A
cura di Corrado M. Cantore.

Mercati
americani
Mercati Europei – Indici Stoxx

Figura
1) Indice SP 500
Invio
un aggiornamento un po’ prima del solito e un po’ sintetico ma, in una
situazione di non perfetta efficienza fisica, come si suol dire “piuttosto
di niente è meglio piuttosto..”
La situazione dell’indice SP 500 da un lato
e dello Eurostoxx dall’altra descrivono bene l’importanza del
momento. Lo SP 500 sta riconoscendo il Raggio 3 del ventaglio fin qui
rispettato in modo molto accurato ed anche la “zona
sensibile” costituita da precedenti minimi e indicata a tratto azzurro. Per
queste ragioni mi attendevo una flessione di almeno un 1% per intervenire in
incremento delle posizioni short.

Figura
2) Indice Eurostoxx 50
Da
parte sua l’Indice Eurostoxx ha raggiunto oggi in intraday il livello di
ritracciamento del 38,2% dell’Onda di riferimento A-B dove potrebbe
arrestarsi e andare a ricercare aiuti da parte della debolezza del
mercato americano per proseguire nella sua fase correttiva.

Figura
3) Indice SP 500
Interpretando
il mercato americano con i livelli di ritracciamento, congiuntamente con i
raggi del ventaglio osserviamo un importantissimo livello a 840 che se violato
potrebbe agevolare una veloce rivisitazione dei minimi di Novembre come
indicato in giallo. Al momento mi fermo qui ma già domani mattina i mercati
potrebbero rendere opportune queste nuove operazioni correttive.

Mercati
americani
Mercati Europei – Indici Stoxx
In linea con le attese formulate nei giorni
scorsi, oggi si sono venute a creare le condizioni da noi ritenute ottimali
per intervenire sul mercato e espressamente suggerisco il seguente
comportamento per le seguenti categorie di operatori che classifico in base
alla risposta da essi data alle indicazioni da noi formulate in data 18
Novembre:
1)
Coloro che operano su ETF Short (di Indice
Eurostoxx) dovrebbero aver completato l’investimento tra il giorno 11
Novembre stesso e il 20 e quindi , non hanno nulla da fare se non lasciare
correre l’operazione, I prezzi di ingresso del 18 Novembre (chiusura di fine
giornata per semplificazione) erano di 2390 punti e quindi solo lievemente
migliori di quelli odierni 2306 ma in ogni caso è interessante prendere atto
del fatto che da allora ad oggi il mercato non ha mai presentato, a nostro
giudizio, elementi tali da
annullare la visione prospettica ribassista dei mercati e quindi si sono
potuti assorbire gli effetti di disturbo del rally di fine anno senza
comportare la chiusura delle posizioni in essere.
2)
Coloro che sono flat e che ci seguono da inizio anno, possono
allinearsi a questa prima categoria ed intervenire in acquisto di un ETF Short
su Indice Eurostoxx 50 e al riguardo allego in figura 1) prospetto di Borsa
Italiana con indicazione dei relativi codici di negoziazione.
3) Coloro
che ci hanno seguito con l’assunzione di una posizioni al ribasso a mezzo di
ETF Sintetici Short (Di fatto vendita di FIB/MiniFIB per un importo nozionale
pari alla posizione da prendere sul mercato), e che sono investiti al 60% del
capitale dedicato al mercato azionario possono completare l’investimento del
rimanente 40% operando a leva 1 ma anche a leva 2.
(Posto
ad esempio che essi abbiano dedicato a mercato azionario 100.000 Euro
dovrebbero aver fin qui venduto mini FIB per l’equivalente di 60.000 euro ed
ora possono vendere nuovi mini Fib per il rimanente importo di 40.000 Euro
(Leva 1) ma anche di 80.000 Euro (Leva 2) basati sull’importo nozionale di
riferimento da investire consistente nei residui 40.000 Euro.
Ci
fa piacere constatare che questa strategia
di costruzione di ETF Sintetici su SP MIB sia stata fin qui più
pagante rispetto l’acquisto di ETF Short in quanto i livelli di ingresso al
18 Novembre avvennero con l’indice SP MIB a 20119 contro una quotazione
attuale di 18607 e quindi il piramiding proposto sta dando i suoi frutti. Un
motivo in più per proseguire su questa strada di indirizzamento verso ETF
Sintetici di cui allego link a nostri lavori che li descrivono.
Riferimenti
a nostri lavori monografici su ETF
Intanto, in risposta a cortesi richieste giunte in
merito ad una migliore conoscenza degli ETF, segnalo tre nostri lavori
monografici di una ventina di pagine cadauno che potete scaricare dai seguenti
link. Penso che una occhiata anche veloce possa essere utile non foss’altro
che per conoscere le preziose pagine del sito di Borsa italiana dove potrete
trovare molte indicazioni utili per un proficuo investimento sugli ETF
Nostri Orientamenti su investimenti su ETF
http://www.tk-it.it/zippati/OrientamentisuETF.zip
Aspetti metodologici per investimenti su ETF
http://www.tk-it.it/zippati/NotaMetodologicaETF.zip
Costruzione di ETF Sintetici con Futures
http://www.tk-it.it/zippati/ETF-Sintetici.zip
In base alla evoluzione della giornata domani potrò inviare un
aggiornamento o verso le 11 o verso le 16 Allego grafici di utile riferimento
senza necessari commenti.

Figura
1) Scheda del sito di Borsa Italiana dello ETF Eurostoxx 50 Short

Figura
1) Indice SP 500
Invio un aggiornamento un po’ prima del solito e un po’ sintetico ma, in una situazione di non perfetta efficienza fisica, come si suol dire “piuttosto di niente è meglio piuttosto..” La situazione dell’indice SP 500 da un lato e dello Eurostoxx dall’altra descrivono bene l’importanza del momento. Lo SP 500 sta riconoscendo il Raggio 3 del ventaglio fin qui rispettato in modo molto accurato ed anche la “zona sensibile” costituita da precedenti minimi e indicata a tratto azzurro. Per queste ragioni mi attendevo una flessione di almeno un 1% per intervenire in incremento delle posizioni short.
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