A
cura di Corrado M. Cantore.
Numero 13 del giorno 28 Marzo 2009
Questo
numero del TK’s Sentiment Outlook viene pubblicato pressoché
contemporaneamente con la stesura dei commenti delle slides grafiche
presentate nei seminari recentemente organizzati in tre occasioni: a Bellaria
, Verona e Milano. In giornata è stato inviato alle Sottoscrittrici e ai
Sottoscrittori del TK’s Sentiment Outlook il seguente messaggio promozionale
volto a permettere il facile download del file citato e conseguentemente i
contenuti dei due documenti non possono che in larga misura avvicinarsi e
anche sovrapporsi.
Anche
ai fini di potere in futuro collegare la produzione dei due documenti,
riportiamo qui di seguito il messaggio promozionale inviato in giornata alle
Sottoscrittrici e ai Sottoscrittori del TK’s Sentiment Outlook ma anche a
persone presenti sulle nostre mailing list potenzialmente interessate al
nostro lavoro. Qualora lo riteneste opportuno siete fin da ora autorizzati a
diffondere il documento citato e qui di seguito descritto.
Oggetto:
Download
del file contenente le tavole commentate dei seminari di Marzo 2009
Gent.ma
Sig.ra, Egr Sig,
Nelle
ultime settimane TK Trading Knowledge ha percepito convincenti segnali di
prossimo esaurimento del movimento flettente di lungo periodo ed ha voluto
condividere le sue opinioni con i partecipanti a tre convegni tenutisi a
Bellaria Verona e Milano. I primi due erano incontri privati e rivolti
rispettivamente alla clientela affluent di una Banca e il secondo a funzionari
di una Rete del Risparmio Gestito. L’incontro di Milano era aperto a tutti
gli interessati e fu organizzato per il giorno 21 Marzo, giorno successivo
alle Scadenze Tecniche di Marzo, proprio per rafforzare l’importanza del
mese di Marzo come epoca di verosimile turnaround definitivo dei mercati
azionari dal ribasso al rialzo.
TK
Trading Knowledge ha ora il piacere di mettere a disposizione di tutti coloro
che possono esserne interessati un documento di 80 pagine in Word contenente i
commento
alle schede presentate nei seminari di cui riportiamo qui la locandina di
quello di Milano:
Conferme e Rivisitazione delle prospettive dei Mercati Finanziari per il 2009
con
illustrazione delle più idonee
Strategie Operative.
Unica
sessione prevista:
Sabato
21 Marzo 2009 dalle
ore 14,15 alle ore 18,30 presso:
Hotel
Michelangelo
Via
Scarlatti 34 Milano
E
in precedenti seminari privati svolti a Bellaria e Verona
A
cura del Dr. Corrado M. Cantore
Fondatore
e Managing Director TK Trading Knowledge
con
la gradita partecipazione del Dr Bruno Moltrasio
Trader
Professionista e fondatore di www.brunomoltrasio.net
La
prima parte del documento riporta il commento alle tavole illustrate dal Dr
Corrado Cantore sui temi di seguito presentati e giunge alla seguente
conclusione di massima sintesi:
…… Vogliamo cioè dire che lo scopo di
questo nostro lavoro era al momento di individuare aree geografiche sulle
quali è possibile intervenire fin da subito con la sottoscrizione di Fondi di
investimento e sotto questo fronte abbiamo visto una situazione favorevole
sull’area del Pacifico e sui Paesi Emergenti e non ancora favorevole sul
mercato occidentale….
