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Indice Stoxx
600 Energia - OIL |
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Elaborato 1 |

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Elaborato 2 |

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Elaborato 3 |

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Elaborato 4 |

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Elaborato 5 |

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Valori Strumenti dell’ Elaborato 5 |

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Elaborato 6 |
UPDATE del 27 Agosto
L'azione correttiva dei mercati azionari di Agosto ha colto l'indice
settoriale energia su un livello particolarmente elevato e vulnerabile dovuto prevalentemente
alla allora elevata quotazione del petrolio pari a quella registrata nel 2006 e
la formazione di un doppio top ha contribuito alla discesa del prezzo del
petrolio e di riflesso all'indice del settore energia. La flessione dei massimi
è stata di circa il 17% e le attese che abbiamo sul fronte del prezzo del
petrolio non contribuiscono ad una visione positiva dell'indice settoriale in
esame.
Osserviamo tuttavia che al pari del prezzo del petrolio anche l'indice
settoriale di titoli energetici tende a rispettare con estremo rigore il
diverse indicazioni di analisi tecnica e conseguentemente leggiamo con
interesse il supporto esercitato dalle Evolvente Parabolica sul suo indicatore
RSI e parimenti dobbiamo porre una attesa di un possibile movimento importante
sull'indice in presenza del cluster temporale di prossimi giorni.
In questo contesto riteniamo importante attendere almeno il superamento
del livello di 422 punti per pensare ad un investimento al rialzo in quanto
questo livello vede la formazione di un precedente doppio massimo nei secondo
semestre e vedrebbe inoltre l'indice fuoriuscire al rialzo dalle evolvente
parabolica di figura 3. Una operazione al rialzo al presentarsi di queste
condizioni dovrà tuttavia essere assistita da uno Stop Loss un già posto in
zona 408.
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UPDATE
del 11 Ottobre 2007
L'indice settoriale dei titoli energia sta
registrando un andamento piuttosto erratico che mal si presta ad una
interpretazione con il consueto ricorso agli strumenti di analisi grafica. Si
osservano infatti delle ampie oscillazioni anche sulla base della oscillazione
del prezzo del petrolio ma non vediamo il rispetto di particolari livelli di
entrate e di uscita, ad eccezione di una tendenza al buon rispetto dei livelli
di ritracciamento di Fibonacci di figura 3.
In questo contesto manteniamo quindi
l'orientamento espresso nell'ultimo aggiornamento che vedrebbe il proseguimento
dell'assestamento fin verso il livello di 422 punti, determinato dai massimi
prodotti nel corso del 2006 e corrispondente al ritracciamento del 50%
dell'onda di riferimento indicate in figura laddove, al raggiungimento di
questo livello l'indice settoriale potrebbe avviarsi in un movimento in
crescita.
Questa visitazione e riconoscimento del
livello di 422 punti, potrebbe anche comportare la visitazione da parte
dell'indicatore RSI della sua Evolvente Parabolica inferiore di supporto, e
quindi potremmo confidare su una rivisitazione dei massimi ma allo stato delle
cose non riusciamo a vedere la dinamica dell'indice settoriale particolarmente
convincente per entrare fin da subito sui livelli attuali.
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UPDATE
del 6 Novembre 2007
L’Indice Settoriale dei titoli energia si sta muovendo al rialzo ma con
un tasso di crescita decisamente inferiore rispetto alla crescita del petrolio.
In precedenza si assisteva ad un andamento più omogenea tra il mercato del
petrolio e il titoli energia. In questo contesto non escludiamo che l'indice
possa raggiungere il massimo di giugno ma lo spazio posto tra il livello
attuale e questo massimo è da noi giudicato inadeguato per l’apertura di
posizioni al rialzo.
Si deve inoltre considerare che il livello particolarmente elevato del
