| Primo avvicinamento alle Evolventi Paraboliche - 3 | |
Individuazione di Stop Loss Dinamici nello spazio Prezzo – Tempo con le Evolventi
Efficacia delle Evolventi Paraboliche nel disegno di scenari di sviluppo
dei Mercati Finanziari.
Individuazione di Stop Loss Dinamici nello spazio Prezzo – Tempo con le Evolventi
A
differenza dei comuni metodi di Analisi Tecnica basati sulla Analisi Chartistica
Lineare che segnalano livelli di prezzo di intervento sul Mercato fissi e
predeterminati in funzione di precedenti picchi o flessi registrati dal Mercato,
la Analisi Chartistica non Lineare condotta con le Evolventi Paraboliche
permette una segnalazione dei livelli di intervento che possiamo definire
dinamica che, con il trascorre del tempo, essi sono sempre più favorevole per
l’operatore.
Questa
proprietà si basa sulla caratteristica delle Evolventi Paraboliche di evolvere
in ragione della loro espressione algebrica sottostante, curva polinomiale di
secondo ordine che si pone grossomodo a metà strada tra la linea retta e la
curva rappresentante un Mercato con crescita esponenziale.
Per
via della loro proprietà di evolvere in modo crescente o di flettere con il
trascorrere del tempo, Le Evolventi Paraboliche quando esercitano una funzione
di Supporto segnalano prezzi di chiusura delle posizioni lunghe su livelli di
prezzo via via migliori con il trascorrere del tempo per via della loro
inclinazione positiva. Analogamente quando esercitano una funzione di
Resistenza, sanno segnalare livelli di prezzo per l’apertura di nuove
posizioni lunghe su livelli di prezzo via via più bassi in funzione della loro
inclinazione negativa.
Rispettando
le indicazioni fornite dalle Trend Lines della Analisi Chartistica Lineare, le
Evolventi Paraboliche consentono la percezione dei livelli di prezzo, nello
spazio Prezzo - Tempo, al raggiungimento del quale il Mercato può comportarsi
sostanzialmente in tre modi:
1) si
arresta e si ferma per qualche periodo formando una Zona di Congestione,
2)
rimbalza e prosegue nel suo trend di medio periodo in atto di segno
opposto a quello di breve che lo ha portato a contatto con l’Evolvente
Parabolica,
3)
viola la Evolvente Parabolica di Supporto o di Resistenza e attiva un
nuovo trend secondario di segno opposto a quello descritto dalla Evolvente
Parabolica violata.
Quale
dei tre comportamenti adotterà il Mercato è difficile da prevedere in via
preventiva, il tentativo di formulare questa previsione è dal nostro punto di
vista non solo di poca utilità ma anzi potenzialmente ingannevole poiché
creerebbe nell'operatore pregiudizi che potrebbero fargli male interpretare la
reale dinamica presente sul Mercato.
Tutta
l’Analisi Chartistica, Lineare e non Lineare, trae infatti la sua efficacia e
ragiona in Termini di Causa – Effetto e
questo principio deve essere ben radicato in tutti i Trader; questo aspetto può
essere sintetizzato nel modo seguente: non so dove si posizionerà il Mercato tra una
settimana o un mese ma so che se un certo livello di prezzo, espresso nello
spazio Prezzo – Tempo verrà violato, (Causa) allora il movimento che prenderà
avvio con molta probabilità di successo lo porterà ad un particolare livello
di Prezzo (Effetto).
Certamente
il seguire questo principio richiede un certo lavoro di monitoraggio e di
adattamento delle Evolventi Paraboliche da parte dell’Operatore ma le
indicazioni di trading che l’applicazione con rigore e disciplina di questo
metodo ben ripagano dello sforzo dedicato.
