TK's Sentiment Outlook  - Numero 15 del 11/4/2009 - Pagina 01

 A cura di Corrado M. Cantore.

Numero 15 del giorno 11 Aprile  2009 


Commento sulla situazione dei Mercati nella settimana di consuntivo e previsione per la prossima settimana.  

Nel TK’s Sentiment Outlook della scorsa settimana giungevamo alle seguenti previsioni: Pur a seguito di una rilevante flessione registrata dai mercati in apertura di settimana in relazione alle vicende General Motors, (e non di leggera flessione come attesa) nondimeno tutti i mercati hanno chiuso la settimana con progressi medi del 3,5% a livello mondiale e dell'ordine di un 5% sui mercati Europei. Questo buon recupero registrato nel corso della settimana ci porta sostanzialmente a riconfermare la previsione formulata la settimana scorsa che individuava un possibile rialzo dell'ordine di un 8% distribuito su due settimane (una trascorsa e un’altra di fronte a noi).  

Più espressamente le nostre attese vedono per la settimana entrante una prestazione anche superiore da parte del mercato azionario europeo rispetto al mercato azionario americano: Mentre infatti per quest'ultimo ci attendiamo possibili crescite comprese tra un 3,5% per SP 500, e NYSE 3000 e da anche di un 5% per il Dow Jones, le attese che abbiamo per mercato europeo possono essere anche dell'ordine di un 8-10% raggiungibile nello spazio di due settimane da oggi.  

Dobbiamo tuttavia precisare che è estremamente importante il raggiungimento del livello di 870 punti da parte dell'indice SP 500 e di 5.500 punti da parte dell'indice NYSE 3000, livelli più volte esaminati su queste pagine, in quanto un loro eventuale veloce raggiungimento potrebbe comportare l’esaurimento del movimento positivo sul mercato americano e con conseguente effetto di trascinamento anche sul mercato europeo prima che si raggiungano gli obiettivi sopraccitati.

Pur con questo potenziale rischio di assistere ad un movimento positivo eccessivamente veloce sul mercato americano che a sua volta potrebbe favorire una successiva correzione stimabile dell'ordine di un 10-12%, nondimeno si suggerisce fin da subito l'incremento delle posizioni lunghe sul mercato italiano elevandolo dal 30% al 60% ancora con riferimento agli investimenti su comuni ETF dell'indice SP MIB o con il ricorso a future FIB o mini FIB senza tuttavia ricorrere a strumenti a leva superiore a 1. Il ricorso a strumenti leveraged lo rinviamo per il residuo 20% non investito in caso di eventuale (e improbabile) superamento del livello di 870 punti da parte dell'indice SP 500.  

L'effettivo raggiungimento del livello di 870 punti dell'indice SP 500 potrebbe creare le condizioni per un suo ritorno a 800 punti (e che quindi ci potrebbe suggerire il ritorno a posizioni flat) che, qualora raggiunto e difeso potrebbe costituire una ottima occasione di un massiccio intervento sui mercati in direzione di un successivo obiettivo rialzista posto in zona 1000 punti dell'indice SP 500. Nel corso del lavoro sono indicate le condizioni di ingresso sul mercato per lunedì 6 Aprile che sostanzialmente richiedono esclusivamente quotazioni del future dell'indice SP 500 alle ore 10,30 sul livelli non inferiori a 810 punti

________________________________  

In termini di previsione per la prossima settimana: la settimana che si apre Martedì 14 Aprile potrà essere una settimana decisamente importante per l'insieme dei mercati azionari. Ci esprimiamo in questo modo prevalentemente sulla base del fatto che l'indice SP 500 sta raggiungendo il livello obiettivo che da alcune settimane abbiamo fissato in zona 870 punti e al contempo si assiste a un importante rientro della volatilità sul mercato azionario americano rappresentato sempre dall'indice SP 500. Il proseguimento della lettura congiunta di un movimento positivo sull'indice SP 500 e di ulteriore rientro della volatilità, qualora confermato nelle prossime settimane, dovrà infatti leggersi in termini di una indicazione direzionale rialzista del mercato assai importante.  

Pur con questa considerazione di fondo nondimeno si ritiene che la settimana entrante, potrà vedere Martedì 14 caratterizzato ancora da segni di euforia al traino della chiusura di Giovedì 9 sul mercati americano e tale da portare al raggiungimento del livello di 870 punti dell'indice SP 500 e di 5.500 punti dell'indice NYSE 3000. Qualora tuttavia nella giornata di Mercoledì 15, si dovesse assistere ad una flessione generalizzata dei mercati dovremo interpretare questa flessione come avvio di una un azione correttiva che poniamo nelle nostre previsioni ormai da alcune settimane e che consideriamo salutare per il proseguimento del movimento positivo per i rimanenti mesi del 2009.  

Quotazioni inferiori a 825 punti del future SP 500 e perdita del livello di 1.840 punti da parte dell'indice Stoxx 50 dovranno leggersi come segnali incontrovertibili sulla opportunità di chiusura delle posizioni nella giornata di Mercoledì 15 o nella mattinata di Giovedì 16 (anche se non mancheremo di fornire consuete indicazioni operative). All'opposto una meno probabile prosecuzione del movimento in crescita con quotazioni superiori ai due livelli indicati da parte del mercato americano (870 e 5500) con superamento del livello di 1940 punti da parte dell'indice Stoxx 50 potrà all'opposto indurci al completamento della posizione di investimento per il 20% residuo ancora liquido ma oggettivamente in questo momento attribuiamo una probabilità di manifestazione di questo secondo scenario limitata a un terzo rispetto i due terzi attribuiti alla manifestazione di una salutare azione correttiva.

