| Primo avvicinamento alle Evolventi Paraboliche - 2 | |
Principali
principi di Trading delle Evolventi Paraboliche
7)
Applicazione delle Evolventi Paraboliche al Grafico del Mercato
Finanziario
8)
Canali Parabolici formati da Evolventi Paraboliche sul Grafico del
Mercato
In linea di principio tutti i principi di trading specifici della
Analisi Chartistica Lineare condotta con il ricorso a Trend Line sono
applicabili anche alla Analisi Chartistica non Lineare condotta con le Evolventi
Paraboliche. Come si avrà modo di constatare nella descrizione che segue dei
principali principi, le Evolventi Paraboliche presentano tuttavia una efficacia
molto più elevata di quanto si è abituati a verificare con le Trend Line.
Quanto di seguito presentato costituisce una condensato dell’insieme dei
principi di trading descritti dal nostro Testo: “Strategie di Trading con le
Evolventi Paraboliche”. Rinviando alla consultazione del nostro testo per un
approfondimento in materia, ci limitiamo qui di seguito ad esporre i singoli
principi applicati ad un caso di trading tratto da un reale Mercato Finanziario.
Classificazione
dei Principi di Trading
A)
Applicazione delle Evolventi Paraboliche al Grafico del Mercato
Finanziario
Principio di Trading 1: L'indicazione sul trend
fornita dalle Evolventi Paraboliche è migliore e più tempestiva di quella
fornita dalle omologhe Trend Lines.
Principio di Trading 2:
Le Evolventi Paraboliche forniscono valide
indicazioni su futuri Supporti e future Resistenze interpretabili quali Obiettivi
di accompagnamento e di arresto del trend.
Principio di Trading 3:- Le Evolventi Paraboliche hanno una "Memoria Lunga".
B)
Canali Parabolici formati da Evolventi Paraboliche sul Grafico del
Mercato
Principio di Trading 4:
I Canali Parabolici tracciati con le Evolventi Paraboliche sono meglio
definiti rispetto quelli lineari tracciati con le consuete Linee Rette.
Principio di Trading 5
I Canali quando sono molto ben impostati sanno
reggere movimenti di disturbo.
Principio di Trading 6: L’iscrizione del fenomeno in Canali paralleli tracciati su
Evolventi Paraboliche permane anche quando è cambiata la direzione del
trend dominante in atto.
Principio di Trading 7:
L'ampliamento del Canale indica il rallentamento del
trend in atto con sua graduale inversione.
Principio di Trading 8:
Il
restringimento del Canale Parabolico indica una prossima inversione decisa
del trend in atto – Principio del “canale Acuto”.
Principio di Trading 9:
Nei Canali di lunga durata il fenomeno tende a
fuoriuscire dalla parte concava dello stesso.
C)
Analisi Chartistica algoritmica: Evolventi Paraboliche sul Grafico del
Mercato e su quello di un Indicatore algoritmico
Principio di Trading 10:Le Evolventi Paraboliche tracciate su grafici di Indicatori Algoritmici, quale l‘Indicatore RSI, forniscono indicazioni di Trading più tempestive di quelle derivanti dalla loro sola applicazione al solo grafico del Mercato.
A)
Applicazione
delle Evolventi Paraboliche al Grafico del Mercato Finanziario
1) L'indicazione di trend fornita dalle Evolventi Paraboliche è
migliore e più tempestiva di quella fornita dalle omologhe Trend Line.