prezzo del petrolio potrebbe comportare un suo importante storno che
rischierebbe di trasferirsi negativamente sul fronte dell'indice settoriale
energetici confermando in questo modo una ragione in più per rimanere
assolutamente fermi. La situazione potrà essere rivista e in caso di visita del
livello in zona 430 punti la dove si potrebbe manifestare un nuovo movimento
rialzista.
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UPDATE
del 8 Dicembre 2007
L'indice settoriale dei titoli energia merita una attenta analisi in quanto la possibilità di una nuova incremento del prezzo del petrolio troverebbe l'indice settoriale energia particolarmente ben predisposto per raccogliere gli effetti di trasferimento di questa sua crescita con una analoga potenziale importante sua crescita.
Si osserva infatti in figura 3 un movimento di recupero degli ultimi giorni esattamente sul ritracciamento del 50% dell'onda di riferimento contestualmente al raggiungimento della evolvente parabolica di figura 3 meglio posizionata sulla precedente figura 4.
Il buon rispetto con il quale l'indice settoriale ha sempre avuto nei confronti dei livelli di ritracciamento di Fibonacci depone favorevolmente in termini di un movimento in crescita che potrebbe anche raggiungere il massimo assoluto sebbene in prima istanza possiamo ora traguardare questo movimento positivo al livello di 456 punti.
Un ultimo elemento che depone favorevolmente per la buona struttura del movimento in atto è l'ottimo rispetto da parte dell’Indicatore RSI della evolvente paraboliche inferiore in quanto gli volta che l'ha raggiunta ha attivato un movimento in crescita. In questo contesto assumiamo quindi un orientamento positivo nei confronti dell'indice settoriale che tuttavia potrebbe mutarsi in negativo, e aggiungiamo in maniera fortemente negativa, in caso di quotazioni inferiori a 420 punti con la contestuale perdita dei supporti esercitati dalle due evolvente paraboliche di figura 4.
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UPDATE
del 29 Dicembre 2007
L'indice settoriale dei titoli energia continua a dimostrare
quell’orientamento positivo che abbiamo evidenziato nell'ultimo aggiornamento.
Particolarmente importante è dal nostro punto di vista prendere atto
dell’elevato rigore con il quale l'indice rispetta la evolvente parabolica di
supporto di figura 2 ma più ancora importante è la tendenza al perfetto
rispetto da parte dell’Indicatore RSI della sua evolvente parabolica di
supporto.
In questo contesto, preso anche atto della attesa di rafforzamento del
prezzo del petrolio, e visto l'avvenuto sostanziale raggiungimento dei trigger
level che ponevamo sull'incrocio delle due evolventi di paraboliche di figura
4, si ritiene che sui livelli attuali si possano aprire posizione al rialzo in
direzione di visitazione della massimo assoluto.
Precisiamo che l'apertura di posizioni lunghe sui livelli attuali poggia
anche sulla chiarezza della situazione in termini di fissazione di stop loss
che andremo a porre in zona 425 punti appena sotto la evolvente parabolica di
supporto di figura 4.
L'eventuale avvio di un movimento correttivo sull'indice, che farebbe
scattare lo stop loss in questione, potrebbe potenzialmente aprire la strada ad
un movimento correttivo molto accentuato e diretto al livello di 400 punti
circa determinato dal transito della trend line di lungo periodo. In queste
situazioni potremo valutare l'eventuale operazione al ribasso pur con tutte le
cautele necessarie per via del permanere di attese rialziste sul fronte del
prezzo del petrolio.
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UPDATE
del 20 Febbraio 2008
La nuova forte
crescita del prezzo del petrolio ha comportato una pronta reazione dei settore
dei titoli energia la quale potrebbe non ancora essere giunta a conclusione ma proseguire
fino al livello di circa 420 punti laddove transita evolvente parabolica di
resistenza di figura 4. Pur osservando l’avvenuta saturazione da parte
dell’indicatore RSI con l'avvenuto raggiungimento della sue evolvente
