A
cura di Corrado M. Cantore.
Numero 17 del giorno 25 Aprile 2009
Commento
sulla situazione dei Mercati nella settimana di consuntivo e previsione
per la prossima settimana.
Nel TK’s Sentiment Outlook della scorsa
settimana
giungevamo alle seguenti previsioni: -.
La situazione che sì è venuta a presentare sul finire della settimana di
consuntivo è stata da noi giudicata come una situazione di saturazione del
movimento in crescita dei mercati e che ci ha portato a suggerire la
sistematica chiusura delle posizioni al rialzo a valere su ETF del mercato
azionario italiano e su future sia dell'indice Dow Jones sia future FIB.
Le
ragioni che ci hanno portato a suggerire la chiusura di queste posizioni
poggiano essenzialmente sull’avvenuto raggiungimento degli importanti
livelli obiettivi da parte del mercato azionario americano e posti
rispettivamente a 870 punti per l'indice SP 500 e a 5.500 punti per l'indice
NYSE 3000.
L'insieme
di numerosi elementi di analisi di seguito illustrati rendono ragionevole
assistere nello spazio di un paio di settimane
ad una veloce azione correttiva che può essere dell'ordine medio di un 8-9%,
e quindi leggermente inferiore agli
obiettivi posti nelle settimane precedenti (10-12%) la cui manifestazione
creerebbe delle condizioni ottimali per assistere ad un successivo movimento
rialzista indicativamente anche dell'ordine di un 20-25% e capace cioè di
portare l'indice SP 500 dal valore di 800 punti, che verrebbe raggiunto in
questa azione correttiva, fin verso il valore di 1000 punti.
Alla
luce di queste attese di fondo dei mercati si ritiene doveroso porre
attenzione al comportamento dell'indice DAX e del mercato azionario americano
rappresentato dal consueto indice SP 500. La perdita infatti del livello di
.4530 punti del DAX e di 840 punti dell'indice SP 500 ci indurrebbe a seguire
questo movimento correttivo con l’assunzione di posizioni al ribasso pur con
prospettive di escursione abbastanza contenute.
La
manifestazione di questo movimento correttivo potrebbe creare le condizioni
ottimali per poter fare un importante réverse proprio in caso di visitazione
del livello di 800 punti da parte dell'indice SP 500 appunto in direzione di
questo obiettivo ambizioso posto in zona 1000 punti e raggiungibile nello
spazio di 1 - 1,5 mesi dall'avvio di questa nuova onda rialzista. Ne parleremo
a tempo debito; intanto osserviamo il presentarsi o meno di questa salutare e
importante azione leggermente correttiva.
________________________________
In
termini di previsione per la prossima settimana:
Nel corso della settimana
di consuntivo le
variazione complessive dei
vari indici sono
sostanzialmente pressoché nulle
ma nondimeno molto
importante è stato
il movimento registrato
in settimana che
ha visto una
discesa iniziale di
un 4% a
cui è seguita
una fase di recupero
nei rimanenti giorni della
settimana di quasi
della stessa entità.
Questo
movimento è dal nostro
punto di vista
estremamente importante in
quanto ha palesato
la presenza di
forti movimenti in
vendita momentaneamente arrestati
dalla presenza di
una rilevante domanda che
ha assorbito questo
flusso di offerta
di titoli.
Siamo
portati ad interpretare
la dinamica della
settimana di consuntivo
tuttavia in termini
di una “prova
generale" di
un movimento correttivo
che continua ad
essere facente parte
delle nostre previsioni
per le prossime settimane
e che continua
ad essere stimato
nell'ordine di
un 8-9%
dai livelli attuali.
Vediamo infatti piuttosto
remote le possibilità
di nuovo movimento
fortemente in crescita
dei mercati in
assenza di una
azione correttiva di
questo tenore utile
anche a permettere
agli operatori di
meglio selezionare i
titoli che i
settori sui quali
investire.
Se
nel mese di
Marzo - inizio Aprile
si è investito
"guardando
nel retrovisore"
su quali sono stati i
comparti e i
titoli più penalizzati
nella precedente flessione, la
manifestazione di questa
azione correttiva permetterebbe
agli operatori di
investire " guardando
avanti
" puntando cioè
su comparti che
manifestano reali possibilità di
crescita.
Sulla
base di
questa attesa si
ritiene che in presenza di
segnali di cedimento
dell'ordine dell'1,5
- 2% dai
livelli attuale da parte di alcuni importanti indici,
quali l'indice DAX, lo SP 500 e da ultimo l'indice Settoriale Stoxx dei titoli
Bancari (che già ha segnato una flessione del 1,35% nella settimana di consuntivo)
si possa seriamente considerare
una ipotesi di
investimento al ribasso a valere sull'indice
Settoriale Short dello Stoxx bancari
confidando su una
escursione leggermente superiore
a quella media
attesa dei mercati
e quindi dell'ordine
anche di un 10-12%
contro una flessione
attesa di un
8-9%
degli indici generali.
L’eventuale
manifestazione di questa
azione correttiva ci
dovrà tuttavia porre
nelle condizioni di
essere veloci a
poter invertire senza
indugio le posizioni
al presentarsi di
primi segnali di esaurimento della
flessione quale ad esempio un
rimbalzo dell'indice
SP
![]()
Esame
delle variazioni dei mercati azionari nella settimana di consuntivo.

