TK's Sentiment Outlook  - Numero 43 del 1/11/2008 - Pagina 01

 A cura di Corrado M. Cantore. Numero43 del giorno 1 Novenbre  2008     

 Commento sulla situazione dei Mercati nella settimana di consuntivo e previsione per la prossima settimana. 

Nel TK’s Sentiment Outlook della settimana precedente giungevamo alle seguenti previsioni: nonostante le minacce di recessione alle porte, che potrebbero ingenerare attese particolarmente negativa sulle evoluzione dei mercati, la lettura intermarket dei mercati azionari occidentali, congiuntamente con quello giapponese che riveste un ruolo molto importante in questo momento, depone verso un avvicinamento all’esaurimento del movimento flettente degli ultimi 12 –16 mesi a seconda del mercato.  

Abbiamo infatti da ormai molte settimane posto come obiettivo del ribasso il raggiungimento dei minimi del 2002-2003 da parte dell'indice SP 500 sul livelli orientativamente posti un 12% sotto quelli attuali (775-800 punti) e lo scenario pur di elevata volatilità a cui abbiamo assistito nel corso della settimana, depone a favore del raggiungimento di questo livello ma difficilmente di livelli inferiori. Questo livello obiettivo di esaurimento del movimento correttivo avviatosi ormai da Maggio del 2007 sul mercato italiano e dall'autunno sugli altri mercati non deve tuttavia confondersi con un contestuale avvio di un movimento in crescita dei mercati.  

Riteniamo infatti che sussistano delle elevate probabilità di raggiungimento di questi livelli e a cui potrebbe seguire una fase di accumulazione della durata di alcuni mesi e ragionevolmente solo alla fine del prossimo estate potremo confidare sull’avvio di un movimento veramente rialzista a meno di un acuirsi della situazione di recessione economica in misura superiore a quelle che possono essere le nostre attuali attese.  

Sulla base di queste riflessioni si ritiene che ad inizio della settimane entrante i mercati potrebbero mettere in atto un importate rimbalzo essere molto rilevante che sul mercato giapponese potrà essere anche dell'ordine di un 10% mentre sugli mercati azionari occidentali questo rimbalzo potrà essere dell'ordine di un 5%.  

Il presentarsi di questo rimbalzo non modifica in alcun modo il quadro di fondo volto alla visitazione dei minimi da parte dello SP 500 mentre invece il superamento di questo rimbalzo, e segnatamente con superamento del livello di 8600 punti da parte dell'indice Nikkei, di 915 punti da parte dell'indice SP 500, di 5670 punti da parte dell'indice NYSE 3000 potrebbero creare i presupposti per attendersi il proseguimento del recupero fino a livello di 1000 punti da parte dell'indice SP 500.  

Pur a fronte di una possibile escursione dell'ordine di 7-8 punti percentuali saremo tuttavia piuttosto prudenti nel suggerire l'apertura di posizione al rialzo; qualora invece a seguito della manifestazione di questo rimbalzo, dovessimo prendere atto di una incapacità al proseguimento da parte dei mercanti, cosa del tutto logica dopo un recupero del 10% del mercato giapponese e del 5% da parte dei mercati occidentali, saremo portati ad interpretare quella situazione come formazione di un pullback ribassista capace di portare, in maniera anche molto tumultuosa, i mercati al raggiungimento degli obiettivi ribassisti dianzi indicati. 

A titolo di esempio ci potremmo trovare a dover gestire una flessione da 910 a 780-800 punti da parte dell'indice SP 500 e certamente al presentarsi di questa situazione non potremo non mettere in atto una nuova posizione al ribasso eventualmente ancora come il ricorso agli ETF sintetici del tipo di quelli chiusi venerdì scorso.  

Seguiremo nel corso della settimana l'evoluzione dei mercati ma in ogni caso un movimento in recupero da parte del mercato giapponese nella giornata di lunedì 27 Ottobre può favorire questo tentativo di recupero che allo stato delle cose è ancora da leggersi più come occasione per una nuova posizione al ribasso che non l’opposto.  

