TK's Sentiment Outlook  - Numero 4 del 24/1/2009  - Pagina 02

   

Figura 12) Case Study Unicredit – Titolo Unicredit  

Figura 10) Titolo Unicredit di oggi – Grafico Prodotto con ParVol-Suite

La rappresentazione della dinamica del titolo Unicredit nelle ultime settimane con il validissimo metodo Point Figure di cui si serve il nostro software ParVol-Suite, evidenzia il movimento correttivo in atto molto lineare degli ultimi giorni del titolo Unicredit e, per quanto evidente, fino a che non sia assisterà ad un ad un netto abbandono al rialzo del canale lineare tracciato sarà doveroso continuare ad avere un orientamento negativo a riguardo del titolo.  

Voglio cioè dire che l'avvenuto raggiungimento del livello obiettivo che ponevamo in zona 1, 20 euro non è da considerarsi quale livello per effettuare un reverse ma esclusivamente come l'avvenuto raggiungimento un di un obiettivo in funzione del quale era ragionevole porre in atto posizioni sul mercato (evidentemente al ribasso anche se in questo momento da non permesse dalla normativa italiana).  

Sviluppiamo il seguito della lavoro settimanale sui seguenti temi: un  

1)       Segnali di formazione della fase di consolidamento e di possibile esaurimento del trend flettente

2)       Replica del modello comportamentale del 2002

3)       Primi segnali di rotazione settoriale

4)       I due potenziali pericoli che incombono sui mercati finanziari: Deflazione – Tassi Euro troppo bassi

5)       Interventi operativi di breve periodo  

 

1) Segnali di formazione della fase di consolidamento e di possibile esaurimento del trend flettente    

Figura 11) Indice Comit  

Ricorrendo all’indice Comit del mercato italiano abbiamo più volte affermato che per ritenere giunto a conclusione un movimento ribassista rilevante come quello che sì è prodotto tra il 2007 e il 2009, si rende necessaria la formazione di una base di accumulazione alla cui costruzione contribuiscono in sostanza due elementi:  

Ø       1 in questa fase vi è una alternanza di indici settoriali che governano il mercato, alcuni in crescita altri in flessione

Ø       2 vi è una rilevante sostituzione dei players del mercato. Mentre taluni investitori disperati dalla continuativa flessione del mercato escono dallo stesso senza più curarsi in alcun modo delle perdite in cui vanno incontro e liquidano titoli con prezzi beni inferiore proprio valore (fase correttamente battezzata di “frustrazione” da Charles Dow sul finire dell’800) , nuovi investitori si presentano sul mercato con adeguata fresca liquidità. 

Così come è avvenuto nel corso del 2002-2003, è ragionevole ritenere che anche in questa fase di consolidamento che, ripetiamo, stiamo vivendo ormai da fine ottobre scorso, i mercati tendano alla formazione di un doppio o addirittura un triplo minimo.  

Un primo minimo sì è registrato nei mesi Novembre-Dicembre a seconda dei mercati e ed ora si vorrebbe da parte nostra assistere alla formazione di un secondo minimo sui livelli del primo vero o preferibilmente anche un 10% sotto i livelli del primo minimo, possibilmente sul finire di Marzo . La formazione di un minimo a Marzo un sarebbe infatti perfettamente coerente con il comportamento ciclico dei mercati presentato nei vari seminari e sintetizzabile nella seguente figura.  

Figura F/13) Indice Comit -. Buon rispetto del comportamento ciclico a 18 e a 24 mesi .  

 

Replica del modello comportamentale del 2002  

Figura 12) Indice MSCI in valuta  

L'esame del comportamento dell'indice MSCI in valuta di origine di figura 12 ben rappresenta il perfetto rispetto da parte dell'insieme dei mercati della formazione del movimento di consolidamento assai simile a quello vissuto nel 2002-2003.  

Ciò che potrebbe essere desiderabile in questo momento è un rallentamento della flessione in modo tale da giungere a rivisitare i minimi assoluti che l'indice in questione registro nel Marzo del 2003 nuovamente nel prossimo mese di Marzo .  

Il presentarsi di quelle condizioni potrebbe effettivamente essere ottimali per ritenere definitivamente esaurito il movimento di fortissima flessione 2007-2009 . La rilettura a posteriori di quanto osservato due settimane fa a questo riguardo ci aiuta a convincerci sulla bontà della attuale fase di movimento laterale di consolidamento sviluppato dall'insieme dei mercati azionari occidentali rappresentati dall'indice MSCI in valuta di origine.    

