TK's Sentiment Outlook  - Numero  19 del 13/05/ 2007 - Pagina 03

1° tema) Massimo assoluto dell’Indice MSCI in valuta di origine e in Dollari 

Figura 11) Indice MSCI in valuta di origine 

Come punto di partenza di questa analisi riteniamo sempre opportuno iniziare nell'esaminare la situazione dell'indice MSCI nelle valute di origine il quale ha superato seppure di uno solo 0,6% il massimo del 2000 e conseguentemente ha ora spazio per procedere verso gli obiettivi che abbiamo diffusamente argomentato in passato e collocabili in zona 1210 - 1220 punti ossia un 4% medio sopra i livelli attuali e riteniamo sufficiente al riguardo richiamare quanto detto nelle settimane scorse nei soliti termini qui presentate: 

Figura 12) Indice MSCI in Dollari 

Nel primo caso non parliamo quindi di un obiettivo rialzista del 4% nel secondo caso di un obiettivo rialzista del 3% e giudichiamo adeguata questa vicinanza di obiettivi per ritenere che effettivamente l'insieme dei mercati azionari potrà crescere come “effetto di deriva” del movimento in atto di un 3-4% dai livelli attuali e la differenza potrebbe essere dovuta anche solo alla componente di carattere valutario in termini di rafforzamento o di indebolimento del Dollaro contro le altre divise. 

2° tema) Massimo assoluto dell’Indice SP 500 e altri Indici Mercato americano

Figura 13) Indice SP 500 

Il secondo aggregato di indici che contribuisce in modo primario alla individuazione degli obiettivi di crescita di tutti mercati azionari è certamente il mercato azionario americano il quale vede prospettive interessanti di crescita da parte dell’indice SP 500 dell'ordine di un 3% e da parte dell'indice Dow Jones dell'ordine di un 4%. 

Quanto al primo abbiamo individuato un obiettivo in zona 1540-1550, livelli grosso modo dei massimi intraday raggiunti nel massimo del 2000 e corrispondenti a una estensione del 38,2% dell'onda di riferimento e indicate in figura 8 e sempre riferentisi tra il minimo della 2002 e il massimo di Maggio del 2006. Attribuiamo un elevato affidamento al raggiungimento di questo obiettivo anche per via del buono riconoscimento che l'indice SP 500 ha dato del primo livello di impulsione pari a 1,236 volte questa onda di riferimento. 

Figura 14) Indice Dow Jones 

Quanto invece all'indice Dow Jones di figura 9, riteniamo ora ragionevole fissare un obiettivo di massima estensione del movimento in atto fin verso 13.800 punti corrispondenti anche qui ad una estensione del 150% della onda di riferimento sempre prodottasi tra il minimo del 2.000 e il massimo della primavera del 2006.  

Così come abbiamo trovato soddisfacenti omogeneità di previsione a riguardo degli indici MSCI in valuta e in Dollari compresi nel range tra il 3 e 4%, è ben evidente che non possiamo che cogliere con soddisfazione che da parte loro anche i due principali indici americani confermano le attese di ulteriori rafforzamenti dei livelli attuali dello stesso tenore sempre compreso tra il 3 e il 4%. 

Quanto infine all'indice Nasdaq 100, osserviamo in figura 12 e 13 il collocamento di un ragionevole obiettivo in zona 1960 distante un 3,3% dal livello attuale e quindi anche sotto questo profilo di analisi siamo sempre in quell'ordine di grandezza compreso tra il 3 e il 4% che ci accompagna da quando abbiamo iniziato a ricercare ragionevoli obiettivi rialzisti sull'indice MSCI in valuta di origine già alcune settimane fa allorché indicavamo uno obiettivo in zona 1210-1220 tuttora confermabile ed anzi più prossimo e quindi maggiormente probabile. 

3° tema) Situazione altri importanti Indici Internazionali 

Vediamo nelle figure che seguono come ancora gli obiettivi compresi tra il 3 e 4% si confermano a testimonianza di una attesa globale e coerente dei vari mercati nei quali non possiamo che uniformarci a mano a mano che procediamo con le nostre analisi.

Figura 15) Indice Eurostoxx 50

Il primo indice che prendiamo in esame è l'indice Eurostoxx 50 il quale ha una potenziale strada libera per il raggiungimento del livello di 4600 punti posto a una distanza del 3,4% superiore livelli attuali e anche su questo fronte siamo all'interno del range di oscillazione attesa coerente di tutti mercati. 

Figura 16) Indice FT 100 

Figura 17) Indice DAX 

Un mercato azionario che può continuare a performare in maniera superiore gli altri, come peraltro già segnalato nelle scorse settimane e sul quale abbiamo anzi suggerito una settima operazione di investimento sul relativo ETF è l'indice DAX il quale leggendo le percentuali di possibile estensione del movimento in crescita in coerenza con quanto visto a riguardo di altri di mercati può potenzialmente raggiungere il massimo assoluto in zona 8000 punti corrispondente a un 6,5% sopra i livelli di oggi.  

Si osserva tuttavia in figura come sia l'indice DAX sia al suo indicatore RSI abbiano raggiunto proprio in settimana le rispettive Evolventi Paraboliche di resistenza e conseguentemente dobbiamo ora attendersi una possibile pausa di riflessione che altro non sarebbe che una opportunità di potere entrare per una operazione di breve periodo o, più ancora potrebbe costituire una importante opportunità per una operazione al rialzo da parte di coloro che operano sui derivati dell'indice DAX.

4° tema) Massimo assoluto dell’Indice Comit 

Figura 18) Indice Comit 

Concludiamo questo percorso di individuazione di ragionevoli obiettivi di impulsione per mercati in assenza di effetti perturbatori sul fronte valutario, ponendo attenzione al mercato azionario italiano il cui indice Comit, ben sappiamo, presenta delle elevate analogie di comportamento con l'indice MSCI in valute di origini.  

In questo contesto si vede assai bene in figura 18 come l'indice Comit abbia ulteriori spazi di crescita del 2 - 3% per raggiungere il massimo assoluto del 2.000 e in questo avanzamento può incontrare delle oggettive resistenze presentate dalla Trend Line di resistenza rossa della figura.


Copyright © 1998-2007 TK Trading Knowledge. S.r.l. Posta elettronica:  tkstaff@tk-it.it  Sito Internet: www.tk-it.it Tutti i diritti riservati. Le informazioni contenute nel presente documento sono soggette a modifiche senza preavviso.Il logo della TK Trading Knowledge e i nomi: BesTrade®, ParVol® OR-ParVol®e PoiFig® sono marchi registrati della TK Trading Knowledge. Tutti i marchi registrati e i nomi dei prodotti menzionati appartengono ai rispettivi proprietari.