Figura 17) Cambio Dollaro Marco Tedesco dal 1995 al 1997; anticipazione
fornita dalle Evolventi Paraboliche
Le
Evolventi Paraboliche, per la loro caratteristica di seguire l’evoluzione del
grafico del Mercato Finanziario al quale sono applicate adattandosi ad esso,
riescono ad interpretare la dinamica del Mercato in modo migliore e molto più
rigoroso rispetto a quanto possa fare la Analisi Chartistica Lineare.
Le
Evolventi Paraboliche, infatti, crescono con il crescere del Mercato e flettono
con il flettere del Mercato e per questo motivo esse sono in condizioni di
segnalare l’inversione del trend in atto con molta maggiore tempestività di
quanto non possa fare la Analisi Chartistica Lineare.
Analogamente
a quanto fatto dalla Analisi Chartistica Lineare condotta con le Trend Lines, la
semplice lettura di una Evolvente Parabolica tracciata su un grafico indica con
assoluta chiarezza la sussistenza di una Resistenza di un Supporto non Lineare.
In
Figura 17, si osserva l’ottima interpretazione del trend crescente del Dollaro
sul Marco descritta dalla Evolvente Parabolica di Supporto alla violazione della
quale (Punto A) si interruppe il
trend in atto; l’analoga segnalazione di interruzione del trend crescente
fornita dall’Analisi Chartistica Lineare sarebbe giunta con maggior ritardo
(Punto B) e su livelli di prezzo meno
interessanti.
2) Le Evolventi Paraboliche
forniscono valide indicazioni su futuri Supporti e future Resistenze
interpretabili quali Obiettivi
di accompagnamento e di arresto del trend .

Figura 18) - Cambio Dollaro/Franco Svizzero 91/96:
Indicazione di futuri Supporti e Resistenze
Comportandosi
in modo assai prossimo alle consuete Linee Rette di Supporto e di Resistenza, le
Evolventi Paraboliche tendono a rispettare in maniera assai efficace la proprietà
ben nota delle Rette di Supporto di trasformarsi in Rette di Resistenza alla
violazione della stessa al ribasso da parte del grafico del Mercato Finanziario
e viceversa da Resistenza in Supporto alla sua violazione al rialzo.
In
Figura 18 è illustrato il caso abbastanza esaustivo fornito in proposito dal
Rapporto di Cambio Dollaro Franco Svizzero nel corso degli anni 1991-96. Per
tutto questo lungo periodo il Dollaro ha registrato una vistosa flessione nei
confronti del Franco Svizzero; essa è stata molto ordinata e ben descrivibile
da un Canale
Parabolico, formato cioè da due Evolventi Paraboliche.
All’inizio
del 1995 il Dollaro iniziò a mostrare i primi segni di forza contro il Franco
Svizzero e questo rafforzamento avvenne con la fuoriuscita al rialzo dalla
Evolvente Parabolica di Resistenza (superiore). Il trend rialzista del Dollaro
non fu all’inizio molto deciso ed infatti esso tornò a riverificare i livelli
di minimo contro il Franco Svizzero.
L’arresto
del ribasso del Dollaro avvenne esattamente a ridosso della citata Evolvente
Parabolica che mutava ora ruolo in Evolvente Parabolica di Supporto. Questo
arresto segnò l’avvio del trend crescente del Dollaro contro Franco Svizzero.
3) Le Evolventi Paraboliche
hanno una "Memoria Lunga".

Figura 19) Titolo Italgas - dal 1985 al 1991 – Principio
della “Memoria Lunga” delle Evolventi Paraboliche
Sebbene
l'interesse di osservazione posto alla efficacia delle Evolventi Paraboliche sia
prevalentemente concentrato sul trend in essere e quindi relativamente di breve
periodo, onde individuare i segnali che esse sono in grado di fornire su una più
o meno imminente inversione del trend in atto, nondimeno esse acquisiscono una
maggiore significativà e quindi riservano migliori indicazioni, se prendono
avvio da precedenti punti significativi di minimo o massimo relativi, il più
delle volte ormai dimenticati dalla memoria del Trader
Il
comportamento del titolo Italgas che viene presentato sul grafico della Figura
18 è una esauriente testimonianza di questa affermazione che con linguaggio un
po’ colorito può definirsi che “le Evolventi Paraboliche hanno una
memoria lunga"
Nel
tracciare le Evolventi Paraboliche sul Titolo Italgas l'interesse del Trader era
quello di processare il periodo di crescita registratosi dal Titolo nel 1989; in
questo processo si è scoperto che le due Evolventi Paraboliche che
caratterizzavano il trend nel periodo interessato per la verità nascevano
entrambi da due punti significativi posti ben 3 anni prima. Probabilmente gli
accadimenti sul Titolo Italgas di tre anni prima erano ormai fatti che potevano
non più rivestire un diretto interesse per i Trader del momento, nondimeno il
Titolo si è mosso seguendo un trend che teneva ben conto del suo comportamento
in un passato ormai lontano.
L'esemplificazione del comportamento del Titolo Italgas ci appare essere quanto mai eloquente per comprendere la vera natura e funzione delle Evolventi Paraboliche quali fossero argini che guidano fenomeno al loro interno: ogni movimento di prezzi nel lungo periodo acquisisce una inerzia che si trascina nel tempo e permane fino a che non intervengono fenomeni esogeni che ne mutano la direzione. L'inerzia che imprime dinamicità al movimento non nasce in poco tempo ma sulla base del trascorso del movimento di prezzo del Mercato stesso.
B) Canali
Parabolici formati da Evolventi Paraboliche sul Grafico del Mercato
4) I Canali tracciati sulle
Evolventi Paraboliche sono meglio definiti che non con le consuete rette.