Premessa:
Maturazione del convincimento sulla opportunità di organizzare il seminario
Ore
14.15 – 15.15 :
Rivisitazione
dei mercati nel 2008 e quadro intermarket attuale in clima di Recessione
Parte
1: Le previsioni del
Ø
Continuità e coerenza
della metodologia previsionale adottata di TK Trading Knowledge negli ultimi
anni
Ø
Elementi di discontinuità
nel quadro intermarket intervenuti nel secondo semestre 2008
Ø
Formulazione di una
previsione per il 2009; Obiettivi Temporali di inversione dei trend attesi
Ø
Formulazione di una
previsione per il 2009; Obiettivi di Prezzi dei trend attesi
Parte
2: Sommaria percezione del quadro intermarket del momento
Ø
La situazione
intermarket come si presenta oggi: (estratto del TK’s Sentiment Outlook
numero 11)
Ore
15.15 – 16.15:
Conferme
e rivisitazione delle prospettive dei mercati azionari per il 2009
Parte
3: Le situazione del quadro di economia reale vis a vis la recessione
Ø
Percezione della
situazione di recessione: Andamento Commodity
Ø
Contrasto alla situazione
di recessione: interventi sui Tassi di interesse
Ø
Effetti dei tassi di
interesse sui Rapporti di Cambio
Ø
Effetti dei tassi di
interesse sui Titoli Governativi a Reddito fisso
Parte
4: Le situazione del quadro intermarket dei mercati azionari vis a vis la
recessione
Ø
Percezione della
situazione di recessione da parte dei Mercati Azionari: Volatilità e
Comportamento Ciclico
Ø
Reazione del primo
trimestre 2009 dei Mercati Azionari Occidentali
Ø
Segnali di inversione del
trend forniti dalla Analisi Chartistica Algoritmica
Ø
Reazione del primo
trimestre 2009 dei Mercati Azionari Orientali – Emergenti
Ø
Indici “Sentinella”
della crescita dei mercati e Indici per Comparto Settoriale
Ø
Il processo virtuoso
atteso per i prossimi 6 – 9 mesi
Parte
5: Approfondimenti e fruizione del nostro lavoro previsionale
Ø
Accenno al track record
delle operazioni suggerite da TK Trading Knowledge nel 2008
Ø
Seminari
personalizzati per istituzioni/privati di International Asset Allocation
Ø
Seminari
personalizzati per trader di Trading con Analisi Tecnica Discrezionale
Ø
Link a lavori
previsionali prodotti da TK Trading Knowledge da Gennaio 2008
La
seconda parte del documento riporta la presentazione del Dr Bruno Moltrasio
sui seguenti temi:
Ore
16.30 – 17.15:
Moltrasio: Strumenti
Operativi di intervento sui mercati azionari: Futures,Opzioni, ETF, CFD ecc..
Ore
17.15 – 18.00:
Moltrasio: Strategie
Operative avanzate in fasi di forti movimenti direzionali sui mercati azionari
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Per
accedere al documento dovete cliccare sul seguente link http://www.tk-it.it/zippati/SeminarioMarzo-2009.zip
e quindi potrete scaricare un file in Word zippato riportante le tavole usate
nei recenti incontri di Bellaria, Verona e di Milano. in
caso di difficoltà al download si prega di seguire la procedura copia
(indirizzo da questa e-mail) e incolla
nella casella degli indirizzi del Vostro Browser.
Data la elevata volatilità dei mercati si
è ritenuto utile fare questa riflessione collettiva a metà Marzo ma di certo
più che mai in questo periodo si rende necessario seguire i mercati poiché
nervose inversioni del trend sono da attendersi giorno dopo giorno.
In questo contesto TK Trading Knowledge ha quindi piacere di seguire
coloro che ne fossero interessati nell’inviare loro per tutto il mese di
Aprile, mese che potrà essere piuttosto “difficile”
da prevedere e gestire, le proprie lettere previsionali TK’s Sentiment
Outlook e TK’s Update che costituiscono una continuazione organica di quanto
presentato in questo lavoro. Potete farne richiesta inviandoci una e-mail all’indirizzo
corrado.cantore@tk-it.it
indirizzo al quale potrete contattare il Dr Corrado Cantore
per ulteriori commenti
ed eventuali esigenze.
Grazie della attenzione e cordiali saluti.
TK
Trading Knowledge
29
Marzo 2009
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Commento
sulla situazione dei Mercati nella settimana di consuntivo e previsione
per la prossima settimana.
Nel TK’s Sentiment Outlook della scorsa
settimana
giungevamo alle seguenti previsioni: I
mercati azionari internazionali sono giunti con le scadenze tecniche di marzo,
poste lo scorso venerdì 20 marzo, in una situazione particolarmente
importante laddove si
sono fatte concrete le probabilità di vedere non solo il definitivo
esaurimento del movimento flettente che caratterizza mercati degli ultimi
18-22 mesi ma piuttosto assistere ad un importante movimento di recupero
stimabile dell'ordine di un 15-20% nel corso dei prossimi due mesi.
