| La Analisi Chartistica non Lineare condotta con le Evolventi Paraboliche - 32 | |
Tema E/6)
Segnalazioni della forza del mercato nei canali parabolici acuti fornita
dall’indicatore.
Completiamo questo
nostro lavoro con una considerazione finale in termini di tentativo di
percezione della forza di un mercato finanziario in certe situazioni a mezzo
della lettura della morfologia del grafico del mercato stesso e della morfologia
del suo indicatore RSI.
Come
ampiamente esposto in queste pagine, la lettura congiunta di queste situazioni
grafiche permette di cogliere in maniera piuttosto interessante ed efficace
l'effettivo contrapporsi delle forze sul mercato onde poter da un lato percepire
la robustezza di un trend in essere e dall'altro lato percepire un mutamento
dell’orientamento che l'insieme degli Operatori ha nei confronti di un mercato
finanziario con conseguente prossimo suo mutamento di trend.
Una
situazione piuttosto ricorrente, e anche piuttosto affidabile, che si legge sui
mercati finanziari riguarda la formazione di canali parabolici acuti i quali,
come ampiamente osservato nella apposita sezione, descrivono il contrapporsi di
forze rialziste e di forze ribassiste all'interno di un range sempre più
ridotto e che denota una diversa tattica di trading ma al contempo denota una
condivisione del trend di fondo in direzione appunto di quella del canale
parabolico che descrive l'evoluzione del mercato.
Il
termine canale parabolico indica chiaramente un canale formato da due evolventi
paraboliche che tendono ad avvicinarsi ma al di là di questa generica
espressione non e’ agevole poter dare una connotazione precisa sul suo
significato in termini di una rigorosa classificazione tra: canale acuto, in
espansione, parallelo ecc.. e conseguentemente non e’ nemmeno molto agevole
poter stimare gli effetti in termini di escursione del mercato alla fuoriuscita
da questo canale parabolico.
Pur
con questa premessa si deve tuttavia osservare che così come in tutte le altre
forme di analisi tecnica la sensibilità del Trader permette di giungere alla
formulazione di ragionevoli stime di escursioni, come andremo ora ad esporre, la
lettura congiunta della situazione del grafico del mercato all'interno del
canale parabolico, quando esso è di tipo acuto, e della morfologia del suo
indicatore RSI porta a risultati interessanti.
Questa
lettura composita permette infatti di percepire da un lato la forza reale del
trend che accompagna il mercato interno del canale parabolico acuto e
conseguentemente la forza che ci si può attendere in termini di ampiezza di
successiva escursione ma soprattutto di violenza di movimento al momento di
abbandono da questa canale parabolico acuto.
Per
poter parlare in modo convincente di effetti dovuti alla fuoriuscita da un
canale parabolico acuto dobbiamo in primo luogo prendere atto che il
comportamento del mercato in esame sia effettivamente iscrivibile all'interno di
un canale parabolico acuto e in secondo ordine che l’abbandono di questo
canale parabolico sia deciso e netto, sia che esso si manifesti al rialzo ma
soprattutto se si manifesta al ribasso e non soltanto frutto di un semplice
movimento laterale del mercato, che porta si all'abbandono del canale l'interno
del quale si e’ mosso per un certo periodo, ma senza con questo fornire
segnali di direzionalità.
Figura E/6/1) Titolo Acea: 2000 – 2005:
Fuoriuscitati dal canale parabolico per solo movimento laterale e successiva
violazione della evolvente parabolica di supporto sull’indicatore RSI.
A titolo di esempio possiamo vedere in figura
E/6/1 l'abbandono di un canale, qui piuttosto parallelo ma lo stesso vale anche
per un canale acuto, da parte del titolo ACEA e l'abbandono in questione e’
frutto esclusivamente del trascorrere del tempo e non frutto del prevalere di
una corrente rialzista su quella ribassista o viceversa.
