La Analisi Chartistica non Lineare condotta con le Evolventi Paraboliche - 13

B)    Proprietà di interpretazione dei trend da parte dei canali parabolici.

Tema B/5)   Tendenza al superamento dei disturbi da parte dei canali parabolici.

 

In tema di analisi chartistica non lineare il concetto di canale parabolico ha un significato molto chiaro e molto importante. Il canale parabolico rappresenta infatti l’espressione grafica del trend generale di fondo caratterizzante il mercato in uno spazio di tempo relativamente lungo rispetto al tipo di operativa seguita: esso può essere fatto certamente di mesi ma più ancora di anni per fornire un supporto efficace alla operativa su operazioni End of Day della durata di alcune settimane e può essere di alcuni settimane, come base di riferimento, per fornite utili indicazioni ad una operativa intraday. 

E’ nell’ordine delle cose che in un periodo così lungo, sempre in relazione all’operativa in questione, possano riversarsi sul mercato shock esterni, tali da creare momentanee turbative al regolare evolvere del mercato, al superamento dei quali tuttavia il mercato riprende il suo trend di fondo rappresentato dal canale parabolico e quindi tenda ad andare a riposizionarsi all’interno del canale parabolico stesso che ha momentaneamente abbandonato durante l’assorbimento dello shock esterno. 

Questa tendenza manifestata dai mercati di tornare a riportarsi all’interno dell'alveo di un canale parabolico, abbandonando quindi per gli eccessi dovute situazioni di particolare euforia o di particolare depressione, altro non e’ che una trasposizione in termini grafici dei comportamenti umani degli Operatori presenti sui mercati.

 

E’ infatti nella natura umana tentare di rimuovere dalla propria memoria momenti particolarmente negativi, che in termini di comportamento dei mercati finanziari si traducono in fasi di forti flessioni, così come anche di dare una importanza limitata a situazioni di vita che comportano fasi di eccessiva euforia.

 

Passate queste fasi particolarmente positive o negative la natura umana tende cioe’ a tornare se stessa con i piedi in terra e proprio questo essere se stessi, da parte degli Operatori dei mercati finanziari, li induce a memorizzare il trend di fondo dell'insieme dei mercati rimuovendo appunto gli eccessi sia positivi sia negativi.

 

Figura B/5/1) Titolo Lottomatica canale parabolico con la formazione di due movimenti di disturbo al rialzo. 

Un chiaro esempio della tendenza al riconoscimento di un canale parabolico regolare e di abbandono degli eccessi, qui fatti di eccessiva euforia, e’ rappresentato dal comportamento del titolo Lottomatica il quale e’ decisamente molto bene instradato al rialzo all'interno di un canale parabolico parallelo molto regolare. 

Nondimeno Lottomatica ha visto sia alla fase iniziale di sua formazione sia anche ad inizio del 2005 due situazioni di particolare euforia tali da produrre quei due picchi che hanno portato il titolo a fuoriuscire momentaneamente dal canale parabolico parallelo caratterizzante il movimento di fondo. 

In base alla lettura di questo grafico e’ immediata la percezione della diversa importanza che si deve dare al contenuto informativo rappresentato dalla permanenza nel canale che indica infatti la tendenza di fondo della crescita del titolo rispetto ai segnali di momentanea euforia visti in quei due momenti. 

Per meglio dire, mentre i segnali di euforia sono da interpretare come segnali molto importanti che possono indurre alla apertura o alla chiusura delle posizioni sul mercato la percezione del movimento di graduale crescita rappresentato dal canale parabolico e’ da considerare una informazione assolutamente importante per poter confidare sulla prosecuzione della crescita e conseguente mantenimento delle posizioni lunghe aperte sul titolo.

 

Figura B/5/2) Indice Nikkei 2000 – 2005: Canale parabolico ogivale di Indecisione formato da due evolventi paraboliche con assorbimento di un movimento di disturbo. 

La capacità di superare momenti di euforia o di depressione da parte dei mercati finanziari non sempre e’ così chiara e così facilmente spiegabile a livello grafico come abbiamo visto riguardo del titolo Lottomatica.  