Esame delle variazioni dei mercati azionari nella settimana di consuntivo.  

Figura 1) Indice SP 500 ultimi 5 giorni                           Figura 2) Indice Eurostoxx 50 ultimi 5 giorni  

Anche grazie all’importante recupero registrato dai mercati nella giornata di Giovedì 9 Aprile, compreso tra un 3.5 e un 4% per il mercato americano, si può ritenere che la settimana di consuntivo abbia registrato una variazione del tutto allineata alle nostre attese che, riprendendo quanto detto la scorsa settimana, possono sintetizzarsi nel seguente modo:  

“Da parte nostra, riteniamo infatti che il movimento positivo possa proseguire per un ulteriore 3-4% e quindi assistere a prese di benefico con una correzione di un 10-12% e solo al termine di questa correzione potrà essere interessante operare investimenti su singoli indici settoriali mentre per ora è preferibile ancora operare sugli ETF degli indici generali di mercato.”  

Con le variazioni della settimana possiamo ora ritenere i mercati prossimi a un 1,5 - 2% dagli obiettivi di formulati nelle scorse settimane che vedevano la possibilità di una crescita complessiva di un 8% diluita su 3-4 settimane prima di assistere ad una successiva azione correttiva. Esaminiamo nel corso del lavoro la ragionevole presenza di questa azione possibile, e anche molto probabile, azione correttiva che potrebbe già manifestarsi anche nel corso della settimane entrante.  

Figura 3) Cambio Euro Dollaro (grafico orario)          Figura 4) Cambio Euro Dollaro (grafico daily)  

 

Figura 5) Prezzo petrolio Light WTI (grafico orario)    Figura 6) Prezzo petrolio Light WTI (grafico daily)

 

Figura 7) Prezzo Rame (grafico orario)              Figura 8) Prezzo Rame (grafico daily)  

Sul fronte dei mercati non azionari di nostro interesse osserviamo il movimento di lento avvicinamento del cambio Dollaro - Euro verso il livello obiettivo posto 1, 24 Dollari per Euro; mentre interessante è prendere atto da un lato di un movimento favorevole del petrolio in relazione agli ETC aperti sul petrolio e più ancora del rilevante apprezzamento del rame che ormai è superiore ad un 12% rispetto il momento di apertura del relativo ETC indicato con rettangolo rosso in figura 7.  

In considerazione dei due investimenti operati sui relativi ETC presentiamo, qui e presenteremo in maniera sistematica sui prossimi TK’s Sentiment Outlook, le figure del petrolio e del rame su base oraria e su base giornaliera anche se, considerando la durata dell'investimento in questione dell’ordine di un 9-12 mesi circa riteniamo che non si renda necessario esercitare un controllo così serrato come quello esercitato nei confronti degli ETF dei mercati azionari.  

Tabella 1) Variazione Indici nell’ultima settimana per mercati di area Euro  

La variazione media positiva nel corso della settimana di consuntivo è prossima ad un 1, 5-2% con punte lievemente superiori a riguardo del mercato azionario italiano e tedesco. Con quanto avvenuto nel corso delle ultime settimane, e che a titolo di esempio vede una crescita dell'ordine del 22% per il mercato italiano delle ultime quattro settimane, si osserva che i mercati sono ancora su posizioni negative rispetto ad inizio anno mediamente di un 8%.  

In base a quanto andiamo qui ad esporre riteniamo che l’azione correttiva conseguente a questo forte rialzo intervenuto ad inizio nel mese di Marzo possa già manifestarsi nella prossima settimane anche se, dobbiamo incominciare a mettere in conto anche una ipotesi più rialzista che potrebbe vedere la prosecuzione della crescita dei mercati fino a rivedere le quotazioni di fine 2008 e quando di un 5-6% oltre i nostri obiettivi.  

Introduciamo questa possibile a previsione anche se allo stato delle cose non è l'ipotesi previsionale da noi considerata di riferimento che viceversa continua a vedere importante il livello posto a 870 punti dell'indice SP 500 e a 5.500 punti dell'indice NYSE 3000 un 1,5-2,5% sopra i livelli attuali.

Tabella 2) Variazione Indici nell’ultima settimana per mercati esterni alla area Euro con effetto cambio  

Il movimento di forte recupero dei mercati nel corso della sessione di Giovedì 9 Aprile, (Venerdì i mercati erano chiusi), ha comportato una chiusura particolarmente positiva per il mercato americano il quale permane tuttavia sul livelli inferiori di un 5-7% per quanto riguarda gli indici maggiori rispetto inizio anno. 

 


Copyright © 1998-2007 TK Trading Knowledge. S.r.l. Posta elettronica:  tkstaff@tk-it.it  Sito Internet: www.tk-it.it Tutti i diritti riservati. Le informazioni contenute nel presente documento sono soggette a modifiche senza preavviso.Il logo della TK Trading Knowledge e i nomi: BesTrade®, ParVol® OR-ParVol®e PoiFig® sono marchi registrati della TK Trading Knowledge. Tutti i marchi registrati e i nomi dei prodotti menzionati appartengono ai rispettivi proprietari.