Previsioni della Borsa Italiana per il 2008  Formulate con il ricorso alla Analisi Tecnica Discrezionale

 

INDICAZIONI OPERATIVE FORNITE PER ACQUISTO - VENDITA ETF

Cliccate sui singoli rombi rossi Per leggere le indicazioni di dettaglio

 

 

 

Nota metodologica: Per ciascuna operazione indicata in figura sono di seguito presentati tre commenti corredati da figure tratte a seconda dei casi dal TK’s Sentiment Outlook o dal TK’s Update serale. I contenuti dei 3 commenti sono i seguenti: 

Commento dell'operazione: Si tratta di una sintetica ricostruzione fatta ora, a Dicembre 2007, della situazione vissuta in quel momenti dai mercati finanziari e che ha portato ad operare sul mercato con l’apertura o la chiusura di operazioni su ETF.  

Descrizione del mercato fatta all'epoca: Si tratta di un commento tratto dal TK’s Sentiment Outlook o dal TK’s Update serale dell’epoca descrivente l’avvicinarsi alle condizioni ottimali di intervento sul mercato al presentarsi delle quali il Sottoscrittore del TK’s Sentiment Outlook, avendo ormai maturato una buone conoscenza del mercato del momento e della opportunità di operare, può realmente aprire o chiudere posizioni sulla base di una elevata consapevolezza della operazione che si accinge ad effettuare nel rispetto del quadro d’insieme dei mercati. 

Orientamenti operativi: Si riportano le indicazioni operative fornite sul TK’s Sentiment Outlook o sul TK’s Update serale, ma anche su indicazioni inviate in taluni casi nel corso della giornata, che portavano alla indifferibile esigenza del mettere in atto le operazioni sul mercato per via dell’avvenuto raggiungimento delle condizioni allora poste sulla evoluzione del mercato e del raggiungimento di particolari Trigger Level o Stop Loss.

Disinvestimento 15 Maggio 2006 delle operazioni in essere dal 2005

Commento dell'operazione: da molte settimane i mercati viaggiavano solo leggermente al rialzo sorretti dalla evolvente parabolica molto regolare ben visibile sul grafico del MIB 30. Questa situazione non presentava tuttavia elementi che potessero deporre a favore di attese di una successiva forte crescita ma piuttosto descrivevano una situazione di stanchezza generale dei mercati a cui poteva seguire una flessione. La situazione generale venne infatti interpretata come occasione idonea per monetizzare le posizioni in essere dal 2005 in caso di violazione della evolvente parabolica da parte del MIB 30 (anche per via di situazioni del tutto simili su molti altri mercati europei) e proprio la perdita di questa evolvente parabolica ci indusse alla chiusura sistematica di ogni posizione in essere su ETF.

Da un punto di vista di Analisi Tecnica l’operazione descritta risponde perfettamente al principio, particolarmente seguito nella operazioni di investimento e di disinvestimento su ETF, di Break-Down di un importante supporto dinamico fornito da una evolvente parabolica di supporto- 

Figura 4) Indice MIB 30 dal 2001 e relativi valori numerici 

Descrizione del mercato fatta all'epoca: Dal TK’s Sentiment Outlook numero 17 del 2006 “In termini di previsione per la settimana entrante. le dinamiche dei mercati azionari nel corso della settimana di consuntivo sono state caratterizzate da tre giorni di movimento leggermente positivo a cui sono seguiti due giorni di feroci flessioni che hanno certamente posto molti interrogativi sulla tenuta del movimento positivo di fondo ma al contempo non sono ancora emersi segnali su una verosimile interruzione dello stesso trend positivo.  

Nel complesso i mercati azionari sono in una situazione che possiamo definire paradigmatica che cioè li vede a contatto con importanti trend line o evolventi paraboliche di supporto sulle quali è atteso un pronto rimbalzo e sui quali si dovrebbe investire pur con serrati stop loss. La lettura di dettaglio del posizionamento di alcuni indicatori RSI ci porta dire che per poter considerare i mercati ancora all'interno di questo movimento positivo è tuttavia richiesto un pronto accenno di rimbalzo nella giornata di lunedì 15 Maggio in assenza del quale la situazione potrebbe notevolmente volgere al peggio con conseguente esigenza di tempestiva chiusura delle posizioni investite su ETF dell'indice Eurostoxx e dell'indice SP MIB 40.  

…. Tralasciando le argomentazioni di mera Analisi Tecnica che trovano allocazione più avanti, sì può dire che i due giorni di forte flessione dei mercati hanno prodotto uno shock sui mercati (e sugli operatori degli stessi) ai quali serve una immediata reazione, che già la si vuole vedere lunedì 15 Maggio, in assenza della quale può prevalere questa deriva ribassista che potrebbe avere una durata di almeno un paio di settimane e comunque tale da indurci alla chiusura delle posizioni.” 

Orientamenti operativi: Lunedì 15 Maggio alle ore 10.10 abbiamo diffusa la seguente indicazione operativa assai imperativa: “La deriva ribassista che stanno prendendo i mercati mi inducono a chiudere le posizioni in essere su ETF Eurostoxx e su ETF SP Mib”. 


