TK’s
Sentiment Outlook
Speciale 2005
Parte
b) principali
temi sviluppati nel corso del 2004
Questa
Parte B è stata predisposta con l’obiettivo di riportare alla attenzione del
lettore alcuni temi sviluppati nel corso del 2004 fatti di commenti e di
previsioni che via via andavamo portavamo alla attenzione dei Sottoscrittori nel
corso dell’anno a mano a mano si venivano a presentare sulla scena politica
internazionale o anche solo su alcuni mercati finanziari, ad esempio quello del
petrolio e dei cambi, fenomeni di un certo rilievo con relativi effetti sui
mercati azionari.
Il
lavoro presentato in questa parte è da intendersi come una estratto di quasi
2000 pagine di previsioni che abbiamo prodotto nel corso del 2004 (50 numeri del
TK’s Sentiment Outlook di 20 pagine ciascuno e 200 numeri dell’aggiornamento
quotidiano del TK’s Update di 4–5 pagine cadauno) e quindi la sua lettura
potrebbe sembrare meno interessante per i Sottoscrittori che ci hanno seguito
nel corso dell’anno passato.
All’opposto
vediamo interessante proporla come materiale di consultazione a beneficio di
coloro che ci hanno seguito nel corso del mese di Dicembre 2004 e che vogliono
meglio comprendere il metodo previsionale adottato nel corso del 2004 e che
continuiamo ad adottare nel 2005 pur sempre cercando di migliorarlo.
Il
lavoro è concepito in modo da portare alla attenzione del Lettore 11 temi
monografici, di seguito indicati tratti da altrettanti numeri del TK’s
Sentiment Outlook pubblicati nel corso del 2004. Non potendo replicare qui
integralmente gli 11 elaborati settimanali abbiamo fatto un tentativo di
estrarre da questi alcuni passaggi particolarmente utili a stimolare la
consultazione degli elaborati originali che troverete sul CD Rom che vi verrà
inviato al termine della redazione del presente TK’s Sentiment Outlook
Speciale 2005 all’indirizzo che ci avete inviato (o all’indirizzo postale
che ci comunicherete in caso non aveste già provveduto)
Un
altro elemento che abbiamo seguito nella redazione di questa parte è di
evidenziare alcun situazioni nelle quali davamo indicazioni diverse sul
comportamento da adottare in ordine a proprio titoli azionari e in ordine a
propri Fondi Azionari che, evidentemente, devono essere mossi con criteri
diversi. In altre parti abbiamo fatto riferimento a operativa su ETF (Vedasi il
documento Trackrecord inviato giorni fa) e oltre brevi accenni sono fatti ad
altri strumenti di investimento quali ad esempio future a leva zero.
Ultimo,
ma non meno importante auspichiamo che il lettore dalla consultazione del
presente parte e di alcuni numeri del TK’s Sentiment Outlook possa valutare il
livello di rigore e disciplina da noi adottato che ci ha portato ad interpretare
talune situazioni delicate, come la fase di fine Luglio inizio Agosto laddove
andando contro il parere di molti altri colleghi previsori continuavamo a dire
che essa faceva parte di un circuito virtuoso come poi è stato dimostrato dai
fatti.
In
altre parti abbiamo dato una certa enfasi alla descrizione del metodo di
individuazione di alcuni obiettivi, quali ad esempio l’obiettivo di prezzo del
petrolio indicato a 52 Dollari al barile per il Brent che davamo quando il
prezzo del petrolio era in zona 46 e dare indicazioni di rialzi di un 10 –12%
di un mercato che va contro interessi dei mercati azionari non è mai cosa
piacevole.
In
conclusione chi avesse interesse di conoscere subito dove si
và a parare
per l’anno in corso non troverà in questa parte elementi interessanti se non
una velata conferma di un obiettivo dell’ordine di un 30 –40% dai minimi di
Agosto ma tutto da verificare nelle successive parti; chi viceversa ha interesse
di conoscere meglio il nostro metodo di lavoro (magari nel dubbio se aderire o
meno alla sottoscrizione del nostro lavoro) allora può trovare da questo
documento una buona base su la quale informarsi.
Vogliamo
segnalare che le circa 2000 pagine prodotte nel corso dell’anno, come peraltro
anche le oltre 150 pagine del presente report annuale frequentemente vanno oltre
lo stretto sentiero della previsione dei mercati azionari, per dare spazio alla
presentazione di aspetti gestionali che ritengo interessante proporre e che
possono essere correttamente considerati come integrazioni dei miei due libri:
“Modelli di Trading per i Mercati
Finanziari”
e “Strategie di Trading con le Evolventi
Paraboliche”
disponibili presso di noi, basta mandare una e-mail al sottoscritto, o presso
“www.TradingLibrary.com”.
____________________________
Momenti
salienti delle dinamiche nel 2004 e nostre indicazioni operative.
