A
cura di Corrado M. Cantore.
Numero 34 del giorno 22 Agosto 2009
Premessa:
in allegato vi invio il file “AggiornamentoTableau21Agosto2009.zip”
contenente lo stesso file in formato.DOC sul quale sono riportati i commenti
narrativi a tutti i 100 Mercati finanziari del Tableau de Bord aggiornati in
data odierna sui dati di chiusura del 21 Agosto. A causa di forti incrementi
realizzatisi nella sessione di Venerdì su alcuni Titoli (Es; Buzzi, Ansaldo
ecc ..) per una mezza dozzina di titoli i commenti sono da rivedere nel
processo che dovrebbe andare a regime in settimana.
Per
consultare del Tableau de Bord si richiede di seguire i seguenti passaggi:
1)
Accedere al sito di TK Trading Knowledge http://www.tk-it.it
e quindi cliccare sul comando
indicato
in figura 1 o direttamente al link: http://www.tk-it.it/0055-AccessoTableau.htm

Figura
1) Home Page del sIto di TK Trading Knowledge con comando di accesso al
Tableau de Bord

Figura
2) Pagina di accesso al Tableau de Bord nella Versione Demo (riquadro verde) e
Versione Professionale (riquadro rosso).
Si presenterà la pagina di accesso al
Tableau de Bord di figura 2 nella quale sarà possibile accedere alla Versione
Demo (riquadro verde) e alla Versione Professionale (riquadro rosso) e quindi
cliccando sul comando
contornato
in rosso si presenterà
Qualora Lei non avesse già una buona
conoscenza del servizio previsionale Tableau
de Bord, la invitiamo a
consultare le pagine descrittive dello stesso che trova nella parte bassa
della pagina illustrata in figura 2 che, pur bisognevoli di alcune
aggiornamenti specie a riguardo dei prezzi del servizio, nondimeno la può
mettere nelle condizioni di una migliore fruizione di questo articolato
servizio previsionale.

Figura
3) Maschera di accesso al Tableau de Bord con “Nome Utente” e
“Password”
Auspico
che il pesante lavoro di aggiornamento sia da tutti voi apprezzato.
Commento
sulla situazione dei Mercati nella settimana di consuntivo e previsione
per la prossima settimana.
A
seconda infatti si dovesse presentare un trend positivo o un trend negativo
nei primi giorni, ragionevolmente questo mini-trend dei primi giorni potrebbe
ampliarsi nel resto della settimana e protrarsi anche nella settimana
successiva. Dobbiamo anche tenere conto che nella settimana entrante vi sono
le scadenze tecniche con possibili movimenti tecnici sui mercati ma nondimeno
i mercati sono chiamati a superare in maniera convincente livelli di
ritracciamento pari al 38,2% della ampia con onda correttiva 2007-2009 o non
piuttosto risentire della presenza di questo livello di resistenza e
proseguire nel movimento correttivo del quale si sono visti i primi segnali
nella settimana di consuntivo.
In
questo contesto, e anche alla luce considerazioni di carattere fondamentale
che abbiamo osservato in settimana (e che non abbiamo volutamente ripreso nel
presente lavoro), siamo maggiormente orientati per la mutazione dei primi
segnali ribassisti, che possiamo stimare in un ordine medio di uno 0,7 - 0,8%
nella settimana di consuntivo (ad eccezione del mercato italiano cresciuto
della stessa ordine di grandezza) in un movimento più convinto che potrebbe
confermare quelle attese presentate della scorsa settimana in ragione di una
correzione dell'ordine di un 6 - 8% da qui a fine Agosto – inizio Settembre
(dove conosceremo la revisione del PIL americano e la occupazione di Agosto).
Sempre
possibili, e diremo sempre mero razionali, strappi rialzisti sui mercati tali
da portare l'indice SP
Piuttosto
di chiudere in perdita le posizioni in essere, e men che meno fare un loro
reverse, privilegiamo effettuare una loro momentanea sterilizzazione in
quanto, al momento in cui si percepirà l'avvio di un trend ben direzionale
sia al rialzo che al ribasso, sarà più facile chiudere le posizioni opposte
a quelle del trend in atto e lasciare correre la parte già investita rispetto
ad entrare ex novo sul mercato risentendo di perdite come quelle che si
andrebbero a conseguire chiudendo oggi sistematicamente (e brutalmente
aggiungiamo) le posizioni short.
________________________________
Parte
di questo poderoso
rimbalzo è ascrivibile
al fatto che gli indici
americani stavano per
perdere i importanti
livelli di supporto,
da noi segnalati
nel corso della
settimana, sui
quali sono state aperte posizioni al rialzo per scongiurare i rischi della
flessione e dall'altro lato il
rimbalzo molto vigoroso
di venerdì,
giorno delle scadenze
tecniche, sì
è prodotto a
seguito di una forse
eccessivamente benevola interpretazioni
da parte degli operatori dei mercati di dichiarazioni
rilasciate dal Presidente
FED Bernanke.
Trascorso
un weekend di
riflessione, durante
il quale gli
operatori possono essere giunti
alla conclusione di ritenere condivisibili
le ragioni di
questo rialzo e
quindi allinearsi nella settimana
entrante nel movimento in crescita
ma possono anche
viceversa aver fatto
riflessioni circostanziate sulle
causa di questo
rialzo forse un
pò eccessivo e
quindi orientarsi su
un atteggiamento più
prudente almeno fino a
giovedì quando saranno
divulgati i dati
della prima revisione
del PIL americano
del secondo trimestre.
Sulla
base di queste
considerazioni vorremmo effettivamente
assistere ad inizio
di settimana a questo movimento di
assestamento con tendenza
al ribasso onde
poter trovarci a
traguardare una
decisione di sterilizzazione
delle posizioni solo
alla divulgazione dei
dati delle economia
americana, qualora
essi fossero particolarmente
positivi o non
viceversa confidare che
proprio la divulgazione
di dati problematici
il
Elementi
segnaletici importanti giungeranno
chiaramente dai vari
indici del mercato
americano ma molto
importante sarà osservare
fin da lunedì
24 il comportamento
del DAX poiché una
sua auspicata apertura in
calo, potrebbe
attestare che i livelli
raggiunti venerdì siano
da considerare quali livelli
di massima estensione
del movimento avviatosi
il 13 luglio.
All'opposto
un deciso superamento,
in chiusura,
dei dati di venerdì
dovrebbero leggersi come
elemento segnaletico molto
convincente di avvio
di una bolla
speculativa sui mercati
a fronte della
quale non potremmo
rimanere con le
mani in mano
ma dovremo necessariamente
procedere da un lato alla momentanea
sterilizzazione delle posizioni
in essere onde potere
in epoca successiva
liberare la “gamba”
non necessaria della operazione di
sterilizzazione e recuperare col
una successiva flessione
quanto è virtualmente
al momento in perdita.
Esame
delle variazioni dei mercati azionari nella settimana di consuntivo.
Ci troviamo
nuovamente a commentare una settimana particolare caratterizzata di elevata
volatilità da un lato e da chiusure molto elevate dall'altro. Con l'aiuto
delle tabelle 1 e 2 possiamo meglio percepire la dinamica della settimana
fatta di quattro giorni sostanzialmente fermi a cui è seguita la giornata di
venerdì caratterizzata da una rilevante crescita (tabella 1) o con maggior
dettaglio di in tabella 2 possiamo anzi osservare una tendenza ad uno
significativo ripiegamento dei mercati nei primi tre giorni della settimana ai
quali sono seguiti due giorni Giovedì e Venerdì in particolare, con forti
movimenti rialzisti.