Figura 20) Cambio Dollaro Franco Svizzero 1993 1995:
Individuazione di Canali Parabolici
Il
vantaggio principale derivante dall'utilizzo delle Evolventi Paraboliche in
luogo delle consuete rette nella individuazione dei Canali risiede nel fatto che
di norma i Canali che si vengono a formare sui grafici non sono del tutto
Lineari per lungo periodo. In assenza di fenomeni di Ipercomprato e Ipervenduto,
di norma un trend flettente tende a ridurre la propria velocità di flessione
poiché giungono ad esaurimento le correnti di vendita.
Da
questa minore velocità di discesa scaturisce la conseguente necessità di
tracciare un nuovo Canale meno verticale del primo; al contrario, un fenomeno
iscritto in un trend crescente dopo un po’ tende ad essere oggetto di sempre
maggiori acquisti con l'effetto di accelerare la propria velocità di crescita
tendendo in tal modo di posizionare il Canale su una inclinazione maggiormente
verticale.
Le
Evolventi Paraboliche, proprio per la loro natura che le spinge a seguire
direttamente il trend del fenomeno, non necessitano di correttivi lungo lo
sviluppo del trend ma anzi lo accompagnano progressivamente e si limitano a
fornire le indicazioni operative solo al momento in cui uno shock esterno sia
intervenuto e sia tale da modificarne il trend.
Il
grafico riportato sulla Figura 20 illustrante il Rapporto di Cambio Dollaro
Franco Svizzero è una chiara espressione grafica di questo principio. In questo
contesto si può affermare che, in assenza di shock esterni che portano ad un
allargamento o ad un restringimento del Canale formato da due Evolventi
Paraboliche, il fenomeno tende a rimanere inserito nel Canale stesso
(relativamente parallelo) anche a seguito della inversione del trend principale.
Questo ci permette di affermare che fintanto che un Fenomeno rimane iscritto in
un Canale relativamente parallelo non occorre invertire le posizioni sul Mercato
ma lasciare correre i profitti fino a quando il Canale non inverta trend.
5) I Canali quando sono molto
ben impostati sanno reggere movimenti di disturbo.
Il
concetto di Canale in tema di Analisi Chartistica non Lineare ha un significato
molto forte e molto chiaro. Il Canale indica infatti il trend generale
caratterizzante il Mercato in uno spazio di tempo relativamente lungo fatto
certamente di mesi ma più ancora di anni. E’ nell’ordine delle cose che in
un periodo così lungo possano riversarsi sul Mercato shock esterni che creino
turbative al regolare evolvere del Mercato al superamento dei quali il Mercato
riprende il suo trend e quindi tende ad andare a riposizionarsi all’interno
del Canale che ha momentaneamente abbandonato durante l’assorbimento dello
shock esterno.
Molte
volte accade anzi che lo shock si manifesti nelle fasi di formazione iniziale
del Canale con l’effetto di creare sconcerto nei Trader nella percezione e
individuazione del Canale in via di formazione. Quel che è importante osservare
a questo proposito è il fatto che nella ricerca dei Canali di Percorrimento,
anche per via della “Memoria lunga” propria delle Evolventi Paraboliche
occorra andare a ritroso nel tempo anche in epoca precedente lo shock esterno e
se in questo modo il Canale che si individua risulta significativo allora si può
fare molto affidamento su di esso per le proiezioni del trend in futuro.

