| La Analisi Chartistica non Lineare condotta con le Evolventi Paraboliche - 14 | |
B)
Proprietà di interpretazione dei trend da parte dei canali parabolici.
Tema
B/6)
Tendenza alla fuoriuscita dalla parte concava dai canali parabolici.
La
memoria storica che e’ insita nei canali parabolici tracciati sulle evolventi
paraboliche esprime la sua efficacia dal grado di concavità delle due evolventi
paraboliche che costituiscono il canale stesso o, per maggiore rigore, dalla
conservazione di un costante grado di concavità. In assenza di fatti
perturbanti la dinamica del fenomeno in corso, il grado di concavità tende a
non mutare se non in funzione della mutabilità specifica di una curva
parabolica espressa dalla sua espressione matematica; in altri termini il grado
di concavità tende ad aumentare avvicinandosi al fulcro della curva parabolica
per poi riprendere a decrescere.
In
presenza di canali parabolici di norma si assiste ad un maggiore addensamento
dei punti di contatto del mercato con l’evolvente che guida realmente il trend
in atto e che per questa ragione e’ chiamata “evolvente
parabolica primaria”
e di norma nei trend rialzisti essa e’ quella superiore di resistenza mentre
in quelli ribassisti e’ quella di supporto.
Proprio
per via della funzione di guida esercitata rispettivamente dalle due evolventi
paraboliche descritte, il mercato di norma tende a proseguire nel suo trend
rispettando la presenza della evolvente parabolica primaria mentre invece il
giungere sul mercato di un fatto nuovo lo porta in direzione opposta e
conseguentemente a violare l'altra evolvente parabolica con l'avvio di un
movimento di direzione opposta a quello del trend principale in atto in quel
momento e conseguentemente con un movimento anche piuttosto violento.
In
assenza di fatti esogeni particolarmente traumatici per il mercato, di norma in
presenza di canali parabolici orientati al rialzo che iniziano a curvare verso
il basso, il mercato interessato tende a successivamente fuoriuscire dal canale
stesso al ribasso violando la evolvente parabolica di supporto inferiore che si
presenta maggiormente convessa rispetto quella superiore di resistenza (pure
essa convessa).
All’opposto
in canali orientati al ribasso che iniziano a curvare verso l’alto, il mercato
tende a fuoriuscire dal canale verso l’alto violando anche in questo caso la
evolvente parabolica superiore di resistenza che in questo caso si presenta
maggiormente concava rispetto quella inferiore di supporto (pure essa concava).
Questa lettura della situazione grafica in
presenza di canali parabolici rispecchia anche la funzione di base di ogni
evolvente parabolica riconducibile peraltro alla funzione di base di ogni trend
line. Dobbiamo infatti ricordare che una evolvente parabolica di resistenza e’
preposta ad arrestare un movimento al suo raggiungimento e così come una
evolvente parabolica di supporto tende a supportare un movimento in direzione
flettente.
Ne consegue che un canale parabolico orientato negativamente indica una
tendenza generalizzata alla flessione da parte del mercato che, con il
peggioramento del Sentiment, può aumentare questa sua velocità di flessione.
E’ quindi naturale attendersi che in queste situazione il mercato tenda a
continuare a flettere o all'interno del canale formato dalle due evolventi o
accelerare ulteriormente la sua velocità di discesa con l’effetto, piuttosto
comune, di fuoriuscire al ribasso sotto la evolvente parabolica inferiore che si
presenta maggiormente arcuata rispetto quella superiore e per questa proprietà
comunemente definita, seppure con una leggera imprecisione, come “maggiormente concava”.
Per il vero si dovrebbe anzi dire “maggiormente
concava”
riferendosi a trend rialzisti e “maggiormente
convessa”
per trend flettenti ma nell’’uso comune di questo concetto si ricorre alla
espressione di maggiore concavità che rappresenta comunque assai bene le due
diverse situazioni che si possono presentare.
In presenza di un fenomeno flettente, nel caso
in cui si assista al superamento delle evolvente parabolica superiore del
canale, questo comportamento riflette il sopraggiungere sul mercato di un fatto
assolutamente positivo e assolutamente nuovo e molto forte e tale da dare al
mercato la forza per fuoriuscire dalla evolvente parabolica superiore di
resistenza con l’effetto di assistere in questo caso ad una escursione
piuttosto interessante.
Dobbiamo tuttavia tenere bene in considerazione il fatto che la fuoriuscita da un canale parabolico dalla parte più concava (sia per trend crescenti che per trend flettenti) altro non e’ che una accelerazione del trend in atto mentre invece una fuoriuscita sul lato della evolvente parabolica opposta e’ da leggersi come l'effetto di una causa esterna che ha mutato radicalmente il trend di fondo del mercato e come tale origina un movimento importante.

Figura
B/6/1) Indice SMI Zurigo 2000 –2005: Fuoriuscita al rialzo da un canale
parabolico acuto.
Un chiaro esempio di questo comportamento dei
mercati in relazione alla curvatura del canale parabolico e’ offerto il modo
molto chiaro dall'indice SMI del mercato azionario di Zurigo il quale era
inserito all'interno di un canale parabolico acuto e nelle ultime settimane era
pronto a fuoriuscire dallo stesso per via dell’approssimarsi del momento di
intersezione delle due evolventi paraboliche.
