| TK's Sentiment Outlook - Numero 43 del 1/11/2008 - Pagina 03 |
A questo tenore di crescita del mercato americano, confermato anche da parte dell'indice FT 100, si osservano buone crescite del mercato giapponese e un anomalo recupero del mercato russo di ben il 40%. L'aspetto che tuttavia ci interessa mettere in risalto è un rimbalzo del 5% del prezzo del petrolio Brent così come di un rimbalzo di quasi 6,5% da parte dell'Euro sullo Yen e questi due movimenti, non solo per nulla slegati da quanto accaduto sui mercati azionari ma facenti parte di un quadro di forte volatilità presente non solo sui mercati azionari ma su tutti i mercati finanziari.

Tabella
3) Variazione Indici nell’ultima settimana per Indici Settoriali Stoxx 600
Alla
crescita molto rilevante
dell'indice settoriale
auto, e ripetiamo
dovuto quasi esclusivamente
alla esigenza di
sistemazione di posizioni
su opzioni relative
al titolo Volkswagen,
osserviamo rilevanti recuperi
del comparto energia
e risorse di base
che hanno registrato rimbalzi
prossimi al 20%
in una sola settimana.
Dobbiamo fin
da ora dire che
proprio il tenore
del rimbalzo percentuale
da parte di alcuni
titoli e di alcuni
settori indeboliscono il
quadro di possibile
recupero dei mercati
azionari e ci portano
fin da ora a
una posizione di
assoluta prudenza nei
confronti della settimane
entrante che potrà
ragionevolmente essere una
settimana di largo
assorbimento dei rimbalzi
della settimana che
ci lasciamo alle
spalle.

Figura
8) Volatilità SP 500
Figura 9)
Settore Auto
Un
elemento meritevole di
attenzione è un
tentativo di ritorno ad una maggiore
compostezza della volatilità
sul fronte del mercato
azionario americano così
come rappresentato in figura
8 mentre in figura
9 si osserva l'anomalo
andamento del comparto
automobilistico a seguito dei
fatti della Volkswagen.

Figura
10) Indice FT 100
Figura 11) Indice CAC 40
Il movimento di recupero
della settimana scorsa
ha portato alcuni
indici dei mercati Europei
e segnatamente dell'indice
FT 100 il
figura 10 e
dell'indice Cac 40
di figura 11
al raggiungimento dal basso
delle zone di
consolidamento che si
sono formate nel
2004 e che ora sono da
considerarsi quali resistenze.
In base a questa
situazione sarà quindi
molto importante verificare
ad inizio della
settimane entrante la
eventuale capacità di
proseguimento del movimento
in crescita da
parte di questi mercati
e in base
a quanto emergerà
da questa verifica si potrà stimare la
possibile evoluzione complessiva
dei mercati azionari
occidentali che potrebbero
già avere visto l'esaurimento
del movimento in
crescita proprio sui
livelli di venerdì
scorso o su livelli un 2-3% superiori agli stessi.

Figura
12) Indice FT 100
Qualora
questo movimento non
dovesse arrestarsi già
ad inizio di
settimana potrà essere
per noi molto
interessante verificare la
resistenza che la
evolvente paraboliche di
figura 12 potrà
esercitare nei confronti
di una possibile
ulteriore crescita dell'indice
FT 100.
Orientativamente
si può ritenere
che questa evolvente
parabolica transita in
zona 4700
punti pari che
a circa un
7% sopra
i livelli attuali
e questo valore percentuale
potrebbe essere una ragionevole
individuazione di una
possibile escursione rialzista
qualora i mercati
non dovessero già
dare segnali di
cedimento ad inizio
di settimana o più ancora dopo
l’esito della votazione americana.

Figura
13) Indice Nikkei
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