Per una migliore conoscenza dell'operazione in oggetto consulta il relativo TK's Sentiment Outlook  numero 17 del 2006 cliccando sul comando di destra  

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Investimento al 16 Agosto 2006 in ETF Eurostoxx50 e al 31 Agosto in ETF Stoxx 50 

Commento dell'operazione: da alcune settimane i mercati risentivano della resistenza della trend line della figura seguente riferita all’Indice Eurostoxx 50 e che conferiva una visione ribassista al mercato ma che in caso di suo superamento avrebbe aperto una prospettiva rialzista interessante: proprio a metà Agosto si sono presentate le condizioni per operare un primo investimento su ETF Eurostoxx a cui è seguita una successiva operazione di investimento al 31 Agosto su ETF di Stoxx 50. I prezzi di investimento sono stati molto prossimi di quelli di uscita al 15 Maggio precedente; qui di seguito esponiamo la maturazione dell’operazione effettuata in data 16 Agosto tralasciando quella del 31 Agosto. 

Da un punto di vista di Analisi Tecnica l’operazione descritta risponde perfettamente al principio, particolarmente seguito nella operazioni di investimento e di disinvestimento su ETF, di Break-Up di una importante resistenza dinamica costituita da una evolvente parabolica di resistenza. 

Figura 3) Indice Eurostoxx dal 2001 e relativi valori numerici 

Descrizione del mercato fatta all'epoca: Dal TK’s Sentiment Outlook numero 30 del 2006: “Importante è viceversa considerare la reazione registrata dai mercati azionari americani, in senso negativo, a seguito della decisione della FED di mantenere invariati i tassi di interesse sul dollaro. Questa reazione del mercato americano conferma la visione di fondo che abbiamo espresso la scorsa settimana che vede i mercati avviati in un movimento laterale con una tendenza blandamente ribassista tale da portarli a visitare i minimi di luglio.  

A fronte di questa visione, che nel corso della settimana di consuntivo si è confermata con una flessione dell'ordine dell'1% si suggerisce di rimanere assolutamente fermi a meno di assistere ad una deciso strappo rialzista dei mercati europei e nel caso in cui si dovesse assistere al superamento del livello di 5780 punti da parte del future DAX e di 36900 punti del futuro delle SP MIB 40, riceveremmo segnali decisamente rialziste tali da indurci alla apertura di posizione lunghe su ETF. Memorizziamo questi livelli e in caso di loro deciso superamento provvederemo a inviare una nota di aggiornamento anche in questi due giorni festivi."  

“… Anche sul fronte del mercati europei così come possiamo leggere dall'indice Eurostoxx 50, lo stesso sta riconoscendo la resistenza determinata dal canale lineare indicato in figura costruito a partire dai minimi del 2002 - 2003. Dopo aver infatti prima superato al rialzo e poi nuovamente al ribasso, ora l'indice si trova combattere contro la resistenza determinata dalla trend line superiore del canale e questa duplice resistenza sul fronte dell'indice MSCI in valuta e dell'indice Eurostoxx 50 conferisce quella visione negativa ai mercati che andiamo presentando.  

Per quanto evidente si deve tuttavia osservare che l'eventuale deciso superamento da parte dei due indici delle due resistenze presenti aprirebbe uno scenario decisamente molto positivo che non potremmo che seguire con l'acquisto di strumenti finanziari tra i quali in questo momento potremo ancora privilegiare ETF sull'indice Eurostoxx 50 e su indice Stoxx 50.” 

Figura 3) Future Indice Eurostoxx 50 

“Sulla base della lettura congiunta della situazione del mercato azionario europeo espresso dall'indice Eurostoxx 50 (di figura 3) e del mercato azionario americano espresso dall'indice SP 500, resistenza fornita dalle rispettive evolventi paraboliche blu di resistenza, e conseguentemente il nostro orientamento negativo permarrà tale fino che non si assisterà ad un contestuale superamento di queste due evolventi paraboliche di resistenza di medio periodo”. 

Orientamenti operativi: TK’s Update del 16 Agosto 2006 - La chiusura del mercato azionario italiano ieri, 15 Agosto, ci ha leggermente penalizzati in termini di tempestività di intervento; abbiamo provveduto oggi nel primo pomeriggio con l’invio della comunicazione seguente: 

Gen.me Sig,re Sottoscrittrici , Gent,li Sottoscrittori,

In attesa di riprendere questa sera la erogazione classica delle lettere previsionali segnalo che si sono presentate le condizioni che ponevamo per operare un primo investimento su ETF Eurostoxx 50.  Provvederei al momento ad investire il 30% dell'importo destinato all'investimento azionario su questo strumento sperando di potere "piramidare" nei giorni entranti.

 Roma 16 Agosto ore 16 

L’indicazione di apertura delle operazioni si basava anche su quanto si leggeva sui seguenti grafici e relativi commenti. 