Per
una migliore percezione dei singoli commenti di seguito presentati riteniamo
utile avere sottomano sia il grafico delle principali fasi caratterizzanti il
mercato azionario italiano nel corso del 2004 che la tabella indicante le
rispettive variazioni percentuali già vista nella precedente Parte A.

Figura
1) Fasi del Mercato Italiano rappresentato da Indice Comit e Indice MIB 30 nel
2004

Performance
in valuta di origine e quindi senza effetto cambio di principali indici
internazionali e di borse di area euro
____________________________
1) Numero 1 del giorno 17 Gennaio 2004 :
Presentazione
della situazione ad inizio anno e segnali di ulteriore crescita di un 2,8% per
il mercato italiano.
2)
Numero 8 del giorno 6 Marzo 2004
Situazione
di probabile inversione del trend dei mercati per via della struttura ciclica.
3)
Numero 9 del giorno 13 Marzo 2004
Forte
flessione conseguente alla struttura ciclica e ai fatti di Spagna.
4)
Numero 15 del giorno 24 Aprile 2004
Indecisione
sulla direzionalità del mercato: individuazione di elementi segnalatori di
direzione.
5)
Numero 16 del giorno 1 Maggio 2004
Indicazione
di trend direzionale molto netto in base alla risposta dei mercati ai segnali
posti e indicazione gestionali diverse tra posizoni investite su titoli azionari
e su fondi azionari.
6)
Numero 22 del giorno 12 Giugno 2004
Esempio
di Analisi Tecnica Discrezionale: ipotesi di evoluzione del mercato americano e
verifica dopo 2 mesi
7)
Numero 24 del giorno 25 Giugno 2004
Presentazione
del TK’s Sentiment Outlook di metà anno con due ipotesi di evoluzione per il
secondo semestre del 2004 – nascita della fiducia sulla conformazione a
bandiera.
8)
Numero 27 del giorno 17 Luglio 2004 e 29 del giorno 31 Luglio 2004
Riesame
delle strategie e degli strumenti di intervento sui mercati in presenza di un
movimento di assestamento dei mercati nel mese di Luglio.
9)
Numero 30 del giorno 7 Agosto 2004
Formulazione
di una previsione del rialzo del prezzo del petrolio di un 7 –8 %. dopo un
mese di forti flessioni dei mercati azionari.
10)
Numero 31 del giorno 14 Agosto 2004
Lettura
del segnale di arresto della fase flettente e avvio di una fase positiva ora in
essere - indicazione sui Fondi Azionari.
11)
Numero 34 del giorno 11 Settembre 2004 e Numero 36 del giorno 25
Settembre 2004
Prima
indicazione della potenzialità di crescita dell'ordine di un 30-40%
generalizzato sui vari mercati azionari e di una crescita del petrolio di un 10
– 12%
______________________
NB: Ogni sezione
apre con una introduzione di colore Indaco e termina come ad esempio qui
riportato
Presentazione
della situazione ad inizio anno e segnali di ulteriore crescita di un 2,8% per
il mercato italiano.
Iniziamo
la carrellata di revisione dei vari lavori previsionali partendo dalla
situazione che trovavamo ad inizio anno e segnatamente nel primo TK’s
Sentiment Outlook del 2004 che …etc etc .
______________________
……………………
……………………
……………………
e
termina con un commento finale del tipo:
Commento
a posteriori: il migliore commento che al momento possiamo è la proposizione della
figura del petrolio Brent su time frame settimanale dove si vede il perfetto
raggiungimento del livello obiettivo posto all'area 52 dollari al
Tutto il contenuto compreso tra queste due
sezioni è tratto in originale dal TK’s Sentiment Outlook citato.
1)
Numero 1 del giorno 17 Gennaio 2004
Presentazione
della situazione ad inizio anno e segnali di ulteriore crescita di un 2,8% per
il mercato italiano.
Iniziamo
la carrellata di revisione dei vari lavori previsionali partendo dalla
situazione che trovavamo ad inizio anno e segnatamente nel primo TK’s
Sentiment Outlook del 2004 che vedeva una interessante crescita consuntivata nei
primi 15 giorni di Gennaio e una prospettiva di ulteriore crescita del nostro
mercato in direzione di un obiettivo indicato in zona 28,500 punti del MIB 30 su
valori superiori di un 2,8% dal valore di consuntivo del 16 Gennaio a 27,720.
______________________
Nei
primi 15 giorni di Gennaio, contrariamente alla ipotesi di un possibile presa di
profitto che stimavamo nell’ordine di un 5% circa, cosa peraltro non del tutto
accantonata come vedremo in seguito, i mercati azionari internazionali hanno
dato un forte segnale di vivacità mettendo a segno crescite mediamente comprese
tra un 3 e un 4%. Fanno eccezione a questo range di crescita la forte crescita
del Nasdaq con un + 6,5% e, cosa molto importate, il mercato inglese rimasto
quasi del tutto fermo con una crescita inferiore al mezzo punto percentuale.
