|
TK's Sentiment Outlook settimanale e dal TK's Update serale |
| Sono qui riportati alcuni spunti a commento della situazione del quadro intermarket che emergono dalla analisi quotidiana dei mercati finanziari e che sono compendiati nel lavoro previsionale settimanale TK’s Sentiment Outlook e nella integrazione serale TK’s Update. Cliccando sul comando TK’s Sentiment leggerete la pagina di accompagno di trasmissione dell’ultimo TK’s Sentiment Outlook, cliccando sui singoli comandi dei giorni della settimana accederete alla pagina di accompagno dei diversi TK’s Update prodotti nel corso della settimana. |
|
Commento a corredo del TK's Update di Lunedì 14 Giugno 2010 |
Figura 3) Indice EuroStoxx
Sulla,base
del seguente orientamento operativo espresso nel TK’s Sentiment
Outlook numero 24 di questo week end oggi alle ore 16.50 ho espresso
l’opportunità di chiudere le posizioni short:
“In
presenza infatti di una crescita del petrolio Brent, congiuntamente con
il superamento della livello di 1,22 Dollari per Euro e di 1.100 punti
dell’indice SP 500 e di 6.950 punti dell’indice NYSE 3000 disporremo
di elementi più che sufficienti per attenderci il proseguimento del
movimento rialzista fin verso un generico obiettivo che per il mercato
azionario italiano possiamo porre tra 20.700 e 21.000 punti.” L’orientamento
operativo si basava sulle seguenti considerazioni di quel momento (ore
16.50); “Dei
tre elementi del quadro intermarket che ponevamo sotto osservazione, due
(Valutario e Petrolio) stanno dando una indicazione volta alla chiusura
delle posizioni short mentre ancora non è (sarebbe) molto chiaro il
segnale che offre il mercato azionario americano. Il
cambio ha superato in modo convincente il trigger level che ponevo a
1.215 - 1 ,22 Dollari per Euro fornendo un segnale incontrovertibile
(nel nostro approccio), il petrolio ancora non ha dato un segnale
altrettanto chiari ma, se leggiamo la crescita del petrolio
congiuntamente con la lieve flessione dell'oro dobbiamo interpretare
questo movimento del petrolio come un importante segnale che
contribuisce alla chiusura delle posizioni short. Da
ultimo il mercato azionario americano è sul limitare che ponevamo a
1100 punti e quindi , osservando solo queste mercato a sé stante non si
dovrebbe chiudere le posizioni fino almeno al superamento del livello di
1110 punti. Il quadro intermarket che emerge dagli altri due mercati (ai
quali si aggiunge l’oro oltre la chiusura di Sydney di questa mattina)
mi porta a suggerire la chiusura delle posizioni short su FTSE MIB e su
Stoxx Bancari; potremo forse rientrare su livelli lievemente peggior ma
potremo anche invertire le posizioni (cosa che al momento non suggerisco
di fare). Vedendo
ora la chiusura del mercato americano può apparire intempestivo ed
eccessivamente emotiva la chiusura delle posizioni (di
fatto solo a seguito di due giorni di crescita del mercato americano
perché così sono andate le cose),
ma il quadro intermarket che leggiamo questa sera, ad eccezione della
chiusura del mercato azionario americano supportano la decisione
assunta. Forse si sarebbe dovuto attendere la chiusura della sessione
americana sopra i livelli visti solo nell’intraday sullo SP 500 e sul
NYSE ma per altro verso sono certamente importanti la indicazioni che
leggiamo sui principali indici del mercato europeo che supportano la
esigenza della chiusura operata in giornata Un
primo importante elemento che depone verso la correttezza della decisone
assunta è riscontrabile in grafico dell’Indice Eurostoxx 50 il quale
ha superato le piccole trend line verdi che consuntivato un triangolo
del tutto simile ad analoghi triangolo superati in passato e che proprio
dal loro superamento si è manifestato una importante crescita. Altrettanto
importante è l’abbandono della zona di consolidamento da parte
dell’Indice FTSE MIB di figura 4 il quale potrebbe ora ritornare a
rivedere il livello di
19800 punti e il presentarsi di questa piccola correzione non deve
leggersi come attestazione della intempestività di chiara di posizioni
short ma piuttosto come opportunità per aprire posizioni lunghe per
confidare su un successivo movimento come schematizzato in figura. Oggi
abbiamo chiuso le posizioni short, dobbiamo ora attendere segnali
convincenti per entrare con posizioni long. Potremo ritornare con
posizioni short in caso di abbandono della evolvente parabolica di
figura 5 tracciata sull’importante indice Stoxx 600 transitante
ora a 247 Punti.
In conclusione i livelli di massima importanza per il quadro intermarket sono ora i seguenti:
In funzione dei quali.......
Trasmetto la page cover del TK's Update del 14
Giugno delle ore 16.50
Figura 0/1) Indice SP 500
Dei
tre elementi del quadro intermarket che ponevamo sotto osservazione,
due (Valutario e Petrolio) stanno dando una indicazione volta alla
chiusura delle posizioni short mentre ancora non è (sarebbe) molto
chiaro il segnale che offre il mercato azionario americano. Il
cambio ha superato in modo convincente il trigger level che ponevo a
1.215, - 1 ,22 Dollari per Euro fornendo un segnale
incontrovertibile (nel nostro approccio), il petrolio ancora non ha
dato un segnale altrettanto chiaro ma, se leggiamo la crescita del
petrolio congiuntamente con la lieve flessione dell'oro dobbiamo
interpretare questo movimento del petrolio come un importante
segnale che contribuisce alla chiusura delle posizioni short. Da
ultimo il mercato azionario americano è sul limitare che ponevamo a
1100 punti e quindi , osservando solo queste mercato a sé stante
non si dovrebbe chiudere le posizioni fino almeno al superamento del
livello di 1110 punti. Il
quadro intermarket che emerge dagli altri due mercati (ai quali si
aggiunge l’oro oltre la chiusura di Sydney di questa mattina) mi
porta a suggerire la chiusura delle posizioni short su FTSE MIB e su
Stoxx Bancari; potremo forse rientrare su livelli lievemente peggior
ma potremo anche invertire le posizioni (cosa che Al momento non
suggerisco di fare). Per ora chiudiamo e questa sera commenterò
meglio le figure qui illustrate e forse riceverò i vostri strali su
quanto qui suggerito ma la bruciatura dello scorso Luglio mi porta
ad essere prudente anche dall’acqua riscaldata dal sole.
|
|
Copyright © 1998-2010 Tutti i diritti riservati: Tutto il contenuto del sito è soggetto alla tutela della proprietà intellettuale di TK Trading Knowledge. S.r.l. e non può essere in nessun modo utilizzato senza autorizzazione scritta. Posta elettronica: tkstaff@tk-it.it Sito Internet: www.tk-it.it . Il logo di TK Trading Knowledge e i nomi: TK's Sentiment Outlook, BesTrade®, ParVol-32®, OR-ParVol® e ParVol-TS® e ParVol-Suite sono marchi di TK Trading Knowledge |