Indice DAX 

“Come ben si legge nella figura del DAX, ieri il mercato tedesco, in linea con tutti gli altri mercati, si è mosso al rialzo superando il trigger level che ponevamo da giorni come segnalatore per l’apertura di posizioni lunghe. Non lo abbiamo fatto ieri, lo abbiamo fatto oggi e per color che non hanno colto il messaggio pomeridiano suggeriamo di provvedere domani mattina. Le premesse per vedere i massimi di metà Maggio ci sono tutte e dobbiamo confidare che il movimento in atto ci permetterà di vedere questi livelli ma anche livelli ben superiori entro fine anno.  

Ci sia inoltre permesso di osservare che i segnali che ponevamo per la apertura di posizioni lunghe erano corretti ed infatti una eventuale apertura di posizioni nei giorni precedenti non sarebbe stata rispondente ad alcuna precisa regola di trading. Abbiamo detto a iosa che eravamo in una situazione di indecisione, pur con tendenza negativa, e che serviva attendere la fuoriuscita da questi triangoli per prendere un orientamento e ieri abbiamo avuto questo segnale. “ 

Indice Eurostoxx 50 


Per una migliore conoscenza dell'operazione in oggetto consulta il relativo TK's Sentiment Outlook  numero 30 2006 cliccando sul comando di destra  

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Investimento al 12 Ottobre 2006 in Nasdaq 100, Dow Jones e SP MIB 

Commento dell'operazione: Ad Ottobre i mercati avevano raggiunto e solo leggermente superato i massimi registrati a Maggio e quindi vedevamo possibilità di forti crescite dell’ordine di un 10% al deciso e convincente superamento dei massimi di Maggio e da raggiungersi nella primavera del 2007. Da posizioni già investite su ETF europei, anche in funzione di una interessante dinamica valutaria, si valutava l’opportunità di operare sul mercato americano e questa situazione ha effettivamente portato alla apertura di una posizione su ETF Nasdaq 100 il 12 Ottobre a cui sono seguire altre due posizioni rispettivamente su Dow Jones e su SM MIB. 

Da un punto di vista di Analisi Tecnica l’operazione descritta risponde perfettamente al principio, particolarmente seguito nella operazioni di investimento e di disinvestimento su ETF, di Break-Up di una importante resistenza statica costituita dal massimo assoluto precedentemente formato dall’Indice Dow Jones e contestuale superamento del massimo di Maggio da parte dei mercati europei rappresentati dallo Eurostoxx 50. 

Descrizione del mercato fatta all'epoca: Dal TK’s Sentiment Outlook numero 38 2006: “Si attende una settimana di movimento correttivo dello stesso tenore del movimento in crescita della settimana di consuntivo e dell'ordine di un 1-1,5%. Questo movimento atteso per la settimana entrante ragionevolmente potrebbe prolungarsi per 2 - 3 settimane complessive e tale movimento sarebbe da leggersi comunque in termini positivi quale movimento di tenuta dei mercati in presenza dell'avvenuto raggiungimento degli importanti massimi di Maggio. Il movimento atteso è assolutamente assimilabile al movimento registrato dal mercato azionario svizzero proprio nelle 2 - 3 settimane di indeciso superamento dei massimi di maggio e descritto in figura 10 di pagina 13.  

In termini di collocamento del momento attuale in una prospettiva di più ampio periodo si deve osservare che a seguito di queste possibili 2-3 settimane di indecisione si dovesse assistere al proseguimento della crescita generalizzata dei mercati, questo potrebbe tranquillamente proseguire e acquisendo via via maggiore velocità di crescita, fin verso la primavera della 2007. In questo contesto le prospettive di crescita dei livelli attuali sono dell'ordine di un 10-12% da qui a quella data.  

Al contrario se il movimento di incertezza atteso per le prossime 2-3 settimane dovesse volgere in negativo, potrebbe prendere corpo l'ipotesi di formazione di un doppio top sui massimi di maggio e sui massimi attuali che potrebbe non solo esaurire il movimento di crescita del 2006 ma forse anche esaurire il movimento di forte crescita pluriennale avviatosi nel 2003. Quanto alle probabilità di manifestazione dei due eventi riteniamo che lo stato delle cose ci porta ad attribuire un 70% di probabilità alla manifestazione nella prima evoluzione virtuosa e sono un 30% di manifestazione della seconda ipotesi di formazione di un importante doppio top”. 

Figura 21) Indice SP 500 – La situazione di saturazione è molto meglio definita sia sull’Indice che sull’Indicatore RSI

Le probabilità di assistere ad una momentanea interruzione del movimento di crescita del mercato americano e che, vogliamo ripetere, contribuirebbe alla formazione di quel movimento laterale così come descritto sulla indice del mercato svizzero, sono confermate anche dall'avvenuto raggiungimento di livelli di saturazione da parte dell'indice SP 500 sia per l’avvenuto raggiungimento delle evolventi paraboliche superiore da parte dell'indice sia anche per avvenuto raggiungimento delle evolventi paraboliche che da parte del suo indicatore RSI.  

