| La Analisi Chartistica non Lineare condotta con le Evolventi Paraboliche - 9 | |
B)
Proprietà di interpretazione dei trend da parte dei canali parabolici.
Tema B/1)
Canali parabolici paralleli formati dalle evolventi paraboliche.
Tema B/2)
Strutture ogivali di indecisione formati
dalle evolventi paraboliche.
Tema B/3)
Indicazioni di trading fornite dai “Canali parabolici Acuti”.
Tema B/4)
Indicazioni di trading fornite dai “Broadering Channel”.
Tema B/5)
Tendenza al superamento dei disturbi da parte dei canali parabolici.
Tema
B/6)
Tendenza alla fuoriuscita dalla parte concava dai canali parabolici.
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B)
Proprietà di interpretazione dei trend da parte dei canali parabolici.
Tema B/1)
Canali parabolici paralleli formati dalle evolventi paraboliche.
Sebbene
l'utilizzo di una sola evolvente parabolica dispieghi una elevata efficacia
nell'evidenziare la formazione di zone di supporto o zone di resistenza proiettate
nello spazio prezzo - tempo,
la tracciatura di canali parabolici formati dall'uso congiunto di due evolventi
paraboliche fornisce una visione della reale evoluzione del mercato in
osservazione indubbiamente migliore di quella che si potrebbe osservare
dall'impiego di canali lineari basati sull’impiego di due consuete trend line.
La
ragione principale che privilegia l'utilizzo delle evolventi paraboliche in
luogo delle consuete trend line nella individuazione dei canali di sviluppo del
mercato risiede nel fatto che, per quanto evidente, di norma i canali che si
vengono a formare sui grafici dei mercati finanziari non rimangono del tutto
lineari per lungo periodo.
In
assenza di fenomeni di particolare ipervenduto un trend flettente tende infatti
a ridurre la propria velocità di flessione poiche’ giungono ad esaurimento le
correnti di vendita; da questa minore velocità di discesa scaturisce un
orientamento meno flettente del grafico del mercato con la conseguente necessità
di tracciare un nuovo canale meno verticale del primo.
Al
presentarsi viceversa di una situazione di forte peggioramento del mercato si
possono creare i presupposti per una situazione di “panic
selling” e in tal caso il
nuovo canale lineare da tracciare sarà decisamente molto più verticale di
quelli precedenti (ma in queste situazioni di mercato incontrollato di fatto
tutti i metodo di analisi tecnica mostrano i loro limiti proprio perche’ non
si e’ in grado di descrivere un qualcosa del tutto irrazionale come appunto
nelle situazioni di panic selling).
Al
contrario, un mercato iscritto in un trend crescente dopo un po’ di sua
evoluzione all’interno del canale, al diffondersi tra gli Operatori di un
sentiment positivo nei suoi confronti, tende ad essere oggetto di sempre
maggiori acquisti con l'effetto di accelerare la propria velocità di crescita
portando in tal modo il canale su una inclinazione maggiormente verticale di
quelli precedenti con conseguente necessità quindi di tracciarne uno nuovo.
Le
evolventi paraboliche, proprio per la loro natura che le porta a seguire
direttamente il trend del mercato senza soluzioni di continuità, crescendo con
la crescita di questo e flettendo con la sua flessione, non necessitano di
correttivi lungo lo sviluppo del trend ma anzi lo accompagnano in modo armonico
e si limitano a fornire le indicazioni operative per intervenire sul mercato
solo al momento in cui uno shock esterno si sia prodotto e sia stato di intensità
tale da modificarne il trend.
In
linea di principio si può affermare che, in assenza di shock esterni che
portano ad un allargamento o ad un restringimento del canale formato da due
evolventi paraboliche, il mercato tende a rimanere inserito nel canale stesso
(relativamente parallelo) anche a seguito della inversione del trend principale.
Questo ci permette di fare affidamento sul fatto che fintanto che il grafico di
un mercato finanziario permane iscritto in un canale relativamente parallelo non
occorre modificare le posizioni aperte sul mercato stesso ma lasciare correre i
profitti, o rimanere fuori dal mercato a seconda dei casi, fino a quando il
canale non inverta trend o fino a quando il grafico del mercato non fuoriesca
dallo stesso.
Sì
può anzi meglio dire che il presentarsi di un canale parabolico “parallelo”, per quanto oggettivamente il termine “parallelo” sia da considerarsi improprio se riferito a linee
curve, esprime tuttavia una sorta di ordinata contrapposizione delle forze in
campo tra rialziste e ribassiste col prevalere delle une sulle altre in modo da
imprimere un trend direzionale al rialzo o al ribasso ma tuttavia senza creare
forti contrasti che altrimenti potrebbero a loro volta creare momenti di forte
ipercomprato o di forte ipervenduto che verrebbero segnalati graficamente da una
fuoriuscita dal canale parabolico.