Al
fine di meglio spiegare quanto in argomento, riteniamo che il riesame a
posteriori del comportamento dei Titoli Alitalia e Finmeccanica presentati in un
nostro precedente TK’s Sentiment Outlook giungano molto opportuni. A riguardo
di questi due Titoli ci esprimevamo nel seguente modo:
“I
Titoli Edison e Alitalia si trovano a contatto di una Evolvente Parabolica di
Supporto molto importante, in quanto tracciata sul minimo di Ottobre 98, che
è minacciata di essere violata al ribasso aprendo uno scenario molto negativo
sui due Titoli.
Più
problematica appare la situazione di Alitalia anche per via della regolare
azione frenane esercitata dalla Evolvente Parabolica di Resistenza tracciata sul
suo Indicatore RSI per cui saremmo orientati a liquidare ogni posizione sul
Titolo Alitalia al primo segnale di cedimento del Titolo al di sotto della sua
Evolvente Parabolica; le prospettive di flessione potrebbero essere molto
estese.
Il
Titolo Edison, pur a contatto di una Evolvente Parabolica analoga a quella di
Alitalia si presenta meno compromesso per via della meno regolare conformazione
del suo Indicatore RSI. Per questo Titolo richiederemmo alcune conferme di netta
violazione prima di liquidare le posizioni.
Il
Titolo Finmeccanica si trova in una situazione che potrebbe avvicinarsi
pericolosamente a quella di Ras e di Alitalia già nella prossima settimana; al
momento esso si trova ancora piuttosto distanziato dalla sua Evolvente
Parabolica di Supporto ma data l’elevata volatilità del Titolo, essa potrebbe
essere raggiunta in tempi brevi e la sua violazione porterebbe la situazione del
titolo nelle stesse situazioni dei due precedentemente descritti.”
Esaminiamo
ora gli accadimenti dei due titoli nelle ultime due settimane.

Figura
28) Titolo Alitalia dal 1995 con Indicatore RSI a 22

Figura
29)Titolo Finmeccanica dal 1995 con Indicatore RSI a 22
Al
raggiungimento da parte dell’Indicatore RSI della sua Evolvente Parabolica di
Resistenza, come era nelle attese, il Titolo Alitalia arrestò il suo movimento
di recupero al rialzo a quota 2.957 e la reazione al ribasso lo portò a violare
con decisione la Evolvente Parabolica di Supporto. A seguito di questa evento,
che costituisce la Causa, l’effetto fu una precipitazione del titolo diretta
fino a quota 2.593 lasciando sul tappeto una perdita del 12% alla quale
certamente avrebbero potuto evitare gli Operatori che avessero seguito la
dinamica del Titolo Alitalia con l’uso delle Evolventi Paraboliche.
Totalmente
diversa è stata la dinamica del titolo Finmeccanica nelle ultime due settimane.
Come visibile nella figura sottostante che rappresenta una frazione del Foglio
Elettronico Griglia di ParVol, due settimane fa lasciavamo infatti il Titolo
Finmeccanica a quota 0.901 (giorno 11 Giugno) con una indicazione di Stop Loss,
ossia di possibile arresto e inversione del trend positivo di medio periodo a
quota 0.8243 (Primo giorno di trading successivo) in coincidenza del transito
della Evolvente Parabolica di Supporto.
Oggi
con il Titolo a quota 0.9422, l’omologa indicazione di Stop Loss di chiusura
delle posizioni lunghe si è spostata a quota 0.8459.A fronte di una crescita
del titolo del 4.57% nelle due settimane, l’omologa crescita della Evolvente
Parabolica di Supporto e delle indicazioni di Stop Loss che essa propone è
cresciuta del 2.62%

Figura
30) Rappresentazione dei valori numerici della Evolvente Parabolica del titolo
Finmeccanica
In
conclusione le Evolventi Paraboliche tracciate sul titolo Finmeccanica hanno
svolto due ruoli importanti per il Trading:
1)
Hanno segnalato che alla eventuale violazione al ribasso del livello di
Stop Loss 0.8243 la significativa crescita degli ultimi mesi si doveva
considerare ragionevolmente conclusa con necessità di chiusura senza indugio
delle posizioni lunghe .