Conferme sulla saturazione del mercato americano giungono anche dall’avvenuto raggiungimento delle rispettive evolventi paraboliche di resistenza da parte degli indicatori RSI tracciati sia sull'indice Nasdaq 100 che sull'indice Nasdaq composite.

 

Figura 24) Indice Nasdaq 100 - I due Indici Nasdaq dimostrano un possibile esaurimento temporale del movimento in essere per avvenuto raggiungimento della evolvente parabolica da parte Indicatore RSI 

“Sebbene questa situazione che si legge sugli indici generali del mercato americano faccia ritenere maggiormente probabile un movimento di leggero assestamento per le prossime 2 –3 settimane, senza tuttavia escludere la possibilità di manifestazione di una azione correttiva più importante e dell'ordine dei quel 5 - 7% che invocavamo nelle scorse settimane, che potrebbe indurre a chiudere momentaneamente le posizioni attualmente investite sugli ETF, leggiamo un segnale importante sul fronte del mercato valutario laddove il rapporto di cambio Dollaro Euro sta evolvendo a favore di un rafforzamento del dollaro sulla nostra divisa con conseguenti attese positive in ordine ad una eventuale investimento sul mercato azionario americano.  

Cercando di trarre una conclusione sulla situazione del mercato americano possiamo quindi dire che, in presenza di un situazione valutaria favorevole per un investitore europeo, una eventuale, ma piuttosto inatteso ulteriore crescita dell'1,5% medio dei mercati americani nella settimana entrante rimuoverebbe quella situazione di saturazione che stiamo leggendo sui vari indici e ci indurrebbe ad una apertura di posizioni su ETF o dell'indice NASA 100 o anche direttamente dell'indice Dow Jones.” 

Orientamenti operativi: Indicazione intraday data il 12 Ottobre alle ore 16,15:  

 Gen.me Sig,re Sottoscrittrici , Gent,li Sottoscrittori,

 “Dal mio punto di vista si sono presentate le condizioni per operare un investimento addizionale del 30% del patrimonio destinato all'investimento azionario a valere su ETF Indice Nasdaq 100 con elevazione conseguente del capitale investito dal 50 al 80%. Per coloro che hanno modo di operare nel pomeriggio consiglio di effettuare l'investimento senza attendere ulteriori conferme nel report serale

Roma 12 Ottobre ore 16.15 

Attendevamo un chiaro segnale da parte del Dow Jones ed oggi, prima ancora di conoscere il Beige Book che evidenzia lusinghiere prospettive di “Soft Landing” per la economia americana, condizioni da noi considerata ottimale per una crescita stabile del mercato azionario per alcuni mesi  

Indice Dow Jones 

Un elemento importante che mi ha portato a dare la indicazione di apertura della posizione è il netto superamento del massimo assoluto da parte del Dow Jones, abbinato ovviamente allo strappo di oggi, ed ora questo livello 11.725 potrà costituire un valido supporto in caso di flessione del mercato americano.


Per una migliore conoscenza dell'operazione in oggetto consulta il relativo TK's Sentiment Outlook numero 38 del 7 Ottobre 2006 cliccando sul comando di destra  

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Investimento il 15 Marzo 2007 su FT 100 

Commento dell'operazione: A Marzo 2007 si percepiva da parte nostral’esaurirsi della flessione primaverile per via dell’avvenuto raggiungimento di molte resistenze dinamiche presenti su molti mercati e in special modo sul mercato inglese rappresentato dall’indice FT 100. Proprio confidando sulla tenuta di questi supporti dinamici e sulla possibilità di fissare con molta precisione rigorosi Stop Loss si è deciso di avviare una operazione al rialzo che si è prodotta esattamente sul minimo assoluto di Marzo da parte dello FT 100. 

Da un punto di vista di Analisi Tecnica l’operazione descritta risponde perfettamente al principio, particolarmente seguito nella operazioni di investimento e di disinvestimento su ETF, sulla tenuta di supporti statici e dinamici e per via della possibilità di fissare con assoluto rigore adeguati Stop ì Loss in caso di incapacità al rimbalzo sugli stessi. Situazione classica di attenta gestione del rischio. 

Descrizione del mercato fatta all'epoca: Dal TK’s Sentiment Outlook numero 10 del 2007 “I mercati azionari internazionali si trovano in una situazione piuttosto critica che potrebbe avere visto esaurirsi l'azione di recupero pari a circa il 2,5 - 3% che sì è prodotta successivamente alla flessione di due settimane fa. Si ritiene piuttosto improbabile che dopo un recupero di un 3% i mercati possano continuare nella loro crescita ed infatti attribuiamo a questa possibilità di crescita una percentuale del 40% mentre invece attribuiamo una probabilità del 60% che sui livelli attuali di mercati tornino a scendere.  

