La Analisi Chartistica non Lineare condotta con le Evolventi Paraboliche - 37

Bonus di familiarizzazione sulle evolventi paraboliche

Bonus 5)             Evolventi paraboliche versus “parabolic curves.” 

Molti software di analisi tecnica propongono tra i loro Tools le Parabolic Curves” o semplicemente “Parabolics” che sono strumenti grafici non da confondere con le evolventi paraboliche ma che tuttavia possono bene integrarsi con le evolventi paraboliche stesse per migliorare le segnalazioni di trading.  

Di norma la Parabolic Curves (qui le indichiamo sempre al plurale anche quando ci si riferisce ad una sola Parabolic Curve) altro non sono che la rappresentazione grafica di una particolare media mobile esponenziale disassata rispetto la sua collocazione normale in modo da presentarsi come una sorta di meccanismo di tipo SAR: Stop and Reverse. 

Essa si posiziona sopra il grafico del mercato nelle fasi flettenti e sotto di esso nelle fasi crescenti e prende questo nome per via del fatto che assume una conformazione di tipo parabolico derivata appunto dal tipo di media esponenziale applicata nella costruzione dello strumento. 

Le Parabolic Curves sono utili come strumento integrativo alla applicazione delle  evolventi paraboliche, ma si presentano assai diverse da queste: mentre infatti le evolventi paraboliche sono posizionate sul grafico ad arte dall’Operatore, le Parabolic Curves sono generate in modo automatico dal software e l’Operatore ha solo la possibilità di modificare il parametro caratteristico che e’ l’espressione della media esponenziale sulla quale sono costruite ma non il loro posizionamento sul grafico. 

Per loro natura le Parabolica Curves sono assolutamente di tipo trend following e come tale presentano tutti gli aspetti utili degli strumenti trend following ma anche le limitazioni degli stessi. Quando in sostanza un mercato e’ ben inserito all'interno di un trend ben direzionale tutti gli strumenti di analisi tecnica funzionano bene, quando invece il mercato non e’ in inserito in queste fasi direzionale ogni strumento di analisi tecnica presenta le sue limitazioni e in queste stazioni nulla di automatico può sostituirsi alla sensibilità dell’Operatore. 

In talune situazioni tuttavia l'uso congiunto di Parabolic Curves e di evolventi paraboliche permette di percepire alcuni elementi caratterizzanti la dinamica del mercato particolarmente utili per poter bene operare; il ricorso alle Parabolic Curves permette infatti di facilitare il corretto posizionamento delle evolventi paraboliche sul grafico. 

In taluni casi, specie nel trading intraday, l’uso combinato di evolventi paraboliche e Parabolic Curves e’ molto valido nella individuazione del terzo punto sul quale tracciare le evolventi paraboliche e in questo contesto il ricorso ad un punto segnalato dalia Parabolic Curves si presta frequentemente assai propizio al riguardo.

 

Figura B-5-1) FIB Orario Parabolic Curves ed evolventi paraboliche

A) Conferme reciproche di segnalazioni da parte Parabolic Curves e dalle evolventi paraboliche 

L'operativa di trading con il ricorso alle evolventi paraboliche si basa su un atteggiamento volto alla analisi tecnica discrezionale e conseguentemente vede uno sforzo da parte dell'utente nel cercare di interpretare la dinamica del mercato sottostante e in questo campo l'individuazione di canali, siano essi lineare o parabolici, e’ di grande utilità. Da parte nostra facciamo un grosso affidamento alle indicazioni di prosecuzione del trend in essere che ci dà l’applicazione di un canale parabolico regolare così come facciamo affidamento sulle indicazioni di possibili interruzioni del trend in atto in presenza di particolari canali parabolici definiti di tipo acuto.  

Il sistema di Parabolic Curves opera viceversa con un atteggiamento diametralmente opposto a quello di analisi tecnica discrezionale ed e’ nella sostanza assai più simile al modo di operare sui mercati con sistemi meccanicistici di trading che si richiamano al concetto di trading system. 