In altre situazione i mercati quando hanno raggiunto livelli particolarmente depressi, a titolo di esempio il livello di 9400 punti da parte dell'indice Nikkei della figura B/5/2, può subentrare uno stato di desolazione nei Trader i quali a qual punto ergono come una sorta di barriera mentale al considerare e al memorizzare gli effetti di movimenti ulteriormente ribassisti.  

Questo movimento viene percepito a livello inconscio come un qualcosa di appartenere ad un mondo diverso dal loro e quindi non tale da condizionare la operatività futura di tutti i Trader collegialmente. Il singolo Trader può avere un orientamento diverso ma importante e’ il comportamento della massa di Trader. 

Dopo aver assistito a due rimbalzi dell'indice Nikkei in zona 9400 punti, indicati in figura dei primi due punti a sinistra, alla terza visitazione di questo livello era forte il convincimento di tutti i Trader collegialmente di formazione di un triplo bottom con conseguenti implicazioni rialziste.  

Al presentarsi della rivisitazione per la terza volta di questo livello viceversa il mercato azionario giapponese ha continuato a manifestare debolezza che a quel punto poteva essere considerata del tutto irrazionale da parte di tutti i Trader collegialmente e tutti i Trader collegialmente conseguentemente hanno cercato di ignorare quella brutta fase attendendo il ripresentarsi di questi livelli di quotazione per poter tornare ad operare su un mercato che era giunto in una situazione di assoluto livello irrazionale. 

A partire dall’estate del 2003 l'indice del mercato giapponese si e’ nuovamente posizionato, e a questo punto in modo stabile, sopra questo livello 9400 punti e da lì in avanti si e’ mosso con una tendenza rialzista fino a giungere recentemente al superamento del livello di 12.200 punti con conseguenti implicazioni fortemente rialziste. 

Questa chiacchierata sul verosimile comportamento degli Operatori attivi sul mercato giapponese nella fase di forte flessione ci porta a considerare quella fase come un qualcosa di assolutamente atipico, di anomalo, di estraneo all’ordinata evoluzione, anche ribassista, del mercato giapponese e come tale non accettato dagli Operatori presenti sul mercato azionario giapponese. 

Nel valutare quindi la situazione attuale gli Operatori di questo mercato considerano il regolare movimento del mercato a prescindere da questa azione di forte disturbo che, pur avendo creato opportunità di trading di breve periodo e anche occasione di perdite, non ha mutato il trend di fondo del mercato.  

Per quanto evidente queste considerazioni le possiamo fare solo ora a posteriori ma d'altra parte e’ pur vero che solo ora serve fare queste considerazioni per poter valutare il quadro complessivo del mercato azionario giapponese ad oggi. Questo mercato ha vissuto questa forte azione di disturbo ma che poi e’ stata ormai rimossa dalla mente degli Operatori del mercato e quindi non deve più esercitare alcun effetto sulla dinamica attesa del mercato. Questo e’ quello che conta apprendere dal passato per bene operare ora. 

In ogni caso in una successiva scheda, la C/4 dedicata alle “Segnalazioni di situazione di Ipercomprato (Ipervenduto) temporaneo e definitivo” ritorneremo sull’argomento volto all’insorgere di movimenti particolari sui canali e in quella occasione evidenzieremmo l’utilità di percepire taluni movimenti anche quando questi sembrano ormai tramontati e non più utili a fornire alcuna indicazione operativa.  

Si rifletterà sul fatto che alcuni movimenti non permetteranno di cogliere specifiche piccole opportunità di trading di breve periodo esattamente sui minimi o sui massimi relativi ma al contempo permetteranno di cogliere il profilarsi di trend di lungo periodo e certamente questa seconda segnalazione non e’ meno importante della prima. 

Situazioni simili a quella che si sono viste a riguardo del mercato azionario giapponese sono molto frequenti sui vari mercati e tutte quante presentano l'aspetto comune che il trend di fondo e’ sempre un trend armonico e per poter essere letto correttamente come tale occorre saper distinguere i veri movimenti che condizionano il trend di fondo da movimenti di disturbo.

 

 

Figura B/5/3) Indice Eurostoxx Settore Industriali 2000 –2005: Canale parabolico parallelo formato da due evolventi paraboliche con assorbimento di un movimento di disturbo. 

Un chiaro esempio di armonico assorbimento di un movimento di disturbo è bene illustrato dal comportamento dell’Indice settoriale dei titoli industriali di figura B/5/3.


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