Una azione di correzione moderata (1 – 1.5%) sarebbe del tutto favorevole per una successiva crescita mentre invece una flessione compreso tra il 2,5 e il 3% porterebbe i mercati a rivisitare i minimi della scorsa settimana. La manifestazione di questa flessione ancora non sarebbe da noi vista sufficiente per la chiusura delle posizioni in essere su ETF in quanto potrebbe comportare la formazione di una solida base di partenza per lo “strappo rialzista” primaverile che è e continua a rimanere oggetto cardine delle nostre previsioni. Perdite superiori al 3 –3.5% annullerebbero questi scenari e renderebbero probabile una ulteriore flessione attorno un 7 - 8% e in tal caso saremo chiamati a una chiusura delle posizioni investite su ETF.  

In conclusione per la settimana entrante ci attendiamo una correzione almeno dell'1-1,5% e questo movimento sarebbe da leggersi in termini positivi in chiave di più lungo periodo. Solo perdite superiore al 3% sarebbero da leggersi come flessione problematiche 

Figura 9) Indice FT 100 

Sotto questo profilo è interessante riproporre il grafico dell'indice FT 100, con le Trend Line descritte in passato quali livelli di guardia che sono stati oggi puntualmente raggiunti e il quadro complessivo rende ragionevole che saranno difesi nei prossimi giorni con l'effetto di conferire una ancora più elevata importanza alle stessa trend line. 

Dopo l'indice MSCI in Dollari e lo SP 500, dal nostro punto di vista il terzo indice che riveste la maggiore importanza in termini di contributo alla formazione di una visione complessiva dei mercati azionari è certamente l'indice F 100 il quale nel corso della settimana ha risposto in maniera assolutamente rigorosa alla presenza della trend line in alto rossa che è tracciata sui punti di tangenza di una elevata numerosità di minimi progressivi.  

Questa situazione ci porta quindi a prendere atto di questo buon riconoscimento da parte dell'indice FT 100 della presenza di questa trend line e presenta l'indubbio vantaggio di potere quindi considerare il comportamento dell'indice FT 100 in relazione a questa trend line nel corso delle prossime settimane pronti a leggere come segnale estremamente importante una sua eventuale violazione al ribasso. 

Orientamenti operativi: Dal TK’s Update del 14 Marzo 2007 In conclusione possiamo ritenere che ai livelli visti oggi si possa attribuire una probabilità dell'80% che siano minimi importanti dai quali può partire un movimento di rimbalzo per i rimanenti due giorni della settimana a cui potrà seguire un movimento di più corposo e convinto recupero nel corso della settimana entrante. Questa tendenza è particolarmente sentita sul fronte del mercato nord atlantico: Inghilterra e Stati Uniti e ragionevolmente questa tendenza dispiegherà il suo effetto anche sugli altri mercati azionari di area euro.  

Particolarmente importante sarà in ogni caso controllare fin da domani il tassativo rispetto del livello di 6000 punti da parte dell'indice FT100. La difesa, molto probabili di questo livello contribuirà appunto a generare un rimbalzo per un paio di giorni e un successivo movimento di recupero, la perdita di questo livello potrebbe compromettere in maniera molto importante lo scenario prospettico dei mercati con la possibilità di vedere il proseguimento della azione flettente e della stessa entità che si è vista dai massimi di fine febbraio a oggi (evento al quale diamo un 20% di probabilità contro un 80% di probabilità del rimbalzo).  

Mentre suggeriamo a coloro che ci hanno seguito investendo sugli ETF di mantenere in piedi le loro posizioni investite, ci sentiamo altresì di suggerire a persone che dispongono di liquidità in eccesso di investirle su ETF dell’indice FT 100, trattato la borsa italiana, esclusivamente per la chiarezza con la quale si può attribuire uno stop loss non appena l'indice, (e non l’ETF), dovesse perdere in modo importante il livello di 6 mila punti.  

In termini concreti un investimento operato domani mattina su un ETF dell'indice FT 100 potrebbe portarsi dietro uno stop loss posto a livello di 5900 punti dell'indice stesso. Spero con questo di aver fornito una visione ragionata e positiva del quadro generale e anche una indicazione operativa che taluni potranno seguire.


Per una migliore conoscenza dell'operazione in oggetto consulta il relativo TK's Sentiment Outlook numero 10 del 10 Marzo 2007  cliccando sul comando di destra   

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Investimento 30 Aprile 2007 su DAX  

Commento dell'operazione: La situazione dei mercati finanziari di fine Aprile si caratterizzava da una elevata indecisione che ci portava a dire: “la settimana che si apre lunedì 30 Aprile presenta tutte le caratteristiche per essere una delle settimane più importante per il 2007 laddove si possono venire a creare le condizioni di tempestiva chiusura delle posizioni investite su ETF di lungo periodo ma anche condizioni opposte per poter investire anche con l'effetto leva superiore a 1.”