2)
Hanno elevato in modo automatico del 2.62% il livello della nuova
segnalazione di Stop Loss consentendo al Trader di beneficiare di questo
guadagno, che peraltro si incrementa giorno dopo giorno per via della sua forte
inclinazione positiva.
La
Analisi Chartistica Algoritmica, condotta con la tracciatura di Evolventi
Paraboliche sul grafico dell’Indicatore RSI fornisce ulteriori importanti
segnalazioni utili al trading. In presenza infatti di leggeri mutamenti al trend
in atto sul Mercato, quasi non percettibili sul suo grafico, l’omologo grafico
dell’Indicatore RSI enfatizza questi movimenti segnalando in tal modo che
l’armonia presente fino a quel momento sul Mercato è venuta leggermente meno
e che nascono i primi dubbi nell’animo degli Operatori.
Questi
dubbi interrompono l’armonia di evoluzione fino a quel momento registrata e
quindi occorre tenerne debitamente conto. Le Evolventi Paraboliche applicate al
grafico dell’Indicatore RSI sanno segnalare in modo molto efficace il
mutamento della armonia presente sul Mercato e in molti casi, anziché essere il
grafico dell’Indicatore RSI dipendente da quello del Mercato al quale si
riferisce, sembra essere proprio il grafico dell’Indicatore a guidare il
comportamento del Mercato.
Questo
fatto conferma il valore segnaletico della emotività del Mercato da parte
dell’Indicatore RSI; una alterazione della emotività di norma comporta un
brusco mutamento sulla compostezza del Mercato al quale l’Indicatore RSI è
applicato comportando una brusca flessione o l’avvio di una nuova fase
positiva.
Abbiamo
un riscontro a questo principio esaminando ancora il comportamento dei titoli
Alitalia e Finmeccanica. Nel primo caso l’Indicatore RSI è come oppresso dal
peso della sua Evolvente Parabolica di Resistenza e questo sta ad indicare il
pessimo Sentiment che l’insieme del Mercati ha nei confronti di Alitalia. Non
appena vi è un minimo tentativo di ripresa dei corsi si manifestano forze in
vendita con l’effetto di deprimere sia il corso del titolo che del suo
indicatore.
All’opposto
nel caso del Titolo Finmeccanica, il suo Indicatore RSI è riuscito ad
affrancarsi dal peso dell’omologa Evolvente Parabolica segnando in tal modo il
sopravvento di forze rialziste su quelle ribassiste e lasciando spazio al titolo
per ulteriore crescita.
La
nostra precedente segnalazione: “Il Titolo
Finmeccanica si trova in una situazione che potrebbe avvicinarsi
pericolosamente a quella di Ras e di Alitalia già nella prossima settimana; al
momento esso si trova ancora piuttosto distanziato dalla sua Evolvente
Parabolica di Supporto ma data l’elevata volatilità del Titolo, essa potrebbe
essere raggiunta in tempi brevi e la sua violazione porterebbe la situazione del
titolo nelle stesse situazioni dei due precedentemente descritti. ”È quindi
destinata a rimanere una mera segnalazione di possibili accadimenti che al
momento risultano più remoti inducendoci ad essere ora positivi su questo
titolo.
La
disciplina e il rigore che saranno posti all’esame della futura evoluzione dl
titolo consentiranno di trarre un profitto che crediamo siano meno facilmente
individuabile con il ricorso ad altri strumenti di analisi.
Figura
31) Indice Comit Con Evolventi di Supporto e di Resistenza.

Figura
32) Valori delle Evolventi nei successivi 5 giorni.
Il
nostro Modello ParVol 2.3 genera i valori numerici delle Evolventi Paraboliche
proiettati per i successivi 5-15 giorni lavorativi come rappresentato in Figura
32 sulla base delle due Evolventi Paraboliche tracciate in Figura 31
sull’Indice Comit. Ricorrendo ad essi L’Utente potrà quindi seguire il
Mercato senza dover ricostruire giornalmente il grafico ma semplicemente
confrontando il valore del Mercato con i livelli di Supporto e di Resistenza.