L'eventuale manifestazione di questa ondata di forte flessione potrà viceversa leggersi come facente parte di definitivo esaurimento del movimento di correzione che ci portiamo dietro da 12 mesi e in quella occasione potrà essere interessante ricorrere a strategie di opzioni in particolare di tipo straddle con simultanea acquisto di opzioni Call e Put ma di questo avremo tempo per parlarne.  

Sul fronte del mercato valutario preso atto del buono riscontro da parte del Dollaro nelle previsioni formulate la scorsa settimana nei seguenti termini “A lato di questa dinamica attesa sul fronte del mercato azionario poniamo attenzione nel corso del lavoro all’andamento del cambio Euro Dollaro il quale con la perdita del livello di supporto poste in zona 1,34 Dollari per Euro ha ora di fronte a sé una attesa di rafforzamento fin verso il livello posto a 1,18 - 1,22 Dollari per Euro e quindi meritevole di essere seguita con eventuali operazione su questo rapporto di cambio”. non possiamo ora che confermare.

_______________________________

 In termini di previsione per la prossima settimana: ci attendiamo una possibile leggera escursione al rialzo ad inizio settimana dell'ordine massimo di un 2-3% anche in termini di escursione intraday con possibilità di visitazione di livelli posti rispettivamente a 1000 punti per l'indice SP 500 e a 2650 punti per l'indice Eurostoxx 50. In caso di raggiungimento di questi livelli e di convincente incapacità di prosecuzione del movimento rialzo riteniamo che il rimbalzo della settimana scorsa possa completarsi su quei livelli con avvio di un nuovo movimento destinato alla rivisitazione dei minimi delle scorse settimane posti rispettivamente in zona 850 punti per SP500 e 2200 punti per l'indice Eurostoxx 50.  

Sulla base di questa attesa saremmo pertanto propensi a cavalcare una possibile operazione al ribasso da attivarsi proprio sui livelli di massima estensione e questo movimento potrà svilupparsi a partire dalla giornata di mercoledì sfruttando l'effetto notizia dell'esito delle elezioni americane quali esso sia .

In termini più pratici mentre riteniamo che l'esito delle votazione americane potrà dare spazio per l'avvio di un movimento ribassista sui mercati, oggettivamente non vediamo elementi derivanti dall'esito delle votazioni americane utili per imprimere un movimento rialzista sui mercati. 

Le ipotesi di flessioni dei mercati potranno essere anche piuttosto interessanti e dell'ordine di un 12-15% meritevoli della massima attenzione. Potrà in quell'occasione ad esempio essere interessante l'apertura di un ETF Short sull'indice Eurostoxx 50 in zona 2630 punti con l'obiettivo di poterlo chiudere in zona 2200 punti.

________________________________ 

Premessa: il presente TK’s Sentiment Outlook si presenta in una forma più concisa del solito in quanto si prevedeva di incorporare nello stesso una sintesi della presentazione svolta a Padova giovedì scorso e che sarà riproposta sabato prossimo a Roma. In funzione della ampiezza di questo lavoro, di sintesi ma pur sempre di una cinquantina di pagine, sì è preferito farne un documento a sé stante che, salvo impedimenti, sarà inviato a tutti nella giornata di Lunedì 3 Novembre.

 


Copyright © 1998-2007 TK Trading Knowledge. S.r.l. Posta elettronica:  tkstaff@tk-it.it  Sito Internet: www.tk-it.it Tutti i diritti riservati. Le informazioni contenute nel presente documento sono soggette a modifiche senza preavviso.Il logo della TK Trading Knowledge e i nomi: BesTrade®, ParVol® OR-ParVol®e PoiFig® sono marchi registrati della TK Trading Knowledge. Tutti i marchi registrati e i nomi dei prodotti menzionati appartengono ai rispettivi proprietari.