Tabella
1) Variazione Indici nell’ultima settimana: Lunedì – Giovedi e Venerdi

Tabella
2) Variazione Indici nell’ultima settimana: Lunedì – Mercoledì e Giovedi
- Venerdì
E’ interessante
in questo contesto esaminare ad esempio il comportamento del mercato azionario
italiano che dopo aver registrato una flessione prossima al 2% nei primi 3
giorni della settimana nei successivi 2 giorni ha registrato una crescita non
lontana da un 4% con l'effetto di portare il movimento complessivo della
settimana in positivo dell'1, 7%.
La stessa dinamica
è presente su larga parte dei mercati euro tra i quali, come si può vedere
il DAX e l'indice Eurostoxx avevano
effettivamente registrato misure correttive rilevanti nei primi tre giorni,
compresa tra l'1,5 e l--1,7% salvo poi registrare una fortissima crescita
nella giornata di Venerdì.
Possiamo fin da ora
accennare che la forte crescita di venerdì sia da leggersi in dipendenza di
interpretazioni secondo noi eccessivamente ottimistiche, di dichiarazioni
rilasciate da Bernanke in un convegno americano laddove, anche in
considerazione della esigenza di rinnovo del suo mandato quale Presidente
della FED, che scade il prossimo 31 gennaio, non poteva esimersi dal dire che
le cose stanno migliorando. Diverse sono state le interpretazioni da parte di
alcuni media che senza pudore hanno iniziato dire che ormai la recessione è
pressoché alle spalle.
Proprio con lo
scopo di meglio percepire la situazioni di diversi mercati azionari abbiamo
provveduto ad effettuare l’aggiornamento del Tableau de Bord che si è reso
necessario anche per poter disporre dello strumento operativo idoneo qualora
ci dovessimo trovare a dover gestire una difficile situazioni di bolla
azionaria che potrebbe presentarsi sulla base di alcuni elementi segnalatori
che andremo ora ad esplorare.

Figura
1) Indice SP 500 ultimi 5 giorni
Figura 2) Indice Eurostoxx 50 ultimi 5 giorni

Figura
3) Indice Assoluto Dollaro (grafico orario)
Figura 4) Indice Assoluto Dollaro (grafico daily)

Figura
5) Cambio Euro Dollaro (grafico orario)
Figura 6) Cambio Euro Dollaro (grafico daily)
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