Efficacia delle Evolventi Paraboliche nel Trading Intraday
Le
Evolventi Paraboliche presentano la st4essa efficacia sia che siano applicate a
periodi di osservazione molto lunghi che a periodi molto brevi adatti al trading
di tipo Intraday.. In questa sezione presentiamo l’applicazione ad un trading
intraday ricorrendo ad una concreta esperienza di trading effettuata dal Trader
Silvio Bona, nella successiva presentiamo una applicazione delle Evolventi
Paraboliche sul lungo periodo e finalizzate alla individuazione di possibili
obbiettivi di prezzo e tempo. Riportiamo quindi la testimonianza di Trading
Intraday effettuata del Dr. Silvio Bona nella settimana 15- 19 Marzo 1999.
Dopo
aver esaminato la situazione del Mercato Azionario Italiano, ed aver condiviso
la visione prospettica espressa dal Dr. Corrado Cantore nel suo TK’s Sentiment
Outlook del 13 Marzo che prevedeva una fase di momentanea congestione con
movimento laterale, mi sono preparato per la settimana che iniziava il 15 di
Marzo ad una operativa di Trading unicamente di tipo Intraday orientata quindi
alla chiusura in via sistematica di tutte le posizioni sul FIB a fine giornata
rinunciando quindi al mantenimento di posizioni overnight.

Figura 33) Indice FIB 30 Intraday da Dicembre 1998 a fine Marzo 1999
Rappresentazione con Scansione a 100 Minuti

Figura 34) Indice FIB 30 Intraday dal 8 al primo pomeriggio del 26 Marzo
Rappresentazione con Scansione a 10 Minuti
Come
rappresentato nella 34, che è uno zoom della zona indicata dal rettangolo di
Figura 33, l’evoluzione del FIB 30 nella settimana in oggetto ha confermato le
attese della vigilia ma ha tuttavia permesso la messa in atto di posizioni
alterne al rialzo e al ribasso in tutti i giorni, con anzi due operazioni di
segno opposto nella giornata di Mercoledì 17 Marzo. Ecco una breve descrizione
di quanto ho fatto.
La
decisione delle singole operazioni è stata presa sia con il ricorso alle
Evolventi Paraboliche, quasi tutte tracciate sul grafico del FIB30 di Figura 35,
sia ricorrendo alla Analisi Chartistica Algoritmica basata sull’uso congiunto
delle Evolventi Paraboliche sul grafico del FIB 30 e su quello del suo
Indicatore RSI.
In
figura sono indicate unicamente le Evolventi Paraboliche tracciate sul FIB 30:
per ogni singola operazione di Trading sono indicati i punti di entrata
(indicati con la Lettera A = Apertura) e quelli di Chiusura indicati con la
Lettera C = Chiusura).Come già ricordato, tutte le operazioni sono state di
tipo Intraday: le apertura delle stesse avvenivano alla violazione da parte del
FIB30 di Evolventi Paraboliche di Resistenza, le chiusure potevano avvenire o in
base alla violazione di Evolventi Paraboliche di Supporto oppure in chiusura di
giornata. Per quanto evidente, alla apertura di ogni operazione, fissavo Stop
Loss in base sia al prezzo di entrata sia in base al minimo (operazioni al
rialzo) o al massimo (operazioni al ribasso) della mattinata o della sera
precedente. Su otto operazioni attivate nella settimana, solo in due casi, come
di seguito descritto è scattato lo Stop Loss, tutte le altre si sono chiuse con
margini ampiamente positivi.

