| La Analisi Chartistica non Lineare condotta con le Evolventi Paraboliche - 34 | |
Bonus
2) Posizionamenti evolventi
paraboliche sui grafici candlestick.
Dedichiamo
alcuni commenti a questo tema anche per via di ripetute richieste di indicazioni
in proposito giunte da Trader che applicano le evolventi paraboliche su grafici
di breve periodo e che conseguentemente necessitano di un metodo volto ad
aiutare il migliore loro posizionamento su grafici rappresentati con modalità
candlestick .
Per
quanto evidente questo problema non si pone nel ricorso a grafici di lungo
periodo laddove la differenza tra applicazioni sulle shadows delle conformazione
candlestick oppure sulle a real body non sarebbero ne’ percettibile ne’
porterebbero alcun miglioramento alla interpretazione del mercato finanziario in
osservazione.
In
linea di principio vogliamo dire che nell'operare sui mercati finanziari e’
sempre opportuno, là ove possibile, eliminare i cosiddetti “rumori di fondo” che si manifestano sui mercati dai movimenti di reale trend. In questo
senso va il nostro orientamento nel fare intenso uso dei grafici di tipo point
figure che per loro natura tendono già ad assorbire questi fenomeni di disturbo
e in questa linea ci esprimiamo anche a riguardo del posizionamento delle
evolventi paraboliche sui grafici rappresentati con modalità candlestick.
Sappiamo
di non dire nulla di nuovo in quanto già su altri temi abbiamo dibattuto sulla
utilità di prescindere dai movimenti di disturbo che non alterano in nessun
modo il trend di fondo ma che recano effettivamente un vero disturbo che
porterebbe tuttavia, qualora fosse recepito, ad interpretazioni erronee del
reale trend di fondo.
Per
poter meglio valutare l'utilità di fare ricorso alla applicazione di evolventi
paraboliche sulle shadows o non piuttosto su real body, riteniamo interessante
riferirci appunto a questa riflessione di fondo già svolta sulla opportunità
di ignorare artatamente quei movimenti di disturbo che sono il più delle volte
oggetto di comportamenti non del tutto razionali da parte degli Operatori e che
contribuiscono alla formazione di spike al rialzo o al ribasso, altresì
considerabile anche come “isle
reversal”
e che come tali sono da valutare in termini di espressione di un comportamento
atipico da parte degli Operatori.
Frequentemente
il presentarsi di queste situazioni descrive l’avvenuto raggiungimento da
parte del mercato di un “ipercomprato
definitivo”
che sancisce la definitiva interruzione del trend positivo in quel momento in
essere così come all’opposto si possono verificare situazioni di “ipervenduto
definitivo”
che sancisce l’interruzione definitiva di un trend flettente.

Figura B-2-1) Titolo Intel (USA) Formazione di
una situazione di Ipervenduto definitiva e di ipercomprato definitivo – buona
descrizione del titolo ignorando queste situazioni.
L’applicazione
di evolventi paraboliche a mercati che presentano queste situazione di
ipervenduto o di ipercomprato “definitivo”
tende a descrivere in modo più rigoroso la reale evoluzione di fondo del
mercato quando nella applicazioni di queste evolventi paraboliche si tende ad
ignorare la presenza di questi movimenti di tipo anomalo che rappresentano una
situazione di estremo pessimismo o di eccessivo ottimismo.
Abbiamo
una interessante applicazione di questo principio applicando due evolventi
paraboliche al titolo Intel, quotata al mercato americano. Osserviamo in figura
B-2-1 come entrambi le evolventi paraboliche riescano a descrivere in modo assai
rigoroso dapprima la fase di forte crescita del titolo da 23 a 27 Dollari e la
successiva fase di flessione piuttosto pronunciata che ha riportato il titolo a
quotare nuovamente 23 Dollari.
In
questo seconda fase e’ certamente interessante osservare l'azione di
accompagnamento che la evolvente parabolica blu ha esercitato sulla lenta e
progressiva flessione del titolo grosso modo da 25 a 22, 5 Dollari. Vogliamo con
questo dire che effettivamente per il porre attenzione a queste due evolventi
paraboliche avrebbe permesso al Trader di cogliere dapprima un segnale molto
chiaro di esigenza di uscire dal movimento crescente del titolo in zona 27
Dollari e successivamente seguire la fase di esaurimento dell'onda correttiva
con la tendenza da parte di Intel di tornare ad appoggiarsi sulla evolvente
parabolica di supporto blu.
Per
quanto evidente la tracciatura delle stesse 2 evolventi paraboliche in modo tale
tuttavia da cogliere con rigore i massimi formatisi in questi due movimenti
decisamente atipici, e per giunta volendo cogliere gli shadows di quelle due
sessioni, si sarebbero ottenute due evolventi paraboliche diverse da quelle
precedenti.