Come noto, in queste situazioni si deve sempre
porre molta attenzione sul lato di fuoriuscita del canale parabolico in quanto
una eventuale fuoriuscita al ribasso comporterebbe una flessione di norma
piuttosto accentuata mentre invece una fuoriuscita al superamento della
evolvente parabolica superiore, come realmente avvenuto, e’ da leggersi come
espressione di elevata forza che rende più strutturato il trend in atto che
e’ certamente molto bene orientato al rialzo.
In presenza quindi di questa imminente fuoriuscita dal canale parabolico in questione si doveva porre molta attenzione sul lato di fuoriuscita e l'avvenuta fuoriuscita sul lato superiore e’ da leggersi in modo coerente con il trend di fondo che, pur con rischio di subire un effetto derivante dalla fuoriuscita del canale parabolico acuto, nondimeno era certamente orientato bene al rialzo. La formazione di un successivo pullback sull'incrocio delle due evolventi paraboliche componenti il canale ha rafforzato la visione positiva sull’indice del mercato azionario svizzero.

Figura
B/6/2) Tassi interesse di mercato a 3 mesi Sterlina 1999 –2005: Fuoriuscita al
ribasso da un canale parabolico parallelo con orientamento negativo.
Un’altra situazione molto chiara che
illustra l'efficacia della tendenza dei mercati a fuoriuscire dal lato più
concavo del canale parabolico e’ offerto in figura B/6/2 dalla struttura dei
tassi di interesse di mercato a 3 mesi sulla Sterlina i quali nei primi mesi del
2005 erano bene inseriti all'interno di un canale parabolico orientato
negativamente che imprimeva una sorta di tendenza ad un suo ulteriore
indebolimento.
La fuoriuscita al ribasso della evolvente
parabolica inferiore con successivo tentativo di formazione di un pullback
ribassista conferma la tendenza di fondo che ci si poteva attendere in relazione
unicamente alla morfologia del canale parabolico in questione caratterizzato da
una chiara pendenza negativa. (Si osserva che anche in questa situazione si
parla di uscita dal lato più concavo quando invece corretto sarebbe parlare di
uscita dal lato più convesso).
Figura B/6/3) Indice Eurostoxx Settore
Alimentari 2000 –2005: Fuoriuscita al rialzo da un canale parabolico acuto.
Figura B/6/4) Titolo Monte Paschi 1999
–2005: Fuoriuscita al rialzo dal superamento della evolvente parabolica
primaria del canale parabolico acuto.
Le
situazioni che si sono venuta a presentare sull'indice Eurostoxx dei titoli
Alimentari di figura B/6/3 e sul titolo Monte Paschi Siena B/6/4 si presentano
apparentemente piuttosto diverse l'una dall'altra in quanto mentre nel primo
caso il canale parabolico era fortemente orientato al rialzo e ben guidato dal
perfetto riconoscimento della evolvente parabolica inferiore rossa di supporto,
nel caso del monte Paschi di Siena dal 2003 a fine 2004 si era in presenza più
di una situazione di apparente movimento laterale che non di orientamento
particolarmente positivo.
In
questa situazione era infatti possibile considerare la dinamica del Monte di
Paschi come all'interno di un movimento laterale piuttosto privo di una
specifica direzionalità. E’ tuttavia molto interessante osservare il ruolo
esercitato in questo frangente da parte della evolvente parabolica superiore di
resistenza che era certamente da considerarsi quale evolvente parabolica
primaria che effettivamente esercitava una azione frenante sui tentativi di
crescita del titolo.
In
presenza dell'avvenuto superamento di questa evolvente parabolica superiore di
resistenza e successivo suo riconoscimento con formazione di pullback, si poteva
meglio percepire la reale efficacia del canale parabolico orientato al rialzo e
anche in questo caso era legittimo considerare che il titolo era fuoriuscito
dalla parte più convessa che nella fattispecie era piuttosto orizzontale e
comunque molto meno arcuata rispetto al caso precedente.
Si
vuole con questo dire che non sempre la rappresentazione del mercato evidenzia
un canale parabolico molto regolare del quali si possa prefigurare il lato
maggiormente concavo e conseguentemente il lato di fuoriuscita talvolta, come
nel caso del monte di Paschi Siena, occorre attendere la fuoriuscita del mercato
del canale parabolico e solo quando si e’ preso atto della dinamica intercorsa
al momento del fuoriuscita del canale si può ben capire il segnale che il
mercato ha voluto dare che nel caso del monte Paschi Siena e’ stato
decisamente molto preciso e molto positivo come ben giustifica la successiva
elevata escursione al rialzo.
Continuiamo infatti a ripetere come in analisi tecnica discrezionale sia sempre di fondamentale importanza cercare di leggere non solo i segnali che i mercati danno nel momento contingente ma anche, cosa meno facile, i segnali che il mercato dà in termini di predisposizione di successivi movimenti ma non meno importante e’ la lettura dei segnali che ci ha dato nel recente passato dai quali si può percepire il trend di fondo che non sarebbe altrettanto percepibile osservando solo quanto accade nel momento contingente.
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