================== Inizia =================  

Come abbiamo argomentato nell'incontro di Milano del 10 Settembre e come commenteremo nei prossimi incontri di Roma, Bologna e Padova (a riguardo dei quali si invitano le persone in dubbio di partecipare di voler cortesemente segnalare sia la partecipazione, qualora già non segnalata, sia anche la cancellazione, onde evitare di creare inutili costi in capo a TK Trading Knowledge), la formulazione della previsione del movimento per i prossimi mesi si basa sul fatto che a tutt'oggi abbiamo buon diritto di ritenere i mercati siano avviati in quella fase di consolidamento che abbiamo previsto fino a partire, un anno fa, dai seminari del 2008.  

A maggior ragione possiamo anzi dire che a partire da ottobre scorso i mercati stanno oscillando in questa fase di consolidamento destinata a durare ragionevolmente fino dopo l'estate prossima e proprio il fatto di poter lavorare "su due mesi abbondanti di consuntivo” rispondente alle attese, rende per noi più probabile che anche per prossimi sette-otto mesi i mercati continueranno ad oscillare in questo movimento di consolidamento prima di evolvere in maniera nettamente positiva sul finire di anno.  

Un elemento che rafforza questa lettura del movimento in atto, peraltro già introdotto in passato su queste pagine, riguarda il fatto che la fase che stanno vivendo i vari mercati da ottobre 2008 in avanti, presenta delle elevate comunanza rispetto al modello comportamentale registrato tra il 2002 e il 2003 come possiamo vedere consultando i due modelli comportamentali in figura 19 e più nel dettaglio nelle figure 20 e 21  

Figura 19) Indice MSCI in valuta TK’s Sentiment Outlook Numero 02 del giorno 10 Gennaio 2009    

Figura 20) Indice MSCI in valuta                                    Figura 21) Indice MSCI in valuta (aggiornato al 23 Gennaio)  

Rifacendoci infatti a quanto detto in passato a riguardo dell’esame comparativo del comportamento dell'insieme dei mercati, qui rappresentato dall'indice MSCI in valuta, abbiamo diversi elementi che ci portano a ritenere che nel corso della settimana di consuntivo i mercati abbiano registrato il massimo di questa fase di consolidamento e indicato con il rettangolo rosso ed ora siano destinati ad una flessione ordinata tale da portare gli stessi sul livelli leggermente inferiori rispetto quelli segnati negli ultimi due mesi del 2008 e questa flessione potrebbe completarsi nei mesi di Marzo -aprile su valori un 12 – 13% sotto quelli attuali.  

Una attesa apertura negativa dei mercati azionari occidentali, oltre a quello giapponese ad inizio della settimana entrante non potrebbe che rafforzare in maniera rilevante questa attesa prospettica e ulteriormente correttiva dei mercati.  

Vogliamo tuttavia precisare che la visitazione degli importanti minimi a Marzo o ad Aprile potrebbero costituire ottimi livelli di ingresso in termini non solo di operazioni di trading ma anche di investimento destinato a essere mantenuto sui mercati forse anche alcuni anni. Ne parleremo a Marzo ma intanto allo stato delle cose abbiamo un elemento in più, sulla base del comportamento del mercato nella settimana di consuntivo, per ritenere ragionevole la prosecuzione di questo movimento correttivo in funzione del quale non avvertiamo alcun elemento utile per intervenire sulle posizioni short in essere.  

================== termina =================  

Figura 13) Indice Dow Jones                            Figura 14) Indice SP 500  

Questo movimento laterale di consolidamento è particolarmente chiaro sul mercato azionario americano così come si può osservare in figura 13 a riguardo dell'indice Dow Jones e in figura 14 a riguardo dell'indice SP 500 e da parte nostra si continua a ritenere che dovrà essere proprio il mercato azionario americano a continuare ad evolvere all'interno di questo movimento laterale di consolidamento per caratterizzare l'esaurimento della fase correttiva per tutti mercati azionari occidentali.

 

       


Copyright © 1998-2007 TK Trading Knowledge. S.r.l. Posta elettronica:  tkstaff@tk-it.it  Sito Internet: www.tk-it.it Tutti i diritti riservati. Le informazioni contenute nel presente documento sono soggette a modifiche senza preavviso.Il logo della TK Trading Knowledge e i nomi: BesTrade®, ParVol® OR-ParVol®e PoiFig® sono marchi registrati della TK Trading Knowledge. Tutti i marchi registrati e i nomi dei prodotti menzionati appartengono ai rispettivi proprietari.