parabolica di resistenza, dobbiamo spostare il focus d'analisi dall'indice
settoriale alle attese che possiamo ragionevolmente formulare sull'andamento
del prezzo del petrolio.
Proprio in
considerazione della possibile formazione di un doppio massimo sui livelli
attuale in zona 100 dollari al barile, si ritiene opportuno attendere qualche
giorno prima di eventualmente entrare sull’ETF di questo comparto onde prendere
atto della direzionalità da parte del petrolio sui livelli attuali.
In termini più
generali vediamo quindi l'indice settoriale energia da tenere assolutamente
sotto osservazione ma congiuntamente con le dinamiche del petrolio e, in
funzione di andamenti coerenti dei due, valutare l'opportunità di mettere in
atto operazioni al rialzo sia sul comparto sia sull’ETF dell'indice settoriale
energie sia direttamente sull’ETF del petrolio.
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UPDATE
del 29 Marzo 2008
Nonostante un trend
di fondo ancora al rialzo del prezzo del petrolio l'indice settoriale dei titoli
energia non si allinea al trend del petrolio ma piuttosto riconosce con estrema
efficacia la formazione delle pullback sulla trend line di figura 1 con le
conseguenti chiare implicazioni ribassiste.
Certamente la
dinamica del petrolio può esercitare un ruolo importante su questo indice
settoriale ma nondimeno lo dobbiamo leggere nella sua debolezza intrinseca ed
infatti la forte azione di recupero che sì è prodotta da 360 a 400 punti circa
può essere interpretata come formazione di una onda di tipo “B” all'interno di
un movimento flettente di lungo periodo.
Sui livelli attuali
l'indice potrebbe tentare la formazione di un movimento di consolidamento ma il
sopraggiungere di sempre possibili segnali fortemente ribassisti sull'intero
mercato azionario europeo potrebbe suggerire l'assunzione di posizione al
ribasso su ho indice settoriale con il ricorso alla acquisto
dei relativi ETF short.
la corretta
assunzione di posizioni su questo comparto richiede certamente di tenere
attentamente sotto osservazione la dinamica del prezzo del petrolio e della
dinamica di questo indice ma certamente allo stato delle cose vediamo l'indice
in esame maggiormente predisposto per effettuare un movimento in flessione che
non un pronto recupero in direzione dei livelli di formazione del pullback.
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UPDATE
del 2 Maggio 2008
Il
movimento di continuativo incremento del prezzo del petrolio si è trasferito
sull'indice settoriale del comparto energia, oltre che sul comparto delle
risorse di base, con l'effetto di una crescita davvero molto importante e anche
molto robusta. La crescita è stata interessante in termini di escursione da 354
a 420 punti, e anche robusta in quanto è riuscita a sopravanzare senza alcuna
esitazione le evolvente parabolica di resistenza di figura 2 assimilabile ad
una trend line.
Parimenti l’indice ha
sopravanzato anche la trend line di resistenza di figura 1 ed ora ha spazi per
una crescita molto importante in direzione di rivisitazione dei massimi assunti.
Per quanto evidente la situazione che si è venuta creare ci impone di
abbandonare la visione ribassista che avevamo proprio confidando sulla
incapacità di superamento della trend line di resistenza di figura 1.
Allo stato delle cose si ritiene che l'indice in esame possa avere la
capacità di proseguire nel suo movimento fino alla visitazione del massimo
assoluto. In presenza di un progressivo ulteriore incremento del prezzo del
petrolio l'ipotesi di intervenire in acquisto sull’ETF di questo indice
settoriale può considerarsi una valida alternativa ad un intervento in acquisto
sul in sull’ETF del petrolio stesso. Rinviamo l’ingresso sull’ETF dell’Indice
settoriale al netto superamento del livello di 120 Dollari al Barile da parte
del petrolio WTI.
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a cura di Corrado Cantore. corrado.cantore@tk-it.it Copyright TK Trading Knowledge www.tk-it.it Tutti i diritti riservati