La situazione era allora fortemente dipendente dal mercato valutario che ci portava a dire: Quanto alle prospettive dei mercati azionari nell'ipotesi di un rafforzamento del Dollaro nei confronti dell'Euro o non piuttosto di un suo ulteriore indebolimento, siamo portati a ritenere che nel primo caso l'insieme dei mercati azionari internazionali potrà segnare nuovi importanti avanzamenti al rialzo mentre invece nel caso opposto potrebbe essere certamente opportuno chiudere le posizioni su ETF.  

Descrizione del mercato fatta all'epoca: Dal TK’s Sentiment Outlook numero 17 del 28 Aprile del 2007 “La situazione complessiva dei mercati che rende la settimana entrante particolarmente peculiare, si caratterizza dall’avvenuto raggiungimento del massimo assoluto da parte dell'indice MSCI in valuta di origine e anche dall’avvenuto raggiungimento del minimo assoluto del Dollaro nei confronti dell'Euro così come anche dello Yen nei confronti dell'Euro degli ultimi dieci anni circa.  

In questa situazione è del tutto legittimo attendersi un arresto del movimento di flessione del Dollaro e dello Yen, o se vogliamo di rafforzamento dell’Euro, che creerebbe effetti ottimali per assistere a quello strappo positivo sui mercati azionari che sempre abbiamo indicato come possibile in questo periodo dell'anno. All'opposto eventuali ulteriori cedimenti del Dollaro e dello Yen nei confronti dell'Euro dell'ordine dell'1-1, 5% dai livelli attuali, (con visitazione del livello di 1.38 Dollari per Euro) in coincidenza con la situazione di massimo assoluto da parte dell'indice MSCI creerebbero le condizioni ottimali per chiudere le posizioni attualmente investite su ETF in quanto in quella situazione le prospettive di rivisitazione dei minimi di Marzo da parte dei mercati azionari diverrebbero concrete.  

Non possiamo quindi che seguire in maniera molto attenta le dinamiche dei mercati nel corso della settimana entrante cercando di trarre da un lato i consueti segnali che i mercati azionari ci possono dare, e che in questo momento ci stanno dando come situazione di saturazione, ma più ancora i segnali che mercato valutario dà in primis a sé stesso e che in secondo ordine trasferirà sul quadro intermarket.  

Ci aspetta quindi una settimana di rigoroso controllo della evoluzione dei mercati onde evitare di perdere occasioni importanti di sovrappesare le posizioni ma più probabili di esigenza di chiusura di quelle attualmente investite. In termini di prospettive è assai difficile fare una formulazione, ragionevolmente fra una settimana ci troveremo sul livelli superiori o inferiori di un 2% da quelle attuali ma allo stato delle cose la elevata indecisioni sul forte valutario non ci permette di andare oltre al suggerire la messa in atto di strutture di opzioni sul mercato valutario così come già ricordato la scorsa settimana e di seguire con la consueta attenzione gli aggiornamenti serali della settimana. “ 

Orientamenti operativi: Pur trovandoci a fine Aprile ad aver ormai impiegato il 100% del capitale disponibile per investimenti sul mercato azionario sui vari ETF; In termini operativi alla data del 30 Aprile è stata comunque data una indicazione di investire eventuale liquidità residua su un ETF dell’Indice DAX alla luce della seguente considerazione: “Un mercato azionario che può continuare a performare in maniera superiore gli altri, come peraltro già segnalato nelle scorse settimane e sul quale abbiamo anzi suggerito una settima operazione di investimento sul relativo ETF è l'indice DAX il quale leggendo le percentuali di possibile estensione del movimento in crescita in coerenza con quanto visto a riguardo di altri di mercati può potenzialmente raggiungere il massimo assoluto in zona 8000 punti corrispondente a un 6,5% sopra i livelli di oggi.” 


Per una migliore conoscenza dell'operazione in oggetto consulta il relativo TK's Sentiment Outlook  numero 17 del 2007 cliccando sul comando di destra  

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Disinvestimento totale ETF ed Azioni il 24 Maggio 2007

Commento dell'operazione: La settimana vedeva l’avvenuto raggiungimento dei massimi assoluti da parte dello SP 500 e questa situazione predisponeva gli operatori al possibile avvio di chiusura di posizioni lunghe per mere ragioni tecniche che avrebbe potuto portarsi dietro una importante flessione e sulla base di questa origine, si è esaminata con una attenzione particolare la situazione dei mercati giungendo a suggerire la definitiva chiusa di ogni posizione in essere sul mercato seguendo quanto di qui esposto. 

Descrizione del mercato fatta all'epoca: Dal TK’s Sentiment Outlook numero 17 del 28 Aprile del 2007 “In settimana, pur con una certa fatica, si sono registrate quelle crescite attese dell’ordine di un 1 -1,2 % che ben rientrano nella visione positiva di Maggio che abbiamo posto nelle nostre previsioni ormai da alcune settimane e che potrebbe ancora proseguire per la restante parte di Maggio. Solo dopo un paio di sessioni nella settimana entrante potremo capire l’orientamento del mercato americano che, in caso di possibile correzione ci indurrebbe alla chiusura delle nostre posizioni su ETF. 