Posto
di aver tracciato un canale lineare, con l’avanzare del tempo e avvio del
nuovo trend, questo canale lineare incomincia a non essere più ben descrittivo
del trend in atto sul mercato; si deve cercare allora di tracciare un nuovo
canale più inclinato del precedente e poi un terzo e così via. Le evolventi
paraboliche sanno interpretare correttamente in modo armonico l’insieme di
queste due, tre o quattro fasi di sempre più elevata crescita o flessione e
conseguentemente sanno segnalare con una tempestività non riscontrabile con
l’analisi chartistica lineare l’interruzione di questo trend di lungo
periodo.
Il grafico riportato sulla Figura B/1/1 che illustra il corso del titolo Mediobanca e’ una chiara espressione grafica di questo principio. In questo contesto si può affermare che in assenza di shock esterni che portano ad un allargamento o ad un restringimento del canale parabolico formato da due evolventi paraboliche, il mercato rappresentato tende a rimanere inserito nel canale stesso (relativamente parallelo).

Figura B/1/1) Titolo Mediobanca 2000 –2005 :
Individuazione di un canale parabolico parallelo formato da due evolventi
paraboliche.
Già
sì e’ vista in precedenza la proprietà dei canali parabolici di descrivere
l'ordinata evoluzione di un mercato finanziario che in taluni casi può essere
direzionalmente orientato al rialzo o direzionalmente orientato al ribasso
oppure può anche mutare ruolo da un andamento negativo ad uno positivo o
viceversa.
Abbiamo
già anche detto come l'applicazione di evolventi paraboliche nella descrizione
dei canali parabolici permetta di poter interpretare il mutamento di direzione
senza alcuna soluzione di continuità mentre invece tentativi di interpretazione
dell’andamento di fondo del mercato con il ricorso a canali lineari tracciati
con delle trend line presenta delle inevitabili situazioni di discontinuità.
Un chiaro esempio del presentarsi di queste situazioni di discontinuità nella ordinata evoluzione con conseguente cambio di orientamento rialzista sempre applicate al titolo Mediobanca e’ illustrato in figura B/1/2 laddove si e’ cercato di interpretare l'ordinata evoluzione rialzista del titolo Mediobanca con il ricorso a ben tre canali lineari.

Figura B/1/2) Titolo Mediobanca 2001 - 2005:
Raffronto di canali lineari e canali parabolici paralleli.
Il
ricorso a canali lineari in luogo di canali parabolici talvolta porta con se’
il vantaggio di presentare con una chiara evidenza grafica le singole fasi che
caratterizzano l'evoluzione del mercato in osservazione, ciascuna delle quali
e’ caratterizzata da una diversa velocità o anche di un diverso orientamento.
Si può infatti assistere alla tracciatura di un canale dapprima inclinato
negativamente a cui segue uno posto grosso modo su posizioni orizzontali per
finire con un nuovo canale ad orientamento positivo.
Certamente
la tracciatura di questi tipi di canali permette agli Operatori di percepire con
buona evidenza il reale andamento del mercato in osservazione nelle sue singole
fasi, della sua velocità di crescita e dei momenti di sua inversione, ma questo
metodo di analisi presenta il limite di contenere l’efficacia della analisi
alla ampiezza temporale durante la quale il mercato risponde ad ogni singolo
canale lineare via via in atto.
L’interpretazione
della dinamica in atto sul mercato con il ricorso ad un canale parabolico
presenta un altro vantaggio che e’ quello di descrivere l’armonia con la
quale un mercato evolve nel tempo alternando fasi di maggior crescita con fasi
di minore crescita o alternando anche fasi positive con fasi negative.
Ciò che e’ interessante nella realtà per bene operare sui mercati finanziari e’ il percepire il trend di fondo del mercato e certamente la corretta applicazione di canali parabolici paralleli consente proprio di poter percepire in maniera visiva molto efficace il trend che in quel momento sta seguendo il mercato tenendo tuttavia conto della sua storia pregressa alle volte fatta anche di un periodo piuttosto considerevole e che nondimeno continua ad esercitare i suoi effetti nel guidare il trend del momento.

Figura
B/1/3) Titolo Acea 2000 – 2005: Mutamento ordinato del trend di fondo
descritto da due canali parabolici paralleli.
Una
interessante applicazione del buon rispetto della formazione di un canale
parabolico parallelo, da parte della ordinata evoluzione di un titolo azionario,
e’ offerto dal titolo Acea il quale dopo aver accusato una forte flessione dal
2000 al 2003 ha mutato trend da flettente a rialzista interpretabile in maniera
assolutamente perfetta dal canale parabolico della figura B/1/3.
Il
comportamento del titolo Acea in relazione al canale parabolico di lungo
periodo, peraltro frequentemente riscontrata da molti altri mercati, era tale da
far permanere il corso del titolo all'interno del canale parabolico parallelo
anche quando questo ha invertito il suo trend.