Figura 21) Cambio Dollaro Yen 85 97
Il
comportamento pluriennale del Cambio Dollaro Yen di Figura 21 ben illustra
questa efficace individuazione del Canale che inizia con una ordinata fase
flettente per subire una violazione al ribasso con esagerate quotazioni di
rafforzamento dello Yen Nelle fasi successive che vanno dal 1995 in avanti lo
Yen è ritornato ad inserirsi in modo perfetto all’interno del suo Canale il
quale ha ristretto la sua ampiezza definendo con maggiore precisione le ampiezze
delle sue escursioni.
6) L’iscrizione del
fenomeno in Canali paralleli tracciati su Evolventi Paraboliche permane anche
quando è cambiato il trend dominante in atto.

Figura 22): Indice CAC 40 della Borsa di Parigi . Inversione
del trend descritto dal Canale Parabolico.
In
assenza di shock esterni che portano ad una allargamento o ad un restringimento
del Canale Parabolico formato da due Evolventi Paraboliche, il fenomeno tende a
rimanere inserito nel Canale stesso, che si presenta relativamente parallelo,
anche in seguito alla inversione della direzione del trend principale.
Si
può anzi dire che l’accompagnamento del trend nelle sue fasi di inversioni
del movimento principale da crescente a flettente o da flettente a crescente
costituisca una delle caratteristiche maggiormente importanti delle Evolventi
Paraboliche in quanto capaci di interpretare, seguire ed adattarsi al vero trend
in atto sul Mercato. Sebbene i vari principi di Trading qui illustrati
presentino tutti la loro specifica utilità, la percezione visiva del reale
trend in atto rimane pur sempre l’aspetto maggiormente rilevante delle
Evolventi Paraboliche.
L'esame della Figura 21 descrivente dell’Indice CAC 40 della Borsa di Parigi fornisce una visione molto efficace di questa affermazione. Il restringimento o l'allargamento del Canale, sono l'effetto grafico di una causa esogena e di solito preannunciano una inversione del trend in essere più accentata nel primo caso e più graduale nel secondo; la contemporanea presenza di correnti di acquisto con correnti di vendita avrebbe portato ad un ampliamento del Canale mentre una corrente di vendita abnorme, e non regolare, cosa non successa nel caso del dell’Indice CAC 40, sempre in assenza di flussi di acquisto, avrebbe ingenerato una situazione di Ipervenduto con l'effetto grafico di restringimento del Canale tracciato sulle Evolventi.
7) L'ampliamento del Canale
indica il rallentamento del trend in atto con sua graduale inversione.
Vi
sono due motivazioni principali che fanno invertire un trend ad un Mercato
Finanziario: la prima è dovuta ad un lento mutare del "Sentiment" che
l'insieme degli Operatori hanno nei confronti del Mercato e comporta inversioni
che avvengono in tempi relativamente lunghi, la seconda è dovuta al
sopraggiungere di “shock esterni” che comportano inversioni di trend
repentine. L'interpretazione grafica di queste situazioni con i Canali creati
sulle Evolventi Paraboliche si traduce nel primo caso con la generazione di
Canali che subiscono allargamenti nel tempo mentre la generazione di Canali che
si restringono nel tempo descrivono viceversa la seconda situazione

Figura 23) Rapporto di Cambio Dollaro Franco Svizzero dal 1985 al 1991
Il grafico del Rapporto di Cambio Dollaro/Franco Svizzero riprodotto in Figura 23 illustra una situazione di inversione del trend in modo lento e progressivo avvenuto nel 1987; all’epoca non vi furono elementi esterni tali da far variare il trend di rafforzamento del Dollaro sul Franco Svizzero ma semplicemente tra gli Operatori si andava facendo strada l’opinione che il rialzo del Dollaro sul Franco Svizzero era da considerarsi concluso. In queste situazioni il Mercato effettuava ampie fluttuazioni pur rimanendo iscritte all’interno del Canale ma con minor convinzione che in epoca precedente.
Basta
infatti considerare come al Punto A il Cambio non raggiunse l’Evolvente
Parabolica di Supporto e che al Punto B non raggiunse quella di
Resistenza. La fuoriuscita dal Canale non fu repentina ma piuttosto ordinata
proprio a giustificazione della generale incertezza che dominava gli Operatori
dell’epoca.
8) Il restringimento del
Canale indica una prossima inversione decisa del trend in atto.

