TK's Sentiment Outlook  - Numero 18 del 2/5/2009 - Pagina 01

 A cura di Corrado M. Cantore.

Numero 18 del giorno 2 Maggio  2009 


Commento sulla situazione dei Mercati nella settimana di consuntivo e previsione per la prossima settimana.  

Nel TK’s Sentiment Outlook della scorsa settimana giungevamo alle seguenti previsioni: -. Nel corso della settimana di consuntivo le variazione complessive dei vari indici sono sostanzialmente pressoché nulle ma nondimeno molto importante è stato il movimento registrato in settimana che ha visto una discesa iniziale di un 4% a cui è seguita una fase di recupero nei rimanenti giorni della settimana di quasi della stessa entità. Questo movimento è dal nostro punto di vista estremamente importante in quanto ha palesato la presenza di forti movimenti in vendita momentaneamente arrestati dalla presenza di una rilevante domanda che ha assorbito questo flusso di offerta di titoli.  

Siamo portati ad interpretare la dinamica della settimana di consuntivo tuttavia in termini di una “prova generale" di un movimento correttivo che continua ad essere facente parte delle nostre previsioni per le prossime settimane e che continua ad essere stimato nell'ordine di un 8-9% dai livelli attuali. Vediamo infatti piuttosto remote le possibilità di nuovo movimento fortemente in crescita dei mercati in assenza di una azione correttiva di questo tenore utile anche a permettere agli operatori di meglio selezionare i titoli che i settori sui quali investire.  

Se nel mese di Marzo - inizio Aprile si è investito "guardando nel retrovisore" su quali sono stati i comparti e i titoli più penalizzati nella precedente flessione, la manifestazione di questa azione correttiva permetterebbe agli operatori di investire " guardando avanti " puntando cioè su comparti che manifestano reali possibilità di crescita.  

Sulla base di questa attesa si ritiene che in presenza di segnali di cedimento dell'ordine dell'1,5 - 2% dai livelli attuale da parte di alcuni importanti indici, quali l'indice DAX, lo SP 500 e da ultimo l'indice Settoriale Stoxx dei titoli Bancari (che già ha segnato una flessione del 1,35% nella settimana di consuntivo) si possa seriamente considerare una ipotesi di investimento al ribasso a valere sull'indice Settoriale Short dello Stoxx bancari confidando su una escursione leggermente superiore a quella media attesa dei mercati e quindi dell'ordine anche di un 10-12% contro una flessione attesa di un 8-9% degli indici generali.  

L’eventuale manifestazione di questa azione correttiva ci dovrà tuttavia porre nelle condizioni di essere veloci a poter invertire senza indugio le posizioni al presentarsi di primi segnali di esaurimento della flessione quale ad esempio un rimbalzo dell'indice SP 500 in zona 780 - 800 punti.

________________________________  

In termini di previsione per la prossima settimana: La settimana di consuntivo ha creato una situazione che può decretare il definitivo esaurimento del movimento in crescita avviatosi ad inizio di Marzo e avvio di una salutare azione correttiva. L'elemento che ci porta ad interpretare in questa chiave di lettura il movimento della settimana di consuntivo è dovuto alla formazione di una “isola” che come tale può interpretarsi come figura di esaurimento del movimento in crescita esattamente come già avvenne il 22 Maggio 2007 allorché suggerimmo la chiusura di ogni posizione lunga in quel momento detenuta sul mercato.  

Nel corso del lavoro abbiamo infatti esaminato il comportamento dei mercati nella settimana che ha visto tre giorni di movimenti molto ordinati con variazioni pressoché trascurabili a cui è seguito un movimento molto rilevante nella giornata di Giovedì che potrebbe effettivamente essere letto come attestazione del definitivo esaurimento del movimento in crescita.  

In questo contesto riteniamo che la settimana entrante potrà registrare un avvio di una salutare azione correttiva che inseguiamo ormai da due settimane e la perdita del livello di 870 punti dell'indice SP 500 e di 2000 punti dell'indice Stoxx 50 sarebbero da leggersi come segnali di apertura di nuove posizioni short. In questo contesto torneremo a porre attenzione al comportamento dell'indice settoriale Stoxx dei titoli bancari il quale è quello che allo stato delle cose presenta potenzialità ribassiste più elevate rispetto ad altri.  

Pur con questa attesa di una rilevante azione correttiva i mercati potrebbero risentire positivamente o anche negativamente di una decisione assunta dalla autorità americane di differire la divulgazione degli esiti del cosiddetto "stress test" relativi alle banche americane dal giorno 4 al giorno 7 e quindi potremmo trovarci nelle condizioni di gestire i primi giorni della settimana entrante in maniera un po’ più difficile del solito proprio in attesa di questi risultati.  