Questo
attesa del movimento trae giustificazione da un lato dal comportamento ciclico
dei mercati e dall'altro lato da una percezione su un lento miglioramento
della situazione macro economica sottostante i mercati e tale da stimolare
l'avvio di movimenti in crescita su taluni comparti azionari. Ci riferiamo in
particolar modo alla comparto Oil poiché il petrolio sta registrando
progressi giorno dopo giorno ed è passato da 35 dollari al barile a ormai e
oltre 50 dollari al barile ma anche altri comparti saranno da seguire con
interesse.
Interpretiamo
la crescita del petrolio come un elemento che depone a favore di una ripresa
della situazione di crisi mondiale e in questo contesto vediamo il momento
attuale come momento particolarmente idoneo per l'avvio di un movimento di
recupero dei mercati azionari che si verrebbe a porre in anticipo di sei-nove
mesi sull’avvio di una ripresa della economia reale.
In
questo contesto sono molto importanti gli accadimenti sui mercati finanziari
nelle prossime due settimane e la nostra attesa vede per la settimane entrante
prospettive di crescita dell'ordine di un 3-4% che completerebbe l’attesa
formulata la scorsa settimana orientata ad un rialzo di un 6-7% nello spazio
appunto di due settimane.
In
questo contesto si ritiene che dopo magari un inizio di settimana debole,
nella seconda parte della settimana i mercati possano dare importanti segnali
di crescita tali da indurci anche ad aprire posizioni minoritarie al rialzo su
specifici ETF che andremo a selezionare in attesa di una impegno monetario più
rilevante sul mercato in presenza del superamento delle livello di 800 punti
dell'indice SP 500 e di 2150 punti dell'indice Eurostoxx.
Orientativamente
si può quindi pensare ad aprire una posizione al rialzo sul finire della
settimana pari a un terzo del capitale disponibile su un ETF long, ed
attendere il superamento di questi livelli per completare l'investimento
ricorrendo anche ad investimenti su ETF a leva 2. Le prospettive di crescita
sono dell'ordine di un 15-20% e conseguentemente meritevoli della massima
attenzione e di essere colti anche con strumenti leveraged.
________________________________
In termini di previsione per la prossima settimana:
La situazione generale dei
mercati azionari inizia ad essere piuttosto " tirata " e la presenza di alcune evolventi
paraboliche di resistenza di lungo
periodo su alcuni indici potrebbe deporre a favore di un possibile arresto del
movimento in crescita del mercato sui livelli attuali.
Pur
con questa considerazione di fondo
che tuttavia, qualora si dovesse verificare non dovrebbe necessariamente
considerarsi quale indicazione di chiusura delle posizioni lunghe,
l'orientamento nostro per la settimane entrante è volto al proseguimento del
movimento di crescita che potrebbe estendersi per un totale di un 8% sul
mercato azionario americano prima di una successiva correzione anche
dell'ordine di un 10-12%.
L'individuazione
di una possibile crescita del 8% scaturisce sia dalla elevata probabilità di
raggiungimento del livello di 870 punti da parte dell'indice SP 500 sia dalla
elevata probabilità di raggiungimento del livello di 5.500 punti da parte
dell'indice NYSE 3000 che, qualora
effettivamente raggiungesse questo livello potrebbe preparare il terreno per
un successivo ritorno in zona 5.000 punti.
Pur
con queste prospettive di crescita di un 8% potremmo vedere un inizio di
settimana in leggera flessione ma nondimeno allo stato delle cose riteniamo
che il prodursi di una leggera flessione ad inizio di settimana possa
costituire più una buona occasione di entrata che non una indicazione di
chiusura delle posizioni al rialzo.
Sarà giocoforza necessario seguire giorno dopo giorno la reale evoluzione del mercato per cogliere segnali di nuovi ingressi o eventualmente anche di una chiusura delle posizioni attualmente detenute. Quanto alle prospettive di investimento sul ETC del petrolio e del rame preferiamo al momento ancora rimanere fermi.