Figura 4) Indice SP 500 – dal 1998 

L’elemento che tuttavia può caratterizzare la dinamica dei mercati è certamente il prendere atto dell’avvenuto raggiungimento dei massimi del 2000 da parte dell’indice SP 500, lo abbiamo invocato per 5 mesi, ora che lo abbiamo raggiunto nutriamo una sorte di preoccupazione sulla dinamica dei mercati in quanto, non da ora, diciamo che possono rendersi molto probabili delle importanti prese di profitto di mero ordine tecnico.  

Più rigorose erano le indicazioni che venivano fornite sul TK’s’Update del 22 Maggio nei seguenti termini “ In conclusione abbiamo più elementi di valutazione per ritenere giunta a conclusione la crescita del mercato americano e avvio di una flessione. Il quadro tecnico complessivo del mercato americano può effettivamente indurre molti operatori alla presa di profitto su questi livelli e qualora percepissero chiari segnali di questa tendenza dovremo avere la prontezza di chiudere con tempestività le posizioni detenute su titoli azionari e su ETF.  

Flessioni dell'ordine di un 8- 10 % (molto indicative e a rivedere all’avvio della correzione) sarebbero del tutto fisiologiche sempre inserite all'interno di un quadro prospettico positivo tale da comunque non comportare la chiusura di posizioni detenute su fondi di investimento azionali. In caso di percezione di manifesti segnali di cedimento provvederò come in altre occasioni ad un messaggio in giornata.  

Orientamenti operativi: Nella serata del 23 Maggio le indicazioni erano più circostanziate nel seguenti termini: “Questa sera la faccio molto breve; sto maturando la decisione di inviare un aggiornamento domani verso le 10.30 – 11 con indicazione di chiusura delle posizioni su ETF. Ieri sera abbiamo argomentato sul ragionevole esaurimento della crescita del mercato americano, come leggiamo sopra qualcuno la pensa come noi e agisce di conseguenza, abbiamo buoni margini di profitto, il cambio non è particolarmente sfavorevole, forse è davvero arrivato il momento di chiudere almeno metà delle posizioni aperte ossia quelle su Dow Jones, Nasdq100 e SP MIB e FT 100. Potremo rimanere con le posizioni ancora su Eurostoxx e Stoxx 50 e DAX ma non è da escludere che anche queste possano essere chiuse Venerdì se già non domani. Al momento sono propenso al 75% di chiudere e solo di un 25% di vedere cosa succede domani mattina prima delle 10.30. L’indicazione si concludeva con un Messaggio di e-mail inviato ai Sottoscrittori il 14 Maggio in mattinata del seguente tenore: 

“Abbiamo seguito giorno dopo giorno da un paio di settimane il maturare delle condizioni di chiusura delle posizioni su investimenti in ETF e, dopo aver indicato ieri sera una propensione del 75% sulla opportunità di chiusura di tutte le posizioni, l'apertura del mercato europeo di questa mattina, anche alla luce di dichiarazioni rilasciate da Greenspan di cui allego uno stralcio mi portano a suggerire la sistematica chiusura di tutte le posizioni detenute su ETF, anche di area Euro quali Eurostoxx 50 e Stoxx 50.” 

Avremo occasione di rientrare e forse potremo rientrare su ETF di indici settoriali dell'Eurostoxx ma da posizioni flat e forse u livelli anche di un 8-10% sotto i livelli attuali ma in relazione a queste percentuali avremo modo di parlarne nel lavoro settimanale. 


Per una migliore conoscenza dell'operazione in oggetto consulta il relativo TK's Sentiment Outlook  numero 17 del 28 Aprile  2007  cliccando sul comando di destra  

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Operazione di Agosto2007

 Commento dell'operazione: Si tratta di un investimento su ETF TF100 e DAX chiusi dopo pochi giorni per sopraggiunto Stop Loss

Investimento al ribasso sul DAX Short Novembre 2007  

Commento dell'operazione: da molte settimane si attendeva una riduzione quarto di punto da parte della FED dei tassi di interesse sul Dollaro, e all'annuncio della decisione della FED si riteneva molto probabile assistere ad una corale presa di profitto sui mercati azionari in quanto la decisione della FED sarebbe stata del tutto corrispondente alle attese di consensus. La manifestazione di questo evento avrebbe comportato un indebolimento di ampia portata dei mercati , non inferiore ad un 5 – 6% con conseguente possibilità di operare al ribasso mediante l’acquisto di ETF di tipo Short. 

Sui principali Indici Internazionali si osservava la presenza di box della ampiezza di circa un 4-5% come più avanti indicato e la perdita del lato inferiore accreditava l’attesa di una previsione di flessione almeno pari alla ampiezza del box stesso (anche se altre analisi indicavano le prospettive di flessione leggermente superiori). Al segnale negativo proveniente dal mercato americano siamo quindi andati alla selezione  del migliore tra i due ETF Short disponibili sul mercato europeo e si è optato a favore dell’ETFShort sul DAX seguendo una serie di riflessioni di seguito esposte. 