L'uso congiunto quindi di un sistema di trading system e di un altro sistema di analisi tecnica discrezionale, se da un lato richiede uno sforzo di calibratura dei parametri dell'uno e dell'altro strumento, per altro verso riesce a fornire dei segnali di trading non altrimenti individuabili con il ricorso a uno solo dei due strumenti. 

Figura B-5-2) Future DAX Orario Parabolic Curves ed evolventi paraboliche. 

A titolo di esempio vediamo in figura B-5-2 come la violazione da parte del future DAX della evolvente parabolica di resistenza rossa, confermata a distanza di qualche ora a dalla violazione anche del segmento di curva della Parabolic Curves abbia segnalato l'avvio di un movimento positivo manifestatosi con da un forte Gap Up il giorno successivo. 

In termini di maggiore dettaglio osserviamo tuttavia come l'operare sulla basi delle indicazioni fornite dalla evolvente parabolica avrebbe permesso di prendere posizione al rialzo già nella giornata in cui si era manifestata questa violazione al rialzo mentre invece il segnale fornito dalla Parabolic Curves avrebbe permesso di operare al rialzo solo il giorno successivo e comunque dopo una forte escursione rialzista. 

Dall'esame di questa figura ci interessa tuttavia osservare la seconda situazione prodottasi sulla parte destra del grafico allorche’ il future del Dax ha violato contestualmente sia le evolvente parabolica concava di supporto sia anche la parabolica verde fornendo una doppia segnalazione di assoluta esigenza di chiusura di ogni posizione lunga sul mercato. In questa situazione la segnalazione e’ stata contestuale e proprio la contestualità di segnalazione fornite da questi due strumenti e’ un punto cardine che deve essere tenuto in mente nel farvi ricorso. 

Figura B-5-3) Future DAX Orario Parabolic Curves eccessivamente sensibile.

Figura B-5-4) Future DAX Orario Parabolic Curves moderatamente sensibile. 

Come già si e’ accennato, uno degli aspetti particolarmente delicati nella applicazione di qualsivoglia strumento di analisi tecnica attiene alla definizione dei suoi parametri e certamente a questo elemento di sensibilità non sfugge l'attribuzione dei parametri delle Parabolic Curves e a titolo di esempio vediamo nelle figure B-5-3 e B-5-4 la diversa segnalazione fornita da Parabolic Curves applicate allo stesso indice future DAX tuttavia con due parametri ben diversi. 

Come ben si sa, l'attribuzione di un parametro più o meno corretto non implica soltanto di fare una operazione più o meno positiva ma piuttosto implica di fare operazioni molto positive o operazioni molto negative. Certamente l'adozione di un parametro blando tale da creare delle Parabolic Curves piuttosto poco volatili come indicato in figura B-5-4 riduce i rischi di perdere nell’operare sul mercato ma riduce anche le opportunità di guadagno. 

Non vi sono su questo fronte delle indicazioni particolarmente affidabili, (e se ci sono le tengono bene custoditi coloro che producono trading system), ma si ritiene che soltanto una sistematica applicazione di diverse Parabolic Curves con diversi parametri applicati ad una moltitudine di mercati finanziari permette con molta pazienza di individuare i parametri che possono essere considerati soddisfacenti in relazione al tipo di mercato finanziario a cui sono applicati. 

I parametri in questione devono infatti tenere conto da un lato della volatilità del mercato e dall’altro della attitudine di trading propria dell’Operatore che vi fa ricorso e conseguentemente solo l’applicazione sistematica di una larga numerosità di Parabolic Curves permette di individuare i parametri meglio rispondenti alle attese del Trader.

Figura B-5-5) Future DAX per Parabolic Curves con fattore = 0,00 

Pur con queste doverose limitazioni, nondimeno non possiamo non considerare il fatto che più un mercato viene esaminato a fondo, con metodo e serietà, e con il ricorso a diversi strumenti di analisi, si ottiene una sorta di conferma e rafforzamento delle varie informazioni segnaletiche prodotte congiuntamente dai vari metodo che altrimenti, esaminate singolarmente potrebbero presentarsi maggiormente errate. 