Il caso descritto dal titolo ACEA riguarda in
effetti, dopo una sua comunque elevatissima crescita, esclusivamente un
progressivo disinteresse nei confronti del titolo da parte degli Operatori i
quali si sono limitati a rendersi non più operativi sul titolo con effetto di
non portarlo ad effettuare alcuna oscillazione interessante.
In questa situazione anche l'indicatore RSI
non fornisce alcun contributo di analisi proprio per via del fatto che il
mercato si sta muovendo senza essere frutto di correnti in acquisto o in
vendita. In questa situazione chiaramente non dà contributi la analisi
chartistica - algoritmica così come non e’ pensabile ottenere interessanti
contributi da nessun altro strumento di analisi tecnica semplicemente perche’
non vi e’ alcun orientamento da parte degli Operatori del mercato che possa
essere interpretato appunto con il ricorso a qualsivoglia strumento di analisi
tecnica.

Figura E/6/2) Titolo Banche Popolari Unite: 2000
– 2005: Segnalazioni della forza del mercato nei canali parabolici acuti
fornita dall’indicatore con fuoriuscita dal canale parabolico in presenza
dell’indicatore RSI nella zona centrale del suo range di oscillazione.
Una situazione che descrive in modo piuttosto
chiaro la fuoriuscita da un canale parabolico acuto avvenuta a seguito di un
chiaro mutamento dell’orientamento degli Operatori nei confronti del titolo
e’ illustrata in figura E/6/2 a riguardo del titolo Banche Popolari Unite.
Il
titolo infatti dopo aver messo a segno una interessante crescita bene descritta
dal canale parabolico acuto ha esercitato evidentemente un minore interesse
verso gli Operatori i quali si sono mossi con correnti di vendita che hanno
comportato una flessione sul titolo in misura tale da farlo fuoriuscire dal suo
canale parabolico acuto.
Al
contempo si e’ osservata la perdita del supporto esercitato dalla evolvente
parabolica rossa da parte dell’indicatore RSI. Si osserva riguardo del
comportamento dell’indicatore RSI come in epoca successiva a questo segnale
dato dall’abbandono del canale parabolico acuto, ogni tentativo di crescita
dell'indicatore RSI si scontrava e trovava nuovamente puntuale resistenza da
parte di questa evolvente parabolica di resistenza.
Ciò
che tuttavia e’ interessante osservare in questo contesto di analisi, in
termini di individuazione della possibile dinamica del movimento successivo
all'abbandono del canale parabolico e’ il livello dell’indicatore RSI al
momento in cui emerge questo segnale di uscita dal canale oppure emerge il
segnale di violazione della evolvente parabolica da parte dell’indicatore RSI
stesso; altrettanto importante e’ osservare l'inclinazione della evolvente
parabolica tracciata sull'indicatore RSI al momento in cui essa viene violata.
Nel
caso in esame ci troviamo in una situazione assolutamente equilibrata nella
quale nuovamente si assiste ad un netto abbandono del canale parabolico da parte
del titolo a cui segue tuttavia un movimento di assestamento che possiamo
definire certamente piuttosto contenuto se messo in relazione alla dinamica
della precedente fase di forte crescita.
La
manifestazione di questo comportamento successivo all’abbandono del canale
parabolico era in qualche misura interpretabile in relazione appunto al livello
di violazione delle evolvente parabolica da parte dell’indicatore RSI, livello
posto nella parte bassa del range di oscillazione e dalla inclinazione tendente
all’orizzontale della evolvente parabolica al momento in cui essa veniva
violata.
La
lettura congiunta di questi due elementi ci porta quindi a due considerazioni:
1)
gli Operatori attivi sul titolo Banche Popolare Unite al momento in cui
hanno collettivamente deciso di abbandonare il titolo con effetto di farlo
fuoriuscire dal canale parabolico che aveva fino quel momento seguito con
elevato rigore, non avevano un orientamento particolarmente direzionale nei
confronti del titolo, cosa questa leggibile dal posizionamento piuttosto
centrale dell’indicatore RSI nel suo range di oscillazione.