Figura
1) Indice SP 500 ultimi 5 giorni
Figura 2) Indice Eurostoxx 50 ultimi 5 giorni
Come
si può facilmente percepire
dalla consultazione delle
consuete tabelle numeriche,
apparentemente la settimana
di consuntivo si presenta
come una settimana
di variazioni pressoché
nulle. Il mercato
azionario italiano con
una crescita dell'1,27%
dell'indice a Mib
30, ma limitata
ad uno 0,
81% dell'indice
Comit, è quello
che ha registrato le
crescite più rilevanti.
A
tratto generale sì
può ritenere che la
variazione positiva di
uno 0,10%
espressa dall'indice
MSCI in dollari
e da parte del nostro
TK Index, esprima
bene l’apparente stabilità
dei mercati azionari
nella settimana di
consuntivo. Osservando
viceversa nel dettaglio
i movimenti dei
singoli giorni,
si prende atto di
variazioni estremamente rilevanti
e dell'ordine di
un - 4% nella
giornata di lunedì
20 Aprile a cui
sono seguite tre
o quattro giornate
di recupero tali
da riportare gli
indici grosso modo
sui valori in del
venerdì precedente,
17 Aprile, laddove
suggerimmo la chiusura
di ogni posizione
lunga. La dinamica
dei consueti indici
SP

Figura
3) Cambio Euro Dollaro (grafico orario)
Figura 4) Cambio Euro Dollaro (grafico daily)

Figura
5) Prezzo petrolio Light WTI (grafico orario)
Figura 6) Prezzo petrolio Light WTI (grafico daily)

Figura
7) Prezzo Rame (grafico orario)
Figura 8) Prezzo Rame (grafico daily)
Sul fronte
degli altri mercati
finanziari non azionari
di nostro interesse
si deve osservare
un fisiologico momentaneo
assestamento del prezzo del
rame senza che con
questo venga al
momento intaccato il trend
rialzista più di
medio periodo che
dovrebbe dispiegare la
sua efficacia nello spazio
di 10-12
mesi a partire da
oggi.

Tabella
1) Variazione Indici nell’ultima settimana per mercati di area Euro

Tabella
2) Variazione Indici nell’ultima settimana per mercati esterni alla area
Euro con effetto cambio
A
riguardo delle variazioni
contenute in tabella
1 non abbiamo oggettivamente
considerazioni particolari da
fare se non di
osservare un risveglio del
comparto assicurativo sul
mercato azionario italiano
che con un rialzo
del 2,06%
è andato a ben
compensare la flessione
leggermente superiore al
1% dei titoli
bancari.
Molto
più interessante è il
prendere atto in
figura 2 della
situazione di saturazione
che leggiamo ormai
da alcune settimane
sul fronte del mercato
azionario americano ed
infatti la variazione
della settimana,
lievemente negativa per
il Dow Jones e per lo
SP 500 confermano
questa lettura.
Possiamo grosso modo
dire che in due
settimane l'indice
Dow Jones sia rimasto sostanzialmente
invariato e che
abbia contenuto a
meno del 4%
la sua crescita
nelle ultime quattro
settimane.
Questo
movimento molto contenuto
sul fronte del mercato
azionario americano rappresentato
dall'indice Dow Jones
è un primo importante
elemento che rafforza
in noi l’orientamento
di avvenuto esaurimento
del movimento positivo
di Marzo-Aprile
è su questo fronte
abbiamo una importante
conferma anche dalla
sostanziale invarianza da
parte dell'indice Nikkei
che in nelle ultime
quattro settimane ha
registrato un progresso
addirittura inferiore all’1%.
Con
questa variazione dell’1%
scarsa nelle ultime
quattro settimane e
con una variazione positiva
inferiore al 2%
da inizio anno,
a causa dell'indebolimento
dello Yen nei
confronti
dell'Euro, il
mercato azionario giapponese
si trova sostanzialmente
sui valori di inizio
anno per un investitore europeo
che deve fare i
conti con le oscillazioni
del cambio Euro
contro Yen.

Tabella
3) Variazione Indici nell’ultima settimana per Indici Settoriali Stoxx 600
Sul
fronte delle variazioni
degli indici settoriali
è meritevoli di
attenzione la forte
flessione del comparto
telefonico che ha
subito una contrazione
superiore al 5%
mentre non si osservano
variazioni meritevoli di
particolare segnalazione.
Si osservano esclusivamente
variazioni leggermente negative
per i due comparti
che avevano registrato
le maggiori performance
nelle settimane scorse,
vale a dire bancari
e auto. Solamente
meritevole di attenzione
è il comparto assicurativo
che a fronte di
variazioni positive del
2% per i
titoli assicurativi italiani,
a livello complessivo
europeo si presenta una
variazione negativa del
3,7%.
Abbiamo
osservato che nel
suo insieme le variazioni
della settimana sono pressoché nulle
ma nondimeno è
meritevole della massima
attenzione la fortissima
correzione dell'ordine
del 4% che
ha interessato tutti
mercati ad inizio
di settimana al
fine di verificare se
essa può considerarsi
sufficiente come azione
correttiva legittima a
seguito di molte settimane
di crescita, e
come tale capace
di imprimere nuova
forza rialzista ai mercati
o non piuttosto,
come siamo portati
a ritenere, che
lo scrollone di
lunedì 20 Aprile sia
soltanto un primo
segnale di una incipiente
nuova fase correttiva che
sarebbe assolutamente utile
per favorire una
nuova strutturale crescita
di più ampio respiro
dei mercati.
Sviluppiamo
il seguito della analisi sui seguenti aspetti:
A)
La situazione di fondo di lungo periodo dei principali indici internazionali.
B)
Diverse Operativa di Trading/Investimento nel primo Trimestre 2009
C) Il mercato
azionario americano ed europeo.
D)
Gli indici MSCI continuano a segnalare una situazione di saturazione
E)
La situazione di maggior dettaglio del mercato americano
F) Orientamenti operativi per la prossima settimana
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