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Indice Stoxx 600 Utility |
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Elaborato 1 |

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Elaborato 2 |

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Elaborato 3 |

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Elaborato 4 |

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Elaborato 5 |

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Valori Strumenti dell’ Elaborato 5 |

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Elaborato 6 |
UPDATE del 27 Agosto 2007
Alla fuoriuscita dal canale
parabolico di lungo periodo di figura 1 l’Indice settoriale delle utility ha accusato
una flessione piuttosto contenuta se messa in relazione alla precedente fase di
crescita e certamente questo elemento depone favorevolmente in termini di
attese di evoluzione dell’indice settoriale.
Pur con queste premesse positive si deve tuttavia osservare
come la situazione di breve non sia particolarmente favorevole alla operativa
di trading in quanto si ritiene ragionevole porre un trigger level per
l’apertura di posizioni lunghe solo al superamento del livello di 489 ma subito
si incontrerebbe una resistenza piuttosto importante in zona 494. In queste
condizioni è preferibile rimanere fermi in attesa si un netto superamento di
questo secondo livello prima di entrare con nuove posponi sull’indice
settoriale.
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UPDATE
del 11 Ottobre 2007
L’Indice settoriale delle
utility ha raggiunto il massimo estivo ed ora è interessante osservare il suo
comportamento in relazione a questo particolare importante livello. In presenza
di un suo deciso superamento l'indice potrebbe prestarsi molto interessante per
una eventuale operazione di investimento anche se allo stato delle cose è
piuttosto difficile individuare un obiettivo. Rimaniamo tuttavia con un
giudizio positivo a riguardo del comparto anche se allo stato delle cose non ci
sentiamo di suggerire l'apertura di posizioni sui relativi ETF.
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UPDATE
del 6 Novembre 2007
Osservando il comportamento
dell'indice settoriale delle utility nell'ultimo mese abbiamo una conferma
della correttezza della visione rialzista che abbiamo formulato in passato
senza tuttavia con questo individuare livelli operativi per l'apertura di
posizione rialzo sui relativi E.T.F.
In questo particolare momento
vediamo l'indice prossimo al raggiungimento di importanti evolventi paraboliche
di resistenza posta sul grafico di figura 2 è di figura 3 transitante in zona
553 punti. Alla luce di questo quadro si ritiene che al raggiungimento di
questo livello l'indice settoriale possa correggere fino a rivedere i massimi
estivi in zona 525 punti laddove in presenza di una tenuta di questo livello
potremo confidare su un nuovo movimento fortemente rialzista diretto a un
ambizioso obiettivo posto in zona 590 punti determinato dal primo livello di
impulsione di Fibonacci applicato alla struttura grafica dell’elaborato 3. In
linea di massima si ritiene quindi l'indice settoriale delle utility quale uno
dei più importanti settori da seguire per l'eventuale apertura di posizioni di
medio periodo al rialzo sul relativo E.T.F.
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UPDATE
del 8 Dicembre 2007
L'indice settoriale delle utility ha effettuato con assoluta precisione quella formazione di pull back sulla evolvente parabolica di supporto di figura 4 transitante in zona 525 punti ed ora è rientrato perfettamente nell'alveo del canale parabolico molto regolare di figura 2 con spazi di crescita fino al livello obiettivo che in passato indicavamo in zona 590 punti.
Il raggiungimento di questo obiettivo, (conseguente anche alla impulsione al rialzo della formazione di un flag costruito tra ai minimi estivi e massimi recenti), può essere non del tutto lineare per via della esigenza di superare la evolvente parabolica di resistenza di figura 3 ma in ogni caso riteniamo l'indice settoriale tra i più interessanti e meritevole di avere in una piccola porzione nel portafoglio di lungo periodo sui suoi ETF e pari ad una analoga porzione di ETF che terremo sull’indice settoriale dei titoli telefonici.
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UPDATE
del 29 Dicembre 2007
L'indice settoriale delle utility si conferma quale indice
particolarmente bene orientato alla rialzo e sul quale da tempo abbiamo
consigliato l'assunzione di posizioni lunghe. Al momento non abbiamo nulla di
nuovo da aggiungere se non di concentrare l'attenzione sul supporto esercitato
dalle due evolvente paraboliche di figura 4 ed eventualmente aprire o
accrescere le posizioni in caso di rivisitazione delle stesse che presentano un
incrocio in zona 525 punti circa. Si conferma anche l'obiettivo rialzista
indicato con molta ambizione in zona 590 punti.
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UPDATE
del 20 Febbraio 2008
Dopo un
forte movimento di recupero iniziale successivo alla forte flessione di Gennaio
l'indice settoriale prosegue nel suo movimento al rialzo pur con una velocità
ridotta. È tuttavia interessante osservare che in termini relativi, rispetto
cioè all'insieme del mercato azionario europeo descritto dall'indice Stoxx 600,
il comparto delle utility sta performando in modo migliore e conseguentemente
riteniamo utile suggerire l'eventuale mantenimento di posizioni investite su
titoli del comparto mentre ancora non vediamo una opportunità di intervento sul
relativo ETF.
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UPDATE
del 29 Marzo 2008
La prima impressione che
abbiamo leggendo il grafico di lungo termine dell'indice settoriale delle gli
utility è che esso tende a replicare, con un paio di mesi di ritardo, quanto si
è osservato sull'indice settoriale delle risorse di base. Entrambi gli indici
hanno infatti messo a segno delle importanti crescite che li hanno portati a
quadruplicare i valori rispetto alcuni anni fa ed ora si trovano in una fase di
forte indecisione che si caratterizza da rilevanti oscillazioni.
Le oscillazione cui abbiamo
assistito sull'indice settoriale delle risorse di base sono più numerose
rispetto quelle che osserviamo ora sull'indice delle utility, e questo ci porta
a ritenere che l'indice sia in ritardo di un paio di mesi rispetto quello delle
risorse di base.
Fatta
questa premessa è ora interessante osservare il comportamento dell'indice alla
visitazione della Evolvente Parabolica rossa di figura 4 laddove potrebbe
mettere a segno un importante rimbalzo. Questo eventuale rimbalzo potrà
certamente essere colto in quanto, sulla base delle osservazioni fatte in
apertura di questo commento, vediamo il possibile rimbalzo più idoneo per una
operazione di breve periodo che non per una operazione di investimento
destinata a durare al cui mesi. Vediamo in sostanza un indice pericoloso per
l'apertura di posizione a lunga scadenza mentre può essere interessante per
operazione di trading di breve periodo.
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UPDATE
del 2 Maggio 2008
L'indice settoriale delle gli
utility non conferma quella volatilità che ci attendevamo sulla scorta di
quanto osservato sull'indice delle risorse di base. All'opposto si deve
osservare come l'indice in esame tenda a rispettare con un soddisfacente rigore
i livelli di ritracciamento di figura 3 ed infatti nelle ultime settimane ha
registrato una crescita dal ritracciamento dal livello del ritracciamento del
50% a quello del 38,2% dell'onda di riferimento.
Prendiamo atto di questa particolarità di
comportamento dell'indice ma essa non è certamente sufficiente per suggerire
l'apertura di posizioni sul comparto. Più in generale non avvertiamo elementi
positivi per entrare con posizioni lunghe e conseguentemente preferiamo ancora
rimanere con posizioni flat e osservare l'evoluzione dell'indice in esame
all'interno delle evoluzione complessiva del mercato azionario Europeo.
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a cura di Corrado Cantore. corrado.cantore@tk-it.it Copyright TK Trading Knowledge www.tk-it.it Tutti i diritti riservati