Venerdì 12
Lunedì 15
Martedì 16
Mercoledì 17 Giovedì
18 Venerdì
19
Figura
35) FIB30 nella settimana dal 15 al 19 Marzo 1999: Rappresentazione con
Scansione a 5 Minuti
Vediamo
succintamente quanto fatto giorno per giorno:
Lunedì
15: A
seguito della violazione al rialzo della Evolvente Parabolica di Resistenza
tracciata sulla escursione del Venerdì precedente e della prima mattinata di
Lunedì stesso, sono entrato con posizioni lunghe a 36350 circa (Punto 1A) e
quindi ho lasciato correre le posizioni fino alla serata quando le ho chiuse
attorno a 37200 (Punto 1C) Risultato = 850 Punti
Martedì
16: Alla
violazione al ribasso della Evolvente Parabolica che aveva ben descritto il
movimento di Lunedì, sono andato corto ma presto il Mercato si è invertito ed
è scattato lo Stop Loss. Il movimento nel frattempo compiuto dal FIB 30
permetteva la tracciatura di una Evolvente Parabolica di Supporto di ridotte
dimensioni alla cui violazione (Punto 2A) ancora in prossimità di quota 37200
ho riaperto nuove posizioni corte chiuse in serata al livello di 36800 (Punto
2C) Risultato = 400 Punti
Mercoledì
17: In
mattinata alla violazione di una Evolvente Parabolica di Resistenza, non
rappresentata in Figura, sono andato lungo al livello di 36750 (Punto 3A) e
quindi ho seguito il Mercato che cresceva rispettando perfettamente la Evolvente
Parabolica di Supporto. Alla sua violazione a quota 37050 (Punto 3C) chiusi
immediatamente le posizioni lunghe ed aprii una nuova posizione corta (Punto 4A)
.Decisi di ribaltare la posizione per due motivi di base: 1) avevo ancora
diverse ore di borsa aperta e quindi mi potevo attendere una movimento flettente
piuttosto ampio, 2) La perfetta descrizione del movimento in crescita da parte
della Evolvente Parabolica, conclusasi al Punto 3C, mi induceva a ritenere che
il movimento di segno contrario poteva presentarsi piuttosto corposo Infine il
trend negativo di Wall Street ha rafforzato il convincimento che nuovi minimi
saremo andati a trovare in giornata. In serata chiusi comunque le posizioni al
Punto 4C al livello di 3660 con un profitto di 300 Punti al rialzo e 450 al
ribasso
Giovedì
18: La
mattinata di Giovedì si era aperta ancora in flessione per poi stabilizzarsi
per alcune ore prima di attivare una crescita davvero fantastica che in due
giorni ha fatto guadagnare al FIB 30 ben 1400 Punti. In quel frangente attesi la
violazione al rialzo della Evolvente Parabolica tracciata sul movimento del
giorno precedente ed entrai sul Mercato a 36200 per poi chiudere in serata a
36900 con un profitto di 700 Punti
Venerdì
19:
Nella giornata di Venerdì ho aperto le posizioni alla violazione della
Evolvente Parabolica del giorno precedente (Punto 6A) e presto sono scattale gli
Stop Loss. La dinamica del giorno del Fib 30 permetteva la tracciatura di una
nuova Evolvente Parabolica che interpretava con molto rigore l’evoluzione del
Mercato per cui alla sua violazione (Punto 6A-2) a 37600 ho riaperto nuove
posizioni corte mantenute fino in fine giornata laddove sono state chiuse al
livello di 36900 (Punto 6C) con un profitto di 700 Punti chiudendo in questo
modo una settimana davvero splendida specie in considerazione del fatto che la
variazione assoluta dell’Indice FIB30 nel periodo è stata pressoché nulla.
Il
giorno dopo sono state diffuse le notizie delle OPS bancarie, poi avvenne
l’attacco NATO alla Serbia e nulla mi dava maggiore soddisfazione di aprire la
settimana senza alcuna posizione sul Mercato. La settimana successiva è stata
un’altra bella storia…se volete ve la racconto, chiamatemi tramite TK
Trading Knowledge
Efficacia delle Evolventi Paraboliche nel disegno di scenari di sviluppo
dei Mercati Finanziari.