In questo contesto si deve quindi osservare che l'applicazione congiunta di uno strumento trend following per antonomasia quale l'indicatore Parabolic Curves e di uno strumento di analisi tecnica discrezionale, anche qui definibile di antonomasia come le evolventi paraboliche, comporta una sorta di ibrido che in molte occasioni può essere di estrema utilità per il Trader. 

L'utilità si manifesta in due situazioni particolari la prima della quale, in parte già vista nella descrizione dei grafici qui esposti, riguarda l'ottenimento di una sorta di conferma reciproca tra le indicazioni fornite da evolventi paraboliche e da Parabolic Curves. La seconda utilità e’ quella di poter individuare un punto significativo sul grafico sul quale far transitare una evolvente parabolica nei casi nei quali in quel momento il mercato non presenta alcun punto particolarmente significativo da potersi usare come punto di tangenza.  

In queste situazioni l'individuazione di un punto da usare come terzo punto di tangenza delle evolvente parabolica, e tale da comportare la generazione di una evolvente parabolica che si presenti bene tangente all'ultimo segmento della Parabolic Curves, e’ da considerare una soluzione interessante e migliore di altre individuabili per altra via.

A titolo di esempio vediamo in figura B-5-5 come l'eventuale posizionamento del terzo punto della evolvente parabolica rossa convessa sul segmento di Parabolic Curves indicato con il rettangolino rosso avrebbe permesso la generazione di una evolvente parabolica piuttosto simile a quella disegnata originariamente di colore blu. 

Nel caso in esame si voleva ottenere sostanzialmente una conferma delle indicazioni fornite dalla evolvente parabolica originaria blu da parte della Parabolic Curves, in altri casi viceversa il ricorso alla Parabolic Curves e’ assolutamente essenziale per poter avere la possibilità di tracciare una evolvente parabolica bene interpretativa della dinamica del mercato in esame.  

Cerchiamo di conoscere meglio questo aspetto esaminando il supporto e la sinergia che l'uso congiunto di Paraboliche Curves ed evolventi paraboliche avrebbe permesso nel far effettuare operazioni di trading sul future SP MIB 40. 

B) Utilizzo delle Parabolic Curves per l’individuazione del terso punto delle evolventi paraboliche 

Figura B-5-6) Future S&P MIB 40 Orario con Parabolic Curves  

Sul finire di Agosto 2005 il mercato azionario italiano e il suo derivato abbandonavano una zona di ampio consolidamento e si avviava su una crescita molto importante che ha caratterizzato tutto il mese di Settembre e poi e’ stata totalmente assorbita nella successiva flessione prodottasi nel mese di Ottobre. 

Come vediamo in figura B-5-6 l'applicazione di Paraboliche Curves poteva individuare delle soluzioni di trading di breve periodo e ragionevolmente il seguire le indicazione rappresentate in figura potevano soddisfare delle esigenze su questo fronte da parte di Traders predisposti ad operare con un orientamento di trading aggressivo nell'intraday. 

In questo momento ci interessa piuttosto valutare il supporto che l'uso congiunto di questi due strumenti di analisi potevano dare non solo al Trader intraday ma anche all’Operatore che sulla base di indicazioni che poteva leggere dal comportamento del future, trarre indicazioni operative da attuare ad esempio con il ricorso ad investimenti su ETF del mercato azionario italiano. E’ quindi interessante vedere quali indicazioni emergevano in termini di segnalazione di avvio della fase positiva prodottasi a Settembre così come quali segnalazione all'opposto si presentavano e che decretavano il suo esaurimento. 

Nell’effettuare questa analisi adottiamo il metodo visto in figura B-5-5 che vede la tracciatura di due evolventi paraboliche assai prossime l'una all'altra in quanto hanno in comune i primi due punti di tangenza mentre invece per il terzo punto la prima transita su un punto rilevante di massimo registrato dal mercato mentre la seconda si presenta tangente ad un segmento di Parabolic Curves del periodo.

