TK's
Sentiment Outlook - Numero 19 del 13/05/ 2007 - Pagina
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A
cura di Corrado M. Cantore.
Numero 19 del giorno 13 Maggio 2007
1)
Commento generale sulla situazione dei Mercati Finanziari della
settimana di consuntivo.
Nel
TK’s Sentiment Outlook numero 18 della scorsa settimana giungevamo alle
seguenti previsioni: “.”Nel corso
della settimana di consuntivo sì è assistito a un primo segnale di rimbalzo
del Dollaro dal suo minimo e questo ha comportato movimenti positivi sui
mercati azionari che sono tuttavia stati molto disomogenei proprio a
testimonianza della importanza che l'insieme dei mercati attribuisce
all'avvenuto raggiungimento dei massimi assoluti del 2000 da parte di diversi
indici quali indice MSCI in valuta e SP 500.
In
questa situazione la formulazione di ogni previsione richiede certamente di
fare astrazione da elementi fortemente perturbatori da parte del valutario che
potrebbe compromettere uno scenario comunque positivo sul fronte dei mercati
azionari. Un
esame articolato condotto su molti indici generali e nazionali rende
ragionevole ipotizzare che da qui alle scadenze tecniche di Maggio, o forse
anche fin verso fine Maggio, i mercati azionari internazionali possano
crescere in ragione di un 3-4% dai livelli attuali.
Condizione indispensabile
per poter confidare su questo movimento positivo dei mercati è chiaramente
l'assenza di segnali perturbatori sul fronte del mercato valutario o del
contesto e intermarket generale.
Questa
prospettiva positiva di evoluzione dei mercati deve comunque fare i conti con
talune situazioni di saturazione, in particolare sul mercato italiano e più
ancora sugli indice Nasdaq al cui superamento le prospettive di ulteriore
crescita sono e rimangono di questo ordine di grandezza del 3-4%. Questa
visione prospettica positiva per il mese di Maggio, all'interno della quale si
può inserire una settimana di fisiologico assestamento anche dell'ordine
generale dell'1-1,2% la cui manifestazione ci indurrebbe a leggerla come
occasione di nuove entrate in prospettiva di questo movimento di crescita.
Più
in particolare ancora si ritiene che la manifestazione di una azione
correttiva dell'1-1,2% possa essere una interessante opportunità di
intervento per operatori sui derivati che in questa visione prospettica
possono certamente fare affidamento su un interessante movimento in crescita.
Nulla da segnalare sulle posizioni detenute su ETF specie su quelle recenti
aperte su DAX.
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In
termini di previsione
per la settimana entrante:. Nel corso della settimana di
consuntivo sì è manifestata da lunedì a giovedì quella azione correttiva
dell’intensità stimata tra l'1 e il 1, 2% a cui è seguito nella giornata
di venerdì un interessante recupero.
Non
possiamo che leggere quanto accaduto in settimana come il primo passo della
costruzione di quel movimento virtuoso per Maggio individuato la scorsa
settimana e che vede una possibilità di crescita dai livelli attuali
leggermente inferiore al quel 3 - 4% e più ragionevolmente stimata un 2%
sopra i livelli attuali.
Trovandosi
i mercati in una situazione che può decretare l'esaurimento del movimento di
forte crescita in atto da Giugno dello scorso anno ma anche a un interruzione
di un movimento pluriennale avviatosi ormai da 2002 - 2003, chiaramente una
differenza di uno o due punti percentuali nella definizione degli obiettivi è
certamente cosa di poco conto.
Ciò
che viceversa è interessante qui osservare è la prospettiva di prosecuzione
per il mese di maggio e di questo movimento positivo sui mercati stimato
nell'ordine di un 2% dei livelli attuali laddove la crescita generalizzata dei
mercanti potrebbe interrompersi proprio a partire da una ragionevole
interruzione del mercato azionario americano rappresentato dall'indice SP 500.
Sebbene
questo possibile scenario sia stato presentato ormai da diverse settimane, le
osservazioni del perfetto riconoscimento del massimo assoluto della quotazione
dell'Euro nei confronti del Dollaro da parte del mercato valutario, aumenta le
probabilità che proprio al raggiungimento del massimo assoluto da parte
dell'indice SP 500 si possa anche qui assistere ad una importante presa di
profitti tale da portarci alla chiusura di posizioni detenute su ETF. (salvo
poi ritornare in investimento con riallocazione degli investimenti in presenza
di un possibile pullback sul DAX e sullo SP 500 più avanti indicato)
Ancora una volta ci troviamo
quindi prossimi ad un massimo assoluto dei mercati laddove è certamente
preferibile porre attenzione per una chiusura delle quotazioni che non certo
di apertura di nuove posizioni lunghe. Su base di tutta questa premessa è
ragionevole attendersi nella settimana entrante una crescita media dell'1-1,2%
a cui potrebbe seguire una analoga crescita nella settimana successiva (sui
derivati per via dei dividendi)
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Il buon rispetto da parte dei mercati nel
corso della settimana di consuntivo delle nostre previsioni ci permette di
presentare un report settimanale piuttosto stringato che in buona sostanza
altro non fa che confermare lo scenario positivo tratteggiato per il mese di
Maggio nello scorso TK’s Sentiment Outlook . Ci esprimiamo in questo modo
per via di una interessanti e preziose conferme delle nostre attese che i
mercati azionari e valutari ci hanno dato nel corso della settimana di
consuntivo.