Figure 24) Titolo Ciga Hotel 1985-92 Formazione di un Canale
Acuto
Indicazioni
precise, specie in termini di timing di chiusura e apertura di posizioni sul
Mercato emergono nei casi in cui si vengono a formare Canali che si vanno
restringendo, che possono essere definiti "Canali Acuti". La
formazione di Canali Acuti indica una precisa volontà unidirezionale del
Mercato che lo porta ad essere fortemente orientato al rialzo o al ribasso. In
queste situazioni tutti gli Operatori sono attivi in un range molto ridotto dei
prezzi e che indica il contrapporsi di forze rialziste e forze ribassiste senza
il prevalere di una sull’altra.
Di
norma in queste situazioni prevalgono le forze che spingono il Mercato nella
direzione del trend dominante di medio periodo portando il Mercato stesso in
situazioni di Ipercomprato o Ipervenduto fino a che esse stesse iniziano a
monetizzare i benefici. All’accadimento di questa situazione il Mercato di
norma inverte il trend e lo fa con molta forza. L’interpretazione di queste
situazioni di Mercato è molto agevole con il ricorso alle Evolventi Paraboliche
in quanto esse permettono di definire con una elevata capacità visiva il
formarsi di questi Canali Acuti come illustrato in .Figura 24 a riguardo del
Titolo Ciga Hotel.
All'esaurimento
del Canale Acuto il trend inverte sempre la propria direzione e solitamente lo
fa in maniera molto energica il che ci permette di concludere riaffermando il
Principio che le Evolventi Paraboliche e, meglio ancora il Canale Parabolico che
viene costruito sulla base di due di esse, è una validissima visualizzazione
grafica delle forze opposte presenti sul Mercato e al prevalere di una
sull'altra il Canale tende a restringersi definendo così con una certa
attendibilità sia il livello di prezzo sia la data del suo completamento alla
quale si manifesta certamente una inversione.
9) Nei Canali di lunga durata il fenomeno tende a fuoriuscire dalla
parte concava dello stesso.
La
memoria storica che è insita nei Canali tracciati sulle Evolventi Paraboliche
esprime la sua efficacia nel grado di concavità delle due Evolventi Paraboliche
che costituiscono il Canale. In assenza di fatti perturbanti la dinamica del
fenomeno in corso, il grado di concavità tende a non mutare se non in funzione
della mutabilità specifica di una Curva Parabolica espressa dalla sua
espressione matematica; in altri termini il grado di concavità tende ad
aumentare avvicinandosi al fulcro della Curva Parabolica per poi riprendere a
decrescere.
Questa
proprietà della Evolvente Parabolica esercita un effetto guida nell'evoluzione
della stessa oltre i punti effettivi del grafico sui quali è stata costruita.
Nel caso comune in cui il trend del fenomeno sia descritto da due Evolventi
Paraboliche inclinate nella stessa direzione ma poste in modo
"disassato", esse tendono necessariamente a coincidere in un certo
punto; di norma prima che il fenomeno raggiunga questo punto il trend è
fuoriuscito dal Canale dalla parte concava delle Evolventi Paraboliche.

