TK's Sentiment Outlook  - Numero 38 del 8/10/ 2005  - Pagina 02

Figura 12) Indice SP 500 

In termini di collocamento ciclico della azione correttiva della settimana dobbiamo osservare come esso si sia presentato grosso modo alle scadenze tecniche di settembre e che e per sono assolutamente rispondenti alla consueta cadenza ciclica delle e per scadenze trimestrali. Il prodursi di una flessione nel rispetto di una scadenza ciclica è da noi letto come un elemento meno negativo e meno condizionante l'evoluzione successiva del mercato rispetto ad una flessione di pari entità prodottasi in epoca diversa dalle scadenze tecniche. 

Figura 13) Indice SP 500                                     Figura 14) Indice Dow Jones 

Pur con questa considerazione, nondimeno l'azione correttiva in atto sul mercato americano è piuttosto importante e infatti possiamo vedere n figura 13 quello che possiamo certamente definire come “pessime impostazione grafica dell'indice SP 500” e anche una impostazione negativa da parte dell'indice Dow Jones che ha abbandonato con decisione il supporto delle Evolvente Parabolica rossa che aveva rispettato per lungo periodo.

Figura 15) Indice Nasdaq                                                               Figura 16) Indice NYSE 3000 

Non leggiamo indicazioni particolarmente importante da parte dell'indice Nasdaq né da parte dell'indice NYSE 3000 e questa assenza di indicazioni positive da parte dell'indice Nasdaq non può che consigliarci di rimanere ancora assolutamente fermi e non anticipare alcuna operazione rialzo sullo stesso prima di assistere ad un suo netto superamento del livello di 2200 punti.

Figura 17) Indice MSCI Val Origine, 

Il comportamento del mercato azionario americano ha comportato una leggera azione correttiva sugli indici MSCI e importante è osservare come la correzione dell'indice MSCI in valuta di origine si collochi pure esso in zona pari al 61,8% della flessione 2000 - 2003. È certamente vero che l'indice SP 500 ha contribuito molto all’andamento dell'indice MSCI in valuta di origine ma intanto è interessante osservare il buon rispetto di questo livello di ritracciamento da parte sua. 

Figura 18) Indice MSCI in Valuta Origine     Figura 19) Indice MSCI in Dollari 

Figura 20) Indice Eurostoxx 50                 Figura 21) Indice Stoxx 50 

Alla luce di quanto fin qui detto, dobbiamo prendere atto del fatto che ad eccezione dell'indice MSCI in Dollari di figura 19 il quale si trova a contatto con la Evolvente Parabolica inferiore del canale Parabolico all'interno del quale inserito, gli altri tre indici rappresentati in queste figure sono ancora tutti quanti a contatto con delle Evolventi Parabolica superiori dei rispettivi canali e certamente questo è un segnale molto importante.

Possiamo infatti attendersi un deciso superamento delle rispettive Evolventi Parabolica per avviarsi su un sentiero molto virtuoso, e in questa direzione vanno le nostre attese, ma potremmo anche trovarci in presenza di una azione correttiva tale da riportare gli indici a rivedere le rispettive Evolventi Paraboliche inferiori prima di assistere nuovamente ad un movimento virtuoso al rialzo.

Figura 22) Indice Eurostoxx 50 

La presenza di un canale, sia esso lineare o parabolico, non impedisce tuttavia il proseguimento del movimento positivo in atto sui vari mercati e infatti possiamo ben vedere in figura 22 come l'indice Eurostoxx 50 sia cresciuto per circa una hanno all'interno di un canale lineare molto regolare o, per meglio dire, sia cresciuto riconoscendo una trend line superiore assolutamente in modo perfetto e proprio il recente riconoscimento di questa trend line nel corso della settimana di consuntivo ha contribuito in maniera determinante alla azione correttiva che vediamo in figura.  

Come accennato nel corso della settimana riteniamo che l'avvenuto raggiungimento della seconda trend line che ha presentato in passato, e che continua presentare importanti segnali di tenuta, potrebbe decretare l'avvenuto esaurimento della azione correttiva della scorsa settimana. 

Figura 23) Indice CAC 40                        Figura 24) Indice CAC 40 

Per completare il quadro generale che si prospetta, è interessante osservare l'ottimo comportamento del nostro amato mercato francese azionario francese il quale anche in questa circostanza ci ha dato dei segnali particolarmente importanti o, per essere più corretti, ci consegna dei segnali in base ai quali diamo una lettura positiva e non drammatica alla azione correttiva della settimana. Vediamo infatti in figura 23 il buon rispetto di un comportamento ciclico da parte del suo indice CAC 40 e in figura 24 il perfetto suo evolvere all'interno di un canale Parabolico assolutamente regolare.

Possiamo quindi aggiungere che dal comportamento del mercato francese nel corso della settimana entrante potremo, ancora una volta, trarre indicazioni importanti valevoli ragionevolmente per l'intero mercato azionario Europeo e in particolar modo per l'indice Eurostoxx 50. 

Figura 25) Future Bund 

Figura 26) Future T Bond        Figura 27) Future Gilt 

Sul fronte del quadro intermarket, fatto salvo un breve accenno alla flessione del prezzo del petrolio e di un possibile ulteriore leggero indebolimento del Dollaro prima di assistere ad una possibile azione di nuovo rafforzamento del Dollaro, osserviamo una tendenza all'indebolimento dei future dei titoli a reddito fisso e certamente questa dinamica è da leggersi positivamente in relazione al quadro intermarket.

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