultimo TK’s Sentiment Outlook, cliccando sui singoli comandi dei giorni della settimana accederete alla pagina di accompagno dei diversi TK’s Update prodotti nel corso della settimana.

Commento a corredo del TK's Update di Giovedì 01 Luglio 2010

 

 

 

Ogni giovedì sera spero sempre di avere poco da scrivere e poche riflessioni da fare per il successivo venerdì rinviando le considerazioni di fondo sul quadro intermarket nel lavoro settimanale curato nel week end.

 

Oggi . purtroppo per me, gli spunti di commento sono davvero numerosi e i principali che voglio qui menzionare per successivamente riprenderli nel lavoro settimanale sono i seguenti:

 

1.       Raggiungimento degli obiettivi formulati una settimana fa da parte del CAC 40 e quasi raggiungimento da parte dell’Indice Stoxx Bancari

 

2.       Pessimi dati macroeconomici diffusi oggi dalla amministrazione americana e tenuta del mercato americano

 

3.       Violazione di importanti “livelli sensibili” da parte degli indici del mercato americano e permanenza della ipotesi di formazione di Pull Back ribassista

 

4.       Raffronto della situazione attuale dello SP 500 con quella di un anno fa prima della “esternazione” della signora Whitney – cerchiamo di imparare la lezione

 

5.       Importanza del concetto di "seasonally adjusted" dei dati occupazionali di domani sulla occupazione di Giugno

 

6.       Interpretazione del movimento sull’Oro come “movimento obbligato o dissennato” da parte di qualche Hedge Funds in difficoltà.

 

7.       Efficacia del bilanciamento del portafoglio tra 30% Long su Oro e 55% su Mercati azionarti europei short e 15% liquido per reggere l’impatto del movimento anomalo sull’Oro.

 

Come vedete c’è n’è per tutti i gusti e certo il programma di lavoro per il prossimo TK’s Sentiment Outlook numero 27 non manca e a questi spunti dovremo anche rivedere le risposte dei mercati americano ai dati della disoccupazione (e di eventuale correzione al sell off su Oro).

 

Vediamoli brevemente non prima di aver detto che ieri sera quando parlavo di un obiettivo ribassista nei seguenti termini: “Molto verosimilmente questa dinamica odierna sulle due sponde dell’Atlantico comporterà per domani una flessione di almeno un 1 – 1,15% dei mercati europei ma comunque non sufficiente per portarci ad adottare una struttura di portafoglio maggiormente aggressiva al ribasso.” Intendevo dire 1 – 1,5% e non 1 –1 .15% (Stimare un obiettivo con questo rigore sarebbe un oggettivo atto di presunzione; meglio un errore di dattilografia che un atto di presunzione -J)

 

Aggiungo anche che oggi pomeriggio ho seguito le dinamiche di flessione dei mercati azionari sul Black Berry partecipando come mero osservatore alla manifestazione contro la ”Legge Bavaglio” a Piazza Navona e sul telefonino o non ho pensato di andare a consultare le quotazione dell’Oro.

 

Quando ho ascoltato un collegamento telefonico con il Maestro Ennio Morricone ed egli affermava che l’Italia era un “Paese Antimusica” e non vedendo il nesso tra questo e la “Legge Bavaglio” allora ho capito che era il momento di tornare ad occuparmi di mercati finanziari ma ormai l’Oro aveva fatto il suo movimento. MI sono reso conto che ero al posto sbagliato o forse ero solamente superfluo ai fini della manifestazione. Gli inglesi dicono: “Let Every Bird Sing its Own Song” e questo vale anche per il Maestro Morricone (che evidentemente ha incontrato molte difficoltà ad occuparsi di musica in Italia -L).

