| La Analisi Chartistica non Lineare condotta con le Evolventi Paraboliche - 24 | |
D)
Analisi chartistica - algoritmica: evolventi paraboliche su Indicatori
algoritmici
Tema D/4)
Segnalazioni di trading congiunte tra evolvente parabolica e linee rette
sull'indicatore
La
analisi chartistica - algoritmica dispiega la sua massima efficacia con
l'applicazione di evolventi paraboliche al grafico del mercato in osservazione
congiuntamente con l'applicazione di altre evolventi paraboliche al grafico del
suo indicatore algoritmico, quale il validissimo indicatore RSI.
Altre
interessanti applicazioni possono essere fatte con il ricorso ad altri
indicatori ma l’efficacia dimostrata dall'indicatore RSI ci porta a
privilegiare questo indicatore rispetto ad altri. Nella sezione Bonus tratteremo
altri indicatori che possono dispiegare una elevata efficacia in campo di
analisi chartistica - algoritmica del tipo di quella qui osservata a riguardo
dell'indicatore RSI.
Come
passo propedeutico alla applicazione di evolventi paraboliche al grafico
dell’indicatore algoritmico, risulta tuttavia interessante ed opportuno fare
ricorso dapprima alla applicazione di comune trend line sull'indicatore RSI da
usare congiuntamente con applicazioni di trend line, ma più ancora di evolventi
paraboliche, tracciate sul grafico del mercato.
Il
ricorso alla applicazione di questa semplice tecnica permette frequentemente di
percepire realmente il mutare dell'orientamento degli Operatori nei confronti
del mercato in maniera diversa rispetto quanto si potrebbe percepire con la sola
analisi grafica condotta sul grafico del mercato in osservazione.
Già abbiamo osservato la tendenza di arresto di movimenti sull'indicatore algoritmico al raggiungimento di particolari livelli posti nella zona alta o bassa del range di oscillazione dell'indicatore ed ora facciamo un passo in avanti nel valutare l'applicazione di trend line poste in posizione non orizzontale in tema di operativa di trading.

Figura
D/4/1) Indice Nikkei: 2000 – 2005: Applicazione di evolvente parabolica al
titolo e di trend line ed di evolvente parabolica all’Indicatore RSI.
Per
meglio percepire l'efficacia di questa applicazione di trend line, e’
interessante osservare la situazione del mercato azionario giapponese qui
descritto dall'indice Nikkei il quale, al superamento della evolvente parabolica
di resistenza blu ha messo a segno una fortissima crescita che potrebbe far
pensare all’avvenuto raggiungimento di una situazione di fortissimo
ipercomprato e tale da sconsigliare interventi in acquisto su questo mercato
nella zona terminale del grafico corrispondente a circa 13.000 punti
dell’indice.
La
lettura del comportamento del mercato azionario giapponese con il ricorso alla
analisi chartistica - algoritmica condotta sul suo indicatore RSI ci consegna
viceversa una situazione leggermente diversa, nella quale emerge come
l’insieme degli Operatori attivi sul mercato manifestino in sostanza una
disponibilità a seguire con le proprie posizioni una ulteriore crescita
dell'insieme del mercato giapponese a condizione che questa crescita non sia
eccessiva e tale da ingenerare situazioni di ipercomprato.
Vediamo
infatti in figura D/4/1 come l'applicazione di una evolvente parabolica di
supporto al suo indicatore RSI abbia segnalato l'opportunità di uscire da
posizioni lunghe sul mercato giapponese verso Aprile praticamente sui massimi
degli ultimi due anni. La successiva flessione che si e’ presentata ha trovato
un buon supporto fornito dalla evolvente parabolica rossa e il successivo
superamento di quella di resistenza blu ha avviato questo movimento fortemente
crescente che potrebbe far pensare a una situazione di ipercomprato.
Il
porre infatti l’attenzione sul comportamento dell’indicatore RSI in
relazione alla sua evolvente parabolica, diventata di resistenza a seguito della
sua violazione, fa vedere come il movimento in crescita del mercato giapponese
sia decisamente molto equilibrato, si assiste infatti ad un riconoscimento
sistematico della presenza di questa evolvente parabolica di resistenza che, pur
arrestando tentativi di formazione di situazioni di momentaneo ipercomprato che
si sarebbero potute manifestare sul mercato giapponese, al contempo non ha
impedito la sua crescita regolare del Nikkei.
Diversa
e’ la situazione che si osserva applicando una semplice trend line
sull’indicatore RSI laddove si vede come il mercato azionario giapponese abbia
raggiunto una situazione di particolare interesse, che ancora non e’ da
considerarsi come situazione di ipercomprato ma che tuttavia in passato sugli
stessi livelli dell'indicatore RSI il mercato ha arrestato la sua crescita.
Ne
consegue che in questa situazione si deve certamente porre maggiore attenzione
rispetto alle settimane precedenti alla crescita del mercato giapponese in
quanto effettivamente esso riconosce la presenza di questa trend line
sull'indicatore algoritmico che potrebbe condizionare la sua evoluzione nel
senso che, pur non interrompendo la crescita di lungo periodo, potrebbe
frapporre situazioni di momentaneo arresto ogni qualvolta l'indicatore raggiunge
appunto questa trend line.
Sì
può anzi meglio dire che a seguito di un rialzo così sostenuto del mercato
azionario giapponese, ora il mercato possa proseguire nella sua crescita ma in
modo più controllato e questa sorte di maggior controllo può provenire proprio
dalla azione di arresto che la trend line in oggetto disegnata sull'indicatore
RSI può opporre a tentativi anomali di fortissima crescita tali da portare il
Nikkei in situazioni di ipercomprato e come tali non certo positive per una
buona e strutturale evoluzione del mercato nel medio periodo.