Tabella
1) Variazione Indici nell’ultima settimana per mercati di area Euro
Tabella
1BIS) Variazione Indici nell’ultima settimana fino a Giovedì sera per
mercati di area Euro
Come ampiamente
documentato la scorsa settimana le attese per i mercati azionari consistono in
un possibili rialzo del 3-4% nel mese di Maggio e una condizione utile a
favorire questo movimento positivo era proprio la manifestazione di una
piccola azione correttiva del tipo di quella che sì è prodotta in settimana.
Sebbene la consueta
lettura delle variazioni della settimana rispetto alla settimana precedente
forniscano una visione di sostanziale invarianza dei mercati, interessante è
il porre attenzione alle variazioni intervenute tra il venerdì precedente e
il giovedì di questa settimana laddove si osserva come effettivamente quasi
tutti mercati hanno realmente registrato questa azione correttiva compresa tra
l'1 e il 1,5% prima di recuperare una parte della stessa nel corso della
sessione di venerdì.

Tabella
2) Variazione Indici nell’ultima settimana per mercati esterni alla area
Euro con effetto cambio.

Tabella
2BIS) Variazione Indici nell’ultima settimana fino a Giovedì sera per
mercati esterni alla area Euro
Ad
eccezione del mercato azionario giapponese, sin può ben vedere come anche per
i mercati soggetti al rischio di cambio la prima parte della settimana abbia
registrato questa importante flessione recuperata nella giornata di venerdì. Proprio
questa andamento del mercato in linea con le previsioni formulate la scorsa
settimana ci mette chiaramente nella condizione di confermare sostanzialmente
tutto quanto era stato formulato nella previsione della scorsa settimana anche
per via di una buona risposta alle nostre attese da parte del mercato
valutario.

Tabella
3) Variazione Indici nell’ultima settimana per Indici Settoriali Eurostoxx
50.

Tabella
4) Posizionamento dei principali Indici rispetto Massimi del 2000.
Per quanto evidente le
variazioni pressoché trascurabili da fine settimana al fine settimana
successivo non portano a mutamenti del quadro complessivo dei mercati in
relazione ai massimi registrati nel 2000 e ancora, si può conseguentemente
dire che l'aspetto più importante sia dovuto al fatto che ormai gli indici
MSCI siano su livelli superiori al massimo del 2000 mentre l'indice SP 500
disti ancora l'1,4% da questo massimo.
Come é illustrato nelle tavole che seguono, il comportamento della settimana rafforza in noi il convincimento che l'indice SP 500 avrà effettivamente la capacità di manifestare questo strappo rialzista di questo ordine di grandezza prima di ragionevolmente interrompere il suo movimento positivo di lungo periodo.

Figura
1) Indice Eurostoxx 50 Orario
Riprendendo
alcuni grafici postati nel corso della settimana a documentazione del
movimento correttivo della prima parte della settimana, riteniamo
assolutamente esemplificativo del movimento della settimana quanto
rappresentato in figura 1 da parte dell'indice Eurostoxx 50 espresso su scala
oraria e integrato della sua rappresentazione con indicatore RSI a 140 ore.
Si
vede infatti l'elevato rigore con il quale l'indicatore RSI abbia saputo
riconoscere la presenza della Evolvente Parabolica di supporto sulla quale ha
manifestato due rimbalzi e proprio quanto possiamo derivare del comportamento
del indicatore RSI, qui sull'indice Eurostoxx 50 più avanti su altri mercati,
rafforza in noi il convincimento che il movimento che ci attende per le
prossime due o tre settimane sia ragionevolmente positivo.

Figura
2) Future Indice DAX Orario
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