Figura B-5-7) Future S&P MIB 40 Orario: Conferme reciproche di segnalazioni da parte Parabolic Curves e dalle evolventi paraboliche 

Nella caso in esame si osserva in figura B-5-7 come la segnalazione di avvio del movimento positivo del nostro mercato sia stato più tempestivo da parte della evolvente parabolica rossa che si presentava per il vero piuttosto regolare e conseguentemente da ritenersi capace di dare segnalazioni puntuali ed importanti. L’applicazione di Parabolic Curves mediamente reattive avrebbe segnalato un avvio di apertura di posizioni lunghe leggermente in ritardo rispetto alla segnalazione fornita dalla evolvente parabolica ma in ogni caso su livelli di prezzo molto interessanti. 

In relazione alla opportunità di chiusura delle posizioni nuovamente ci si ritrova in una situazione assai simile che ha visto un segnale di chiusura delle posizioni giungere dapprima dalla evolvente parabolica nera e solo in un secondo momento dalla conferma da parte della Parabolic Curves . 

Nel caso in esame e’ tuttavia molto importante osservare il lungo periodo di perfetta sovrapponibilità della Parabolic Curves e della relativa evolvente parabolica e questa situazione conferisce un valore molto elevato alla violazione contestuale di questi due strumenti da parte del grafico del mercato in esame. Si osserva infatti come alla violazione di questi due strumenti grafici si sia avviata dapprima una fase di forte crescita e successivamente una fase di forte flessione. 

Figura B-5-8) Future S&P MIB 40 Orario Parabolic Curves. 

Applicando questo metodo di esame si osserva che anche la fase di flessione al momento in cui e’ generato il grafico sia da considerarsi ancora in essere in quanto se da un lato si assiste ad una primo tentativo, peraltro nemmeno molto convincente, di violazione al rialzo delle evolvente parabolica blu non si ha alcuna conferma della violazione della Parabolic Curves che pure si presenta molto simile alla originaria evolvente parabolica. 

Dato che tutte le Parabolic Curves qui presentate sono chiaramente costruite con lo stesso valore del parametro della media mobile esponenziale sottostante, ci sentiamo conseguentemente nelle condizioni di dare un debito valore al contenuto segnaletico che questo strumento sa offrire. In termini diversi al momento in cui il future SP MIB 40 dovesse violare al rialzo sia questa Parabolic Curves sia anche la evolvente parabolica alla quale si sovrappone non potremo che trarre una indicazione assai chiara di interruzione della fase flettente in atto. 

Quanto fin qui descritto e’ oggettivamente una valutazione che si fa a posteriori di una situazione costruita come case study. Interessante e’ soffermare la nostra attenzione sul contenuto segnaletico che il ricorso a questo metodo di conferma reciproca tra evolventi paraboliche e paraboliche curves poteva dare in occasione di individuazione del momento ottimale di chiusura delle posizioni lunghe sul nostro derivato. 

Figura B-5-9) Future S&P MIB 40 Orario Parabolic Curves. 

Si supponga pertanto di trovarci grosso modo all'epoca indicata dal rettangolo verde verticale laddove si disponeva di una duplice informazione: la prima attendeva la presenza di una evolvente parabolica di supporto indicata in figura e tracciata sui tre rettangolini verdi; la seconda indicazione che ci forniva la situazione del mercato era viceversa la presenza di una Parabolic Curves assai più prossima al mercato dal quale deriva. 

Mentre cioe’ nei casi prima esaminati si osservava un posizionamento delle evolvente parabolica più prossima al grafico del mercato rispetto al posizionamento della Parabolic Curves, nel caso di specie la situazione si era ribaltata. D'altra parte non si disponeva in quella data di punti particolarmente importanti da usarsi come terzo punto di riposizionamento delle evolvente parabolica di supporto.

 

Figura B-5-10) Future S&P MIB 40 Orario Parabolic Curves 

In quella occasione era quindi interessante riposizionare la evolvente parabolica in modo tale che essa si rendesse di fatto sovrapponibile al segmento di curva della Parabolic Curves. Si poteva quindi utilizzare un punto qualunque di questa Parabolic Curves quale terzo punto di posizionamento delle evolvente parabolica ottenendo quanto indicato in figura B-5-10. Nel fare questo riposizionamento della evolvente parabolica sì e’ mantenuto valido il primo punto e sì e’ abbandonato il secondo mentre il terzo punto originario e’ diventato ora il secondo al quale si aggiungeva il terzo. 