Figura D/4/2) Titolo Banca Popolare di Verona:
2003 – 2005: Applicazione di evolvente parabolica al titolo e di trend line
all’Indicatore RSI.
Il
ricorso alla tracciatura di trend line sull'indicatore RSI permette in molte
situazioni di percepire in modo più diretto l'esaurimento delle forze rialziste
su un mercato finanziario che comportano la formazione di picchi, non
altrettanto facilmente percepibili con il ricorso alla analisi chartistica non
lineare, e men che meno con quella lineare semplicemente applicata al grafico
del mercato finanziario in osservazione.
A
titolo di esempio vediamo in figura D/4/2 come l’indicatore RSI del titolo
Banca Popolare di Verona abbia registrato degli stop alla sua crescita
esattamente ogni volta raggiungeva la trend line indicate in figura. Questi
livelli di arresto delle fasi positive registrate dal titolo
non erano altrettanto percepibili sul grafico del titolo stesso neanche con il
ricorso alla analisi chartistica condotta con l'applicazione delle evolventi
paraboliche.
Vista
quindi la semplicità con la quale e’ possibile tracciare delle trend line
sull'indicatore RSI, che chiamiamo “trend
line dominanti di lungo periodo”, si consiglia di fare sempre un sistematico loro
utilizzo proprio con lo scopo di percepire movimenti, ed arresti di movimenti
anche minori, non altrettanto facilmente percepibili sul grafico del titolo.

Figura D/4/3) Titolo Capitalia: 2003 – 2005: Applicazione di evolvente parabolica al
titolo e di trend line all’Indicatore RSI.
Un
chiaro esempio che illustra l'efficacia di questa tecnica interpretativa della
evoluzione del mercato e’ descritta dall’indicatore RSI applicato al titolo
Capitalia nella quale si vede come l'indicatore RSI abbia sempre
sistematicamente riconosciuto la presenza di una trend line di supporto molto
regolare sulla quale ha successivamente formato un pullback ribassista
altrettanto regolare e per questo piuttosto decisivo sulle sorti del titolo
almeno nel breve termine.
Interessante
e’ osservare l’informazione congiunta che possiamo leggere sul grafico
circoscrivendo l’osservazione al solo indicatore RSI nel quale si vede come in
presenza della buona tenuta dell’andamento positivo della trend line di
supporto sull'indicatore si assisteva viceversa ad un indebolimento delle fasi
positive dell'indicatore descritta appunto con molta chiarezza dall'orientamento
negativo delle evolvente parabolica di resistenza rossa che assumeva via via una
pendenza sempre più negativa.
La
lettura che possiamo dare di questo diverso comportamento esercitato dalla trend
line a supporto dell'indicatore RSI e della evolvente parabolica che dopo una
fase di forte crescite iniziale tende a flettere e’ l'espressione di forze
rialziste che certamente entrano in acquisto ogni qual volta l'indicatore RSI
raggiunge la sua trend line ma al contempo la presenza di forze meno convinte
sulla crescita del titolo e infatti a partire dal 2004 in avanti tendono a
liquidare le proprie posizioni in presenza di escursioni positive ma via via più
contenute.
Quella
che si può osservare sul titolo Capitalia rappresenta la classica conformazione
di situazioni di rastrellamento sul titolo nelle quali evidentemente le forze
preposte al rastrellamento sono pronte ad entrare in azione con acquisti non
appena l’indicatore RSI manifesta segni di indebolimento e al contempo altre
forze detentrici di titoli Capitalia, all'oscuro della azione di rastrellamento,
tendono via via a vendere e monetizzare i propri guadagni con effetto di portare
l'indicatore RSI ad un orientamento da positivo a negativo e la evolvente
parabolica superiore rossa descrive in modo assai efficace questo tendenza di
fondo.
Nella primavera del 2005 se da un lato la violazione della evolvente parabolica di supporto componenti canale parabolico descritto sul titolo certamente consigliava un uscita dal titolo Capitalia, la formazione di un pullback ribassista sul suo indicatore algoritmico, così chiaro come illustrato poteva suggerire anche l'assunzione di posizione al ribasso sul titolo Capitalia.
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