Descrizione del mercato fatta all'epoca: Dal TK’s Sentiment Outlook numero 43 del 3 Novembre del 2007 “L'indice SP 500 ha riconosciuto ancora una volta con estrema attenzione la zona di supporto posta a 1490 punti circa laddove nella giornata di venerdì scorso, dopo averla visitata è rimbalzato per chiudere sostanzialmente la giornata in parità. La chiarezza con la quale negli ultimi due mesi indice SP 500 ha riconosciuto sempre il livello posto tra 1490 e 1500, conferisce ad esso una importanza assai elevata. Per quanto evidente una eventuali violazione di questo livello aprirebbe la strada ad un movimento correttivo diretto in zona 1400 punti circa pari cioè alla riproiezione al ribasso della zona delimitata in figura 10 dalle due fasce orizzontali.  

Una flessione di questo ordine di grandezza, dalle quotazioni attuali sarebbe del tutto coerente con gli obiettivi ribassista che abbiamo formulato ormai da tre settimane fa quando iniziammo a parlare di un movimento correttivo per Novembre dell'ordine di un 10% circa e che ha allo stato attuale, specie dopo le conferme che abbiamo ricevuto giovedì e venerdì, sono da considerarsi assolutamente in essere ed anche rafforzati." 

In data 7 Novembre sul  TK’s Update si prendeva atto della prevista flessione del mercato americano e si sviluppava la seguente analisi:  

Figura 1) Indice SP 500 

La netta flessione del mercato americano, dell’ordine di un 2,8% medio sui tre indici, ha portato lo SP 500 a violare al ribasso il livello di guardia che ancora questa mattina (7 Novembre) fissavamo a 1490 punti. Un movimento di questa portata sul mercato americano ragionevolmente comporterà per domani analoghe violazione degli altri livelli di guardia sugli altri indici che questa mattina indicavamo sui seguenti livelli: 

Il movimento odierno del mercato americano rafforza la visione ribassista che stiamo inseguendo da quasi 4 settimane diretta ad un movimento correttivo complessivo dell’ordine di un 10 % destinato a terminare nella prima settimana di Dicembre. Di questo movimento abbiamo di fronte a noi ancora circa un 6% meritevole di essere seguito con ETF Short.

Figura 2) Indice SP 500 

In termini di individuazione di obiettivi ribassisti sullo SP 500 riteniamo corretto indicare il livello di 1380 punti corrispondente al livello di ritracciamento del 50% della Onda di Riferimento indicata in figura e di ampiezza pari al 6,4% dal livello attuale . 

Figura 3) Indice Stoxx 600 

Trasferendo questa individuazione degli obiettivi ribassisti sullo Stoxx 600 possiamo indicare il livello di 352 punti anche qui distante un 6,3% dai livelli attuali e corrispondente al ritracciamento del 50% della Onda di riferimento costruita dai minimi di Giungo 2006 ai massimi del 2007.

In base a quanto leggiamo sulle figure 2 e 3 la flessione potrebbe avere una pausa di arresto rispettivamente a 1420 punti dello SP 500 e a 362 dello Stoxx 600. 

Figura 4) ETF Short negoziati in Italia 

Per seguire questo ribasso si può ricorrere o all’ETF Short su DAX o a quello su Eurostoxx 50 emessi entrambi da Deutsche Bank e negoziati sul circuito italiano e consultabili ai seguenti link: 

Dax : http://www.borsaitaliana.it/bitApp/scheda.bit?target=StrumentoETF&isin=LU0292106241&lang=it&grp=oicraperti

Eurostoxx 50 : http://www.borsaitaliana.it/bitApp/scheda.bit?target=StrumentoETF&isin=LU0292106753&lang=it&grp=oicraperti

Si tratta ora di valutare quale dei due ETF Short presenta la probabilità e di effettuare una flessione superiore rispetto l’altro. 

Figura 5) Indice Eurostoxx 50 

Figura 5) Indice Eurostoxx 50 

L’indice Eurostoxx 50 potrebbe subire un rallentamento alla flessione in zona 4230 punti dopo una flessione del 3,5% dai livelli attuali per poi concludersi in zona 4160 dopo una flessione complessiva del 5,5%. 

Figura 6) Indice DAX

Quanto al DAX possiamo fissare un primo obiettivo ribassista in zona 7300 punti, sul minimo estivo con una attesa di flessione del 6,4%. 

Orientamenti operativi: Siamo quindi orientati a preferire l’operativa sull’ETF short del DAX rispetto quello dell’Eurostoxx. Nell’invitare a valutare concretamente la praticabilità della operazione fin da ora, per mero scrupolo mi impegno ad inviare un aggiornamento della presente nella mattinata di domani  che tuttavia credo potrà essere principalmente il via libera a questa operazione al ribasso. (che rafforza la visione di distribuzione dei mercati che inseguiamo da tempo).


Per una migliore conoscenza dell'operazione in oggetto consulta il relativo TK's Sentiment Outlook numero 43 de 3 Novembre 2007 cliccando sul comando di destra


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