2)
l'orientamento tendente all’orizzontale da parte della evolvente
parabolica di supporto sull'indicatore indicava inoltre una situazione
complessivamente tranquilla in quanto non vi erano particolari “attenzioni”
sul titolo che si sarebbero all'opposto tradotte in termini di una inclinazione
assai più elevata.
La lettura della dinamica manifestatasi sul titolo Tenaris che si trovava viceversa su posizioni assai più “tirate” e rispetto quelle che la Banca Popolare Unite e ci permette di meglio comprendere e il contenuto segnaletico di queste due riflessioni:

Figura E/6/3) Titolo Tenaris: 2000 – 2005:
Segnalazioni della forza del mercato nei canali parabolici acuti fornita
dall’indicatore con fuoriuscita dal canale parabolico in presenza
dell’indicatore RSI nella zona alta del suo range di oscillazione.
Il titolo Tenaris nell’autunno del 2005 era
reduce da una crescita storica che in pochi mesi lo ha portato da circa 3 euro a
12 euro e questa crescita era ben interpretata da un canale parabolico acuto che
riusciva ad descrivere in un convincente modo grafico l'elevato livello di
attenzione che gli Operatori ponevano sul titolo ogni volta che aprivano una
nuova posizione lunga.
Si osserva infatti l'ottimo rispetto da parte
del titolo Tenaris della evolvente parabolica inferiore rossa del canale
parabolico acuto e si osserva inoltre come per tutta questa fase intercorsa da
Giugno ad Ottobre 2005 indicatore RSI sia rimasto nella parte alta del suo range
di oscillazione.
Mentre molto interesse era certamente il
porre attenzione alla permanenza nella fascia alta della range di oscillazione
da parte dell'indicatore RSI, nondimeno si può osservare come lo stesso era
altresì bene interpretabile da una evolvente parabolica di supporto la quale a
mano a mano che il titolo cresceva assumeva un orientamento sempre più diretto
verso l'altro.
A momento in cui il titolo Tenaris ha
iniziato la sua azione correttiva l’indicatore RSI si trovava quindi da un
lato nella fascia alta del suo range di oscillazione e al contempo si trovava in
presenza di una evolvente parabolica fortemente orientato al rialzo.
Gli effetti derivanti da un lato dalla
fuoriuscita di un canale parabolico così regolare ma dall'altro lato anche
dalla violazione di una evolvente parabolica così fortemente orientato al
rialzo da parte dell’indicatore RSI era da leggersi effettivamente come un
chiarissimo segnale di espressione di fortissima volontà degli Operatori di
uscire dal titolo.
Questi segnali erano così facilmente
leggibili sul titolo Tenaris proprio per via della elevata attenzione con la
quale la sua dinamica era seguita dagli Operatori del mercato i quali erano
certamente ben pronti a chiudere velocemente operazioni che presentavano forti
utili prima che questi utili si dissolvessero.
Nel caso invece visto in precedenza a
riguardo del titolo Banche Popolari Unite il livello di attenzione era minore in
quanto minore era stata la dinamica della precedente fase di crescite crescita e
conseguentemente minore e’ meno feroce e’ stata l'azione correttiva.
Possiamo quindi concludere riflettendo sul fatto che il posizionamento dell’indicatore RSI e la pendenza della evolvente parabolica che lo descrive rappresentano congiuntamente una espressione grafica della effettiva attenzione che l'insieme degli Operatori ha nei confronti del mercato. Conseguentemente più elevati sono questi due valori più elevata e’ la prontezza con la quale ci si deve muovere con la chiusura delle posizioni al presentarsi di questi segnali in quanto conseguentemente più rilevante e feroce sarà la successiva azione correttiva che ci si può attendere.
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