 

Vediamo brevemente come si pongono questi aspetti per sommi aspetti

 

Raggiungimento degli obiettivi formulati una settimana fa da parte del CAC 40 e quasi da parte dell’Indice Stoxx Bancari

 

Sul TK’s Sentiment Outlook numero 26 di questo week end a pagina 30 si proponevano i seguenti obiettivi “Il quadro generale fin qui descritto a riguardo del mercato azionario europeo e soprattutto il rigore con il quale esso sta rispettando queste indicazioni di carattere tecnico, rendono ragionevole il proseguimento del movimento correttivo fin verso i minimi registrati tra maggio e giugno. “  In questo contesto si ritiene che l'indice CAC 40 possa con facilità proseguire in direzione del livello posto a 3350 punti circa e indicato in figura 1 così come l’Indice Stoxx bancari possa flettere fin verso il livello di 185 punti che è da noi visto come un livello obiettivo.  Sulla base di queste considerazioni si ritiene quindi opportuno mantenere le posizioni short in direzione del raggiungimento di questi obiettivi che potrebbero essere contestuali con il raggiungimento del livello poi posto 1040 - 1050 punti dell'indice SP 500. 

Figura 1) Indice CAC 40

 

 Prendiamo ora atto dell’avvenuto raggiungimento del livello obiettivo ed anche del suo leggero superamento (così come da parte dello SP 500) che esprime una variazione superiore al 5% dal momento di ingresso di venerdì 25 Giugno ad oggi. Vedremo nel lavoro settimanale quale nuovo obiettivo possiamo individuare o non piuttosto chiudere la posizione short.

 

 

Violazione di importanti livelli sensibili da parte degli indici del mercato americano e permanenza della ipotesi di formazione di Pull Back ribassista

 

Come abbiamo ampiamente esposto nell’allegato al documento dei seminari di Marzo, e che sempre potete scaricare a questo link: http://www.tk-it.it/zippati/TavoleSeminariMarzo2010.zip a pagina 85 riferendoci ai dati di Luglio 2009 si argomentava:

 

 “Pur presagendo qualche comportamento non particolarmente favorevole per le posizioni short sul mercato, il giorno 7 Luglio 2009, un sulla base della situazione grafica che si veniva a produrre a livello generalizzato di tutti mercati e segnatamente sul mercato americano, assumemmo posizioni più aggressive al ribasso. In quella data infatti osservavamo l’avvenuto abbandono del canale parabolico riportato in figura 4 ed altresì la perdita dell'importante livello posto 880 - 875 punti sempre sull'indice SP 500.

 

Un elemento molto importante sempre in chiave di analisi grafica che ci ha indotto alla assunzione di queste posizioni era la violazione da parte dell'indice SP 500 della neck line componente la struttura a Testa e Spalla Ribassista di figura 19 e più ancora l’avvenuta formazione di un Pull Back ribassista sulla stessa neck line. In quell'epoca in sostanza le indicazioni ribassiste erano particolarmente chiare ed era metodologicamente doveroso prendere posizione al ribasso, pur temendo l'effetto di qualche "ideuzza " che non si è tardata a manifestare. “

 

L'effetto conseguente alla messa in atto di questa azione volta a sostenere il mercato azionario americano è rappresentato schematicamente in figura 4 laddove si osservano gli elementi più importanti della nostra analisi che vanno dalla violazione della neck line, alla formazione di un pull back sulla stessa, all’abbandono del canale parabolico e infine al raggiungimento, della evolvente parabolica superiore del canale parabolico stesso da parte dell'indice SP 500.

 

Figura 5) Indice SP 500.

 

Ci troviamo ora in una situazione ancora potenzialmente simile a quella di un anno fa e allo stato delle cose la possibile formazione del Pull Back ribassista nella giornata di domani continua ad essere assai probabile. Vediamo nel seguente punto gli elementi di similarità dei due movimenti per tentare di capire l’inizio di possibile azioni di sostegno che potrebbero manifestarsi sul mercato americano nei giorni entranti-

 

Cordiali saluti

C. Cantore

 

Copyright © 1998-2010 Tutti i diritti riservati: Tutto il contenuto del sito è soggetto alla tutela della proprietà  intellettuale di TK Trading Knowledge. S.r.l.  e non può essere in  nessun modo utilizzato senza autorizzazione scritta. Posta elettronica:  tkstaff@tk-it.it   Sito Internet: www.tk-it.it . Il logo di  TK Trading Knowledge e i nomi: TK's Sentiment Outlook, BesTrade®, ParVol-32®,  OR-ParVol® e ParVol-TS® e ParVol-Suite sono marchi di TK Trading Knowledge