Figura B-2-2)
Titolo Intel (USA) Formazione di una situazione di Ipervenduto definitiva e di
ipercomprato definitivo – mediocre descrizione del titolo considerando queste
situazioni
Mentre tuttavia la
prima evolvente parabolica di sinistra, concava di
supporto non avrebbe alterato in maniera percettibile l'indicazione di
uscita dal titolo dalle posizioni lunghe detenute sul titolo Intel in zona 27
Dollari, in quanto in quella situazione la evolvente parabolica era molto
ripida, certamente diversa e’ la lettura che ci consegna la nuova evolvente
parabolica destra convessa.
Come
già detto che essa e’ tracciata in modo da rendersi perfettamente tangente
alla shadow superiore del movimento anomalo che e si e’ venuto a porre nella
parte sommitale della crescita ed emerge una interpretazione men
rigorosa del movimento in essere da parte del titolo rispetto quanto
visto in figura B-2-1.
Questa
interpretazioni meno rigorosa del movimento in essere emerge da un
posizionamento sostanzialmente meno ravvicinato di questa evolvente parabolica
al grafico del titolo rispetto quanto osservato nel caso precedente. Si osserva
inoltre come nella zona compresa tra 25 e 22,5 Dollari il titolo risultava
posizionato in modo da non tenere conto in alcun modo della presenza di questa
evolvente parabolica di supporto.

Figura B.2-3) Titolo Intel (USA) Formazione di
una situazione di ipercomprato definitivo – descrizione del titolo
considerando e non considerando queste situazioni
La lettura congiunta
delle due evolventi paraboliche convesse che hanno descritto il movimento
flettente ci permette di meglio comprendere il diverso contenuto informativo che
esse presentano. Per quanto
possa essere evidente, risulta che la evolvente parabolica tracciata sulle
shadows tende a fornire una indicazione più tempestiva alla sua successiva
violazione mentre invece la evolvente parabolica tracciata ignorando questo
movimento anomalo tende a fornire una indicazione di trading meno tempestiva ma
al contempo tende a fornire una indicazione di accompagnamento del mercato assai
più regolare rispetto quanto non si possa leggere nel primo caso.
Quanto
letto sul grafico del titolo Intel, che si basa sulla differente
presa in considerazione del movimento anomalo che ha formato la
cosiddetta “isle reversal” e’ assolutamente
mutuabile su un grafico di breve periodo laddove in luogo del considerare o meno
questo movimento si considera o meno la formazione di shadows sulle singole
candlestick. Vediamo con maggiore
attenzione questo principio applicato a titoli azionari su orizzonti temporali
più brevi.

Figura B-2-4) Titolo STM Microelectronics –
mediocre interpretazione del titolo con una evolvente parabolica posizionata
sulle shadows
In
figura B-2-4 e’ rappresentato il titolo STM Microelectronics che nel corso del
2002 ha formato tre movimenti atipici con formazione di candlestick e relativi
shadows molto bene evidenti in quanto piuttosto estesi in relazione alla
estensione delle candlestick alle quali sono applicate. La evolvente parabolica
tracciata su questi tre shadows indicati dai tre rettangolini rossi francamente
non ha fornito indicazioni particolarmente chiare nel successivo movimento di
evoluzione del titolo. Si osserva infatti l'alternarsi di situazioni di
superamento di questa evolvente parabolica con altre situazioni di successiva
violazione al ribasso con conseguente movimento non particolarmente chiaro.

Figura B-2-5) Titolo STM Microelectronics
–Interpretazione del titolo con una evolvente parabolica posizionata sulle
shadows e una seconda sui real body.
Con
il riposizionamento della evolvente parabolica o, per meglio dire, con la
tracciatura di una nuova evolvente parabolica che sostanzialmente tiene conto
dei real body in luogo delle shadows, alla quale si aggiunge tuttavia un
riposizionamento del terzo punto di tangenza della evolvente parabolica,
fornisce una lettura più armonica della reale evoluzione del titolo STM.
Vediamo
infatti come la evolvente parabolica blu si presenti in qualche modo più “pulita”
rispetto a quella originaria anche se quest'ultima ha comunque accompagnato con
estremo rigore la fase di flessione del titolo STM da 22 a 15 euro, cosa questa
non fatta da parte della evolvente parabolica blu.
Dalla
lettura di questo caso del titolo STM si iniziano a profilare le reali diverse
indicazioni che possono essere lette congiuntamente non con il ricorso ad una
sola evolvente parabolica posta su shadows o sulle
real body o non piuttosto
con il ricorso a due evolventi paraboliche rispettivamente poste su shadows o
sulle real body dalle quali si
possono trarre delle indicazioni di trading molto interessanti.
Parliamo ovviamente di indicazioni di trading e non indicazioni di percezione del trend di fondo in quanto in questo secondo caso sarebbe assolutamente del tutto superfluo ricorrere a questa distinzione nel posizionamento delle evolventi paraboliche.
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