Figura 25) Grafico del Settore Industriale dal 1985 al 1994
Il
grafico riferito all'Indice del Settore Industriale della Borsa Italiana,
riprodotto sulla Figure 23 illustra con efficacia questo principio: la
fuoriuscita avviene dalla parte concava per via del fatto che l'Evolvente
Parabolica posta dal lato opposto a quello di fuoriuscita finale ha già
cambiato direzione fornendo così una efficace Resistenza alla fuoriuscita da
quella parte. Al momento in cui si è verificata la fuoriuscita, solamente
l'Evolvente Parabolica esterna, che fungeva da Resistenza aveva mutato
inclinazione da positiva a negativa, nell'altro caso entrambi le Evolventi
Paraboliche avevano ormai radicalmente mutato il proprio trend.
C)
Tecniche
di Trading fornite dalle Evolventi Paraboliche tracciate sull'Indicatore R.S.I..
10) Le Evolventi Paraboliche tracciate su grafici di Indicatori
Algoritmici, quale l‘Indicatore RSI, forniscono indicazioni di Trading più
tempestive di quelle derivanti dalla loro sola applicazione al grafico del
Mercato.
Le sorprendenti proprietà delle Evolventi Paraboliche che sono state fin qui osservate e descritte in merito al comportamento grafico dei fenomeni trattati sui Mercati Finanziari, trovano la stessa elevatissima efficacia anche quando esse sono applicate alla Analisi Chartistica di Indicatori Algoritmici derivati dal Mercato stesso e in particolare modo all'Indicatore R.S.I. Più interessante ancora è l’applicazione congiunta delle Evolventi Paraboliche al grafico del Mercato stesso e del suo Indicatore Algoritmico; questa applicazione permette l’individuazione di ottime indicazioni di trading.

Figura
26) Titolo Fiat con Indicatore RSI: Segnalazioni di Analisi Chartistica
Algoritmica
Il
comportamento del Titolo Fiat, descritto con il ricorso ad un suo Indicatore
Algoritmico RSI a 11 giorni introduce la validissima Analisi Chartistica
Algoritmica in base alla quale si ottengono indicazioni di Trading esaminando
congiuntamente il ruolo delle Evolventi Paraboliche tracciate sul Grafico del
Mercato e di quelle tracciate un suo Indicatore Algoritmico quale il Comune
Indicatore RSI.
Nel
caso illustrato la violazione della Evolvente Parabolica di Supporto tracciata
sull’Indicatore RSI è contestuale alla violazione di quella tracciata sul
grafico del Titolo. In altri casi si assiste ad una violazione anticipata della
Evolvente Parabolica sull’Indicatore rispetto quella sul Mercato e i livelli
di prezzo di intervento segnalati dalla violazione dell’Indicatore e da quella
del Mercato sono di norma simili.
L’applicazione
di questa tecnica consente sia di beneficiare di prezzi più interessanti per
intervenire sul Mercato rispetto quelli derivanti dalla sola applicazione delle
Evolventi Paraboliche sul grafico del Mercato sia, in subordine, per ricevere
segnali di allerta che devono preparare alla chiusura delle posizioni al momento
in cui si assiste alla violazione da parte del Mercato delle sue Evolventi
Paraboliche.
In
coerenza con quanto anticipato nelle pagine precedenti, il caso del Titolo Fiat
illustra chiaramente come al raggiungimento da parte dell’Indicatore RSI della
Evolvente Parabolica sullo stesso tracciata, l’Indicatore RSI si arrestava
comportando un contestuale arresto del movimento correttivo sul Titolo.
Sebbene
sia certamente il comportamento del Mercato in osservazione ad influenzare
l’Indicatore Algoritmico da esso derivato, frequentemente si assiste a
comportamenti nei quali sembra essere l’Indicatore a guidare il Mercato e non
viceversa come ovviamente avviene nella realtà.

Figura
27) Indice settore Comunicazioni dell’Indice Comit: Segnalazioni di Analisi
Chartistica Algoritmica
Anche
per le Evolventi Paraboliche tracciate sull’Indicatore Algoritmico vale il
Principio di inversione di ruolo da Supporto a Resistenza e viceversa. Come già
osservato sul Titolo Fiat, anche nel caso del Settore Comunicazioni
dell’Indice Comit dal 1987 al 1991 di Figura 25, il Mercato ha subito dei
momentanei arresti in coincidenza del raggiungimento della Evolvente Parabolica
da parte dell’Indicatore Algoritmico.
Questo
comportamento si basa sulla caratteristica dell’Indicatore Algoritmico RSI che
lo porta a memorizzare il Sentiment del
Mercato espresso prevalentemente dalla sua volatilità la quale tende a
ricondursi a quella in atto sul Mercato anche a seguito di una inversione del
trend in atto.