Costruita nel modo qui indicato l’interpretazione della situazione del mercato con questo doppio strumento fatto di Parabolic Curves e di evolventi paraboliche era a questo punto piuttosto interessante e certamente si doveva porre adeguata importanza alla segnalazione emergente dalla sua eventuale violazione. 

Da ultimo si segnala anche nell’operare questo riposizionamento delle evolventi paraboliche che e’ buona norma comunque non abbandonare la traccia lasciata dalla evolvente parabolica originaria ed infatti mentre seguendo la necessaria disciplina che si deve avere nelle operazione di trading non si poteva esitare a chiudere ogni operazione lunga alla violazione congiunta della Parabolic Curves e della evolvente parabolica così posizionata. 

La successiva indicazione di violazione della evolvente parabolica originaria altro non faceva che confermare l’assoluta esigenza di chiusura di ogni eventuale posizione residua e suggeriva anche l’effettuazione di un reverse delle posizioni. Detto in termini diversi si può quindi considerare che il segnale giunto dalla sinergia informativa fornita dalla evolvente parabolica e dalla Parabolic Curves permetteva di operare in una stretta ottica di trading, il ricorso alle sole evolventi paraboliche ancora una volta permetteva di percepire un movimento più ampio in tutta la sua chiarezza con una ottima tempestività. 

C) Diverso contenuto segnaletico da parte Parabolic Curves e dalle evolventi paraboliche 

Figura B-5-11) Titolo Italcementi Orario Parabolic Curves 

Nell’effettuare operazioni di trading non si deve mai abbandonare una visione di medio periodo complessiva del mercato e certamente la visione di medio periodo del mercato molte volte contribuisce a dare un più o meno elevato valore alle indicazioni emergenti da esami di più breve periodo. 

A titolo indicativo vediamo in figura B-5-11 come l’applicazione congiunta di evolventi paraboliche e di Parabolic Curves al titolo Italcementi permetteva di segnalare l'opportunità di trading decisamente molto interessanti. Si osserva infatti una tendenza alla sovrapposizione di questi due strumenti che come tale e’ certamente da considerarsi una condizione ottimale per operare seguendo questi principi di trading. 

Figura B-5-12) Titolo Italcementi Orario ed evolventi paraboliche. 

Nel prendere tuttavia posizioni sul titolo era buona cosa tenere sotto controllo la situazione del titolo Italcementi su un orizzonte temporale più esteso come indicato in figura B-5-12 laddove si vede come il titolo era in una zona di ampio consolidamento e tendeva a riconoscere con estremo rigore la presenza delle evolvente parabolica superiore che ne arresta i tentativi di crescita. 

Il mettere infatti in atto operazioni al rialzo in queste situazioni governate dalla presenza di una evolvente parabolica così regolare può essere molto pericoloso e infatti si assiste sul lato destro della figura ad un tentativo di superamento di questa evolvente parabolica. Al momento in cui si presentava questo movimento lo si doveva certamente leggere come segnale fortemente rialziste. A distanza di poche ore il titolo, dopo aver rivisto il massimo di Gennaio, e’ tuttavia ritornato sotto la evolvente parabolica che aveva per qualche momento abbandonato e da lì sì e’ assistito ad una nuova forte correzione. 

Con questo esempio vogliamo quindi concludere nel dire che  un buon metodo di trading vede una applicazione congiunta di evolventi paraboliche e di Parabolic Curves in modo da individuare i più idonei segnali di trading al momento in cui il mercato in esame viola contestualmente i due strumenti. Tutto questo deve tuttavia trovare allocazione all’interno di un quadro di medio periodo laddove certamente il ricorso alle comuni evolventi paraboliche offre un supporto interpretativo della dinamica del mercato certamente non riscontrabile con il ricorso alle Parabolic Curves.


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