Al pari di quanto fatto dal Trader Silvio Bona a riguardo della testimonianza di un caso reale di trading di tipo Intraday, per illustrare l’efficacia delle Evolventi Paraboliche nella formulazione di ipotesi di sviluppo dei Mercati Finanziari, ci permettiamo di illustrare una nostra ipotesi di atteso sviluppo del Mercato azionario italiano descritta nel TK’s Sentiment Outlook 14 del 12 Giugno che viene messa a confronto con la situazione attuale del Mercato Azionario (Fine Settembre)
Nel
nostro TK’s Sentiment Outlook del 12 Giugno affermavamo:
“Tentando
di formulare una previsione sul possibile sviluppo del Mercato Azionario
Italiano su un più lungo periodo può venirci in aiuto la rappresentazione
dell’Indice Comit di lungo periodo di Figura 34 nella quale si osserva il
momentaneo arresto dell’Indice a ridosso di una Evolvente Parabolica di
lunghissimo periodo. Una sua eventuale e probabile violazione al ribasso
potrebbe lasciare scendere l’Indice Comit fino a ritrovare la nuova Evolvente
Parabolica tracciata prendendo in esame il minimo di Ottobre 1998 e il grafico
della volatilità sta ad indicare che il Mercato Azionario è stanco e pronto
per un rally anche se verosimilmente negativo.
Questo
movimento potrebbe richiedere un paio di mesi e vedrebbe quota 1450 quale
ragionevole obiettivo ribassista raggiunto il quale potrebbe avviarsi una nuova
fase positiva o, più probabilmente, anche molto positiva. A quota 1450 transita
anche una Evolvente Parabolica (virtuale) concava tracciata parallela a quella
presente sui massimi che potrebbe aggiungere un importante contenuto di
simmetria con quanto avvenuto nella prima parte del 1998.
Il
contestuale raggiungimento delle due Evolventi Paraboliche potrebbe segnare
l’arresto della fase correttiva o, per meglio dire, l’arresto della
rincorsa, a quel livello potrebbe partire un trend positivo capace di attaccare
l’importante livello di 1600 punti superato il quale potremo parlare di
obiettivi davvero significativi con numeri che, detti ora, potrebbero certamente
disorientare i lettori. Se il Mercato decide di flettere ancora assecondiamolo,
ha sempre ragione lui, un ulteriore 6% non è certo la fine del mondo, basta
essere preparati, ma non disperiamo se questo scenario dovesse manifestarsi ci
saranno certamente opportunità di profitti per tutti”

Figura 36)Indice Comit dal 1993

Figura 37)Indice Mib 30 dal 1997 con Volatilità
Come
visibile in Figura 38, l’evoluzione che ha seguito il Mercato Azionario
Italiano è stata assolutamente coerente con quanto previsto 4 mesi prima,
questo non deve essere interpretato come view assoluta del possibile sviluppo
del Mercato. Dobbiamo infatti sempre ricordare che vige il principio Causa
Effetto in funzione del quale possiamo ragionevolmente attenderci alcuni trend
quali Effetto di precise cause quali la violazione di una Evolvente Parabolica
di Supporto ma fino a che questa violazione non si manifesta dobbiamo porre
fiducia sulla azione di reale Supporto che la Evolvente Parabolica saprà
esercitare,
Figura
38) Indice Comit Interpretazione nel lungo Periodo.
Per
rimanere in tema di applicazione della regola Causa - Effetto in ordine alle
previsioni di lungo periodo possiamo quindi dire che mentre in caso di
violazione della Evolvente Parabolica di Resistenza posta a 1.600 punti ci
possiamo attendere una crescita davvero elevata, in caso contrario di violazione
al ribasso della Evolvente Parabolica di Supporto di lungo periodo potremmo
andare alla ricerca di nuovi obiettivi di prezzo in zona 1200 punti
dell’Indice Comit laddove transita una Evolvente Parabolica di lunghissimo
periodo tracciata sui massimi a via via incontrati a partire dal massimo del
1986, illustrata in figura 39.

Figura
39) Indice Comit Previsioni di lunghissimo Periodo.
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