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Come
possiamo osservare dalle
consuete tabelle di
seguito presentate,
la settimane di consuntivo
è stata sostanzialmente
bene rispondente alle
nostre attese che una
settimana fa avevamo
formulato nei seguenti
termini: In questo contesto sono molto importanti gli
accadimenti sui mercati finanziari nelle prossime due settimane e la nostra
attesa vede per la settimane entrante prospettive
di crescita dell'ordine di un 3-4%
che completerebbe l’attesa formulata la scorsa settimana orientata ad un
rialzo di un 6-7% nello spazio appunto di due settimane.
La crescita tuttavia non sì è distribuita nel corso della settimana così come da noi atteso ma ha risentito di una elevata crescita del mercato americano nella giornata di lunedì dell’ordine di un 7% conseguente a decisioni del tesoro americano in ordine a misure governative rivolte a salvaguardare le banche dai cosiddetti “titoli tossici.”
Figura
1) Indice SP 500 ultimi 5 giorni
Figura 2) Indice Eurostoxx 50 ultimi 5 giorni

Figura
3) Prezzo petrolio Light WTI (grafico orario)
Figura 4) Cambio Euro Dollaro (grafico orario)

Figura
5) Prezzo petrolio Light WTI (grafico daily)
Figura 6) Cambio Euro Dollaro (grafico daily)
Sul
fronte dei due
principali mercati finanziari
non azionari, oggetto
delle nostre sommarie analisi
in questa parte introduttiva del lavoro settimanale, osserviamo l'atteso
leggero rientro del
prezzo del petrolio
che era da noi visto in
direzione del livello di
49-50 dollari
al barile prima
di poter entrare
con una operazione di
investimento sul relativo ETC.
Altrettanto importante è
il nuovo movimento di
rafforzamento del dollaro che
potrebbe effettivamente non
solo raggiungere nuovamente
livello di 1,24
- 1, 25 dollari
per euro ma sopra
avanzare questo livello
in direzione di
un obiettivo collocabile
in zona a 1,10
– 1.08, dollari per euro.

Tabella
1) Variazione Indici nell’ultima settimana per mercati di area Euro
Come già abbiamo
introdotto le variazioni
medie dei vari mercati
nel corso della
settimana di consuntivo
sono state prossime ad
un 3 - 4%
con l'effetto di
riportare le variazioni
medie dei singoli
mercati a un
–10 – 12% da inizio
anno.
Nel corso
della settimana di
consuntivo sì è
assistito a un rafforzamento
particolare vigoroso del
mercato azionario italiano,
trainato da un rialzo
di quasi il 13%
dei titoli assicurativi
e senza con questo
migliorare in maniera
significativa la sua
posizione rispetto le
quotazioni di inizio anno che
continua ad essere
negativa tra un
– 12% e un -
14% e quindi si
pone tra i mercati
che stanno performando
in modo più pesante
da inizio anno.

Tabella
2) Variazione Indici nell’ultima settimana per mercati esterni alla area
Euro con effetto cambio
Sul
fronte dei mercati
esposti al rischio
di cambio emerge
il forte rialzo
del mercato azionario americano
compreso tra un
6 e un 7%
accompagnato anche da
un recupero di quasi
il 2% del dollaro
nei confronti dell'euro
attestando quindi l'effetto
netto per un investitore
europeo sul mercato
americano a variazioni
comprese tra un
8 e un 9%.
Meno
buone sono le prestazioni
nel corso della
settimana di altri
mercati espressi in valute diverse dall'euro, quale ad
esempio FT 100 e SMI mentre invece si osservano migliori posizionamenti dei
mercati asiatici o di altri mercati cosiddetti “emergenti”.
A titolo di esempio si osserva infatti come l'indice Nikkei sia sostanzialmente prossimo alle quotazioni di inizio anno mentre i paesi componenti il cosiddetto BRIC, Brasile Russia, India, Cina, stiano performando in maniera decisamente importante. Performance importanti si osservano ancora su altri mercati della area pacifico quali Hong Kong e Singapore con variazioni pressoché nulle dei inizio anno. Abbiamo voluto soffermare l'attenzione su questo aspetto in quanto già da qui emerge la migliore impostazione di tenuta, e diremo anche di orientamento rialzista, dei mercati emergenti e del pacifico rispetto al mercato occidentale fatto di Europa e Stati Uniti.
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