L’eventuale
proseguimento della crescita del nostro mercato con la velocità dimostrata da
Giugno 2003 ad ora porterebbe al raggiungimento del recupero del 61,8% della
Onda di flessione prodottasi dalla primavera del 2002 alla primavera del 2003
verso fine Febbraio – Inizio Marzo e questa ipotesi è da leggersi del tutto
coerente con gli assunti esposti nel TK’s Sentiment Outlook Speciale 2004.

Figura
2) Indice MIB 30 Canale Lineare
Spostando
l’attenzione sul grafico del MIB 30 di figura 2 osserviamo inoltre:
·
Prima della forte crescita avviatasi a Novembre, il nostro mercato si
muoveva all'interno di un canale lineare quasi del tutto orizzontale e a seguito
della fuoriuscita dallo stesso, verso il finire del 2003 ha effettuato un Pull
Back rialzista sulla trend line superiore del canale in questione conferendo una
forte indicazione direzionale al rialzo,
·
Da quella data in avanti il MIB 30 ha riconosciuto una forte resistenza
in zona 27.500 punti circa e che è stata superata sul finire della settima di
consuntivo e questo superamento conferisce una visione positiva in quanto può
leggersi come superamento di una Neck Line di una conformazione a Testa e Spalle
rialzista che comporta un obiettivo i zona 28.500 punti,
·
L’obiettivo di 28.500 è molto importante in quanto è individuabile
anche per altre due vie la prima della quali vede questo livello come livello di
riproiezione al rialzo della ampiezza del canale lineare della figura 2 e questa
tendenza a coprire una estensione pari alla ampiezza del canale dal quale
fuoriesce è storicamente piuttosto ben rispettata dal nostro mercato,
·
Il terzo elemento che conferisce una elevata significatività a questo
obiettivo si basa sul ritracciamento del 61,8% della già richiamata Onda di
flessione tra la primavera del 2002 e quella del 2003 e quindi in coerenza con
questi tre importanti principi della analisi tecnica non possiamo non dare un
elevato valore all’obiettivo d 28.500 punti del nostro mercato nei confronti
del quale si può seriamente pensare ad impostare strutture di opzioni (e in
particolare acquisto di Put MIBO al raggiungimento del MIB 30 nelle vicinanze di
questo livello).
Si
giungeva quindi alla formulazione delle seguenti conclusioni:
In
conclusione:
Nelle prime due settimane di Gennaio i mercati azionari hanno messo a segno
crescite piuttosto interessanti e che potrebbero ancora proseguire di un altro
3% circa in modo da poter far vedere l’obiettivo di 28.500 punti per il MIB 30
e maggiormente importante l’obiettivo di 1170 - 1180 punti dello SP 500
(definito in diversi modi ma soprattutto in funzione di un recupero del 50%
della flessione prodottasi dal massimo del 2000 al minimo del 2002)
Il
conseguimento di questi obiettivi potrebbe tuttavia non essere immediato ma
richiedere dapprima una pausa di riflessione con visitazione ad esempio del
livello di 2000 punti da parte dell’Indice Nasdaq e la non crescita in
settimana degli indici generali MSCI in valuta locale anche in Dollari fanno
propendere alla necessità di una presa di respiro utile a supportare un
movimento positivo di più lungo periodo per i due prossimi mesi.
Un
elemento che potrà trasferire i suoi effetti sul mercato azionario è il forte
recupero del dollaro che potrebbe essere considerato eccessivo non come entità
ma come velocità di realizzazione e come tale dare una impressione di scarso ordine e controllo nei
mercati finanziari globali e
questa opinione, che certamente è la nostra, potrebbe nuocere nell’immediato
alla corsa positiva dei mercati azionari.
In
base a queste considerazioni riteniamo imprudente intervenire ora in acquisto
sui mercati azionari mentre invece la cosa sarebbe del tutto consigliabile in
presenza di una flessione o, per essere più corretti, a seguito di primi
segnali di ripresa dopo una flessione non inferiore ad un 5%.
Al
contrario nel caso in cui i mercati dovessero procedere in direzione degli
obiettivi indicati e in particolare dovessimo vedere il MIB 30 raggiungere il
livello di 28.500 punti in settimana considereremmo il raggiungimento di quel
livello come una situazione di ipercomprato e suggeriremmo non solo di
monetizzare posizoni overnight sui derivati e in particolare su FIB (ma direi
anche sul Future del Nasdaq 100 e dello SP 500) e di acquistare opzioni PUT su
MIBO. Una buona azione correttiva di un 5% sarebbe ottimale per assicurare una
successiva rivisitazione dei massimi verso fino Febbraio – inizio Marzo.
______________________

Raggiungimento
dell’obiettivo di 28.500 punti del MIB 30
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