Seguiremo giorno dopo giorno l’evoluzione dei mercati ma allo stato delle cose abbiamo maturato una convincente lettura ribassista dei mercati che potrebbe prendere piede proprio alla perdita appunto del livello di 870 punti da parte dell'indice SP 500 e di 2000 punti da parte dell'indice Stoxx 50; in caso diverso possiamo attenderci un nuovo obiettivo rialzista in zona 2100 punti dell’indice Stoxx 50.


Esame delle variazioni dei mercati azionari nella settimana di consuntivo.
 

Figura 1) Indice SP 500 ultimi 5 giorni                         Figura 2) Indice Eurostoxx 50 ultimi 5 giorni  

Il comportamento dei mercati azionari nel corso della settimana di consuntivo può essere bene sintetizzato dal confronto tra quanto avvenuto in America sull'indice SP 500 di figura 1 e quanto avvenuto in Europa così come rappresentato in figura 2 dall'indice Eurostoxx 50. Nella giornata di giovedì il mercato azionario americano ha registrato un importante movimento in crescita superando in maniera decisa il precedente minimo formatosi in settimana a 880 punti raggiungendo un massimo a quasi 890 punti.

 

Questo movimento sul mercato azionario americano è successivamente rientrato nel pomeriggio di Giovedì 30 e anche nella giornata di Venerdì primo maggio senza tuttavia violare al ribasso l’importante livello di 870 punti che torna ad essere il livello pivot e di fondamentale importanza nel decidere l’evoluzione futura dei mercati azionari.  

Questo movimento registrato in America ha comportato un rilevante movimento in crescita in Europa nella giornata di Giovedì 30 Aprile ben descritto dall'indice Eurostoxx 50 e proprio questo movimento di forte crescita può essere assimilabile alla cosiddetta “isola di esaurimento del trend in atto”. In termini diversi, emergono degli elementi che ci portano a considerare quanto accaduto sul finire della settimana scorsa proprio come movimento di un definitivo esaurimento della crescita avviata ad inizio marzo.  

Figura 3) Cambio Euro Dollaro (grafico orario)       Figura 4) Cambio Euro Dollaro (grafico daily)  

Figura 5) Prezzo petrolio Light WTI (grafico orario)    Figura 6) Prezzo petrolio Light WTI (grafico daily)

Figura 7) Prezzo Rame (grafico orario)                  Figura 8) Prezzo Rame (grafico daily)  

Quanto invece agli altri mercati finanziari non azionari non abbiamo particolari segnalazioni da fare tranne osservare un nuovo movimento in crescita del prezzo del rame ragionevolmente destinato nuovamente a rivisitare livello di 5000 dollari. Avendo tuttavia ormai investito il 10% del portafoglio su questo mercato non abbiamo nulla da fare su questo metallo anche se l'eventuale superamento di 4900-5000 dollari potrà portarci a considerare un eventuale diverso posizionamento degli investimenti sulle Commodity investendo infatti sul rame, sempre in una ottica di lungo periodo, quella quota parte del 5% destinata al mercato del petrolio e tuttora rimasta non investita.  

Tabella 1) Variazione Indici nell’ultima settimana per mercati di area Euro  

Il movimento molto particolare registrato dai mercati nel corso della settimana scorsa è meritevole di un approfondimento di analisi che andremo ora a fare ma in ogni caso ha comportato un incremento medio dei mercati azionari in settimana appunto dell'ordine di un 2% circa con punte superiori per il mercato azionario italiano che ha visto crescite prossime ad un 3%.  

Questo movimento di importante crescita della settimana di consuntivo è propagato sulla totalità dei mercati azionari e in questo contesto anche il mercato azionario americano ne ha risentito positivamente. La crescita di quest'ultimo è tuttavia inferiore a quella media dell'insieme dei mercati e limitata orientativamente all'1,3 - 1,5%.  

 


Copyright © 1998-2007 TK Trading Knowledge. S.r.l. Posta elettronica:  tkstaff@tk-it.it  Sito Internet: www.tk-it.it Tutti i diritti riservati. Le informazioni contenute nel presente documento sono soggette a modifiche senza preavviso.Il logo della TK Trading Knowledge e i nomi: BesTrade®, ParVol® OR-ParVol®e PoiFig® sono marchi registrati della TK Trading Knowledge. Tutti i marchi registrati e i nomi dei prodotti menzionati appartengono ai rispettivi proprietari.