Le
inversioni di trend da rialzista a ribassista o viceversa di un canale
parabolico parallelo così regolare come quello che possiamo osservare sul
titolo Acea e’ l'espressione di un mutamento ordinato delle forze di base del
mercato che dopo essere state fortemente ribassiste dal 2000 al 2003 nei
confronti del titolo hanno mutato orientamento dal 2003 al 2005.
In
questi ultimi mesi il titolo e’ fuoriuscito al ribasso dal canale parabolico
che lo aveva guidato per circa cinque anni ed ora e’ iscritto all'interno di
un nuovo canale parabolico meno significativo di quello precedente, in quanto
meno esteso nel tempo ma che tuttavia presenta un orientamento leggermente
negativo.
Questa
situazione ci induce ad uscire dalle posizioni detenute sul titolo Acea non
tanto per rischi collegati a possibili forti flessione, che in questo momento
vediamo piuttosto improbabili, quanto piuttosto alla efficacia attribuita alla
presenza delle evolvente parabolica superiore del canale parabolico in questione
che ragionevolmente eserciterà un freno al titolo al presentarsi di eventuali
nuove fasi positive. Diversa sarà ovviamente la situazione in caso di
superamento delle evolvente parabolica da parte del titolo ma in tal caso saremo
presenti per valutare la situazione e decidere il da farsi.
Ci preme ricordare che la formazione di un
canale parabolico parallelo, caratterizzato da una buona direzionalità al
rialzo o al ribasso, e’ l'espressione di una ordinata contrapposizione delle
forze operanti sul mercato le quali tuttavia hanno tutte quante una sorta di
orientamento di fondo univoco e diretto nella direzione appunto rappresentata
dal canale parabolico.
Si può anzi dire che la presenza di un canale
parabolico orientato al rialzo indica sostanzialmente il prevalere di forze
rialziste sul mercato rispetto quelle ribassiste e le escursioni del mercato
finanziario all'interno del canale parabolico altro non sono che l'espressione
della dinamica di breve periodo della contrapposizione di chi compra e di che
vende ma tutti con un orientamento di fondo positivo.
Per quanto evidente possiamo cioe’
aggiungere che in queste situazioni, di movimento rialzista espresso da un
canale parabolico parallelo, le forze che più credono nel mercato cercheranno
di acquistare quando il mercato si trova a contatto della evolvente parabolica
inferiore del canale mentre invece le altre forze che meno credono nella
crescita del mercato saranno maggiormente propense a liquidare le proprie
posizioni al raggiungimento da parte del mercato della evolvente parabolica
superiore.
In ogni caso sono orientamenti leggermente
diversi delle due categorie di Operatori ma gli orientamenti sono diversi solo
quanto alla tattica di trading di breve periodo mentre invece entrambe
manifestano un orientamento di fondo univoco e ben indirizzato nella direzione
appunto espressa dalla canale parabolico parallelo.
Quando invece viene meno questo convincimento
di fondo il canale parabolico parallelo muta direzione, da flettente a rialzista
o viceversa, e questo fenomeno avviene senza traumi in quanto la totalità degli
Operatori e’ sostanzialmente incline a ritenere giunto a conclusione il
movimento in atto.
Non sempre tuttavia la contrapposizione delle forze in campo e’ così ben bilanciata e tale da generare canali parabolici paralleli, si possono infatti presentare altri tipi di canali formati da due evolventi paraboliche che, al pari del canale parabolico parallelo, sono particolarmente capaci di segnalare importanti indicazioni di orientamento futuro.

Figura
B/1/4) Banca Fideuram 2000 - 2005: Canale parabolico ogivale di indecisione
formato da due evolventi paraboliche.
Una
situazione che si presenta frequentemente sui mercati e’ costituita dalla
possibilità di tracciare una evolvente parabolica superiore di resistenza
convessa ed una inferiore concava tali da formare una particolare conformazione
grafica che ricorda l'ogiva e da qui e’ stata da noi chiamata semplicemente “canale
parabolico ogivale”
o “struttura ogivale” che
esprime una situazione di forte indecisione degli Operatori nei confronti del
mercato in esame.
Si
può infatti ritenere che in queste situazioni le forze rialziste siano propense
a comprare su prezzi via via crescenti, così come per dire che credono
fortemente nel mercato e quindi andranno a comprare al raggiungimento da parte
del mercato della evolvente parabolica inferiore, mentre invece le correnti
ribassiste chiuderanno le posizioni sul livelli via via inferiori non appena il
mercato giungerà a contatto della evolvente parabolica superiore di resistenza.
Certamente
questa contrapposizione di forze prima o poi e’ destinata a giungere a
conclusione e conseguentemente ai primi segnali di direzionalità in termini di
fuoriuscita del mercato da una delle due evolventi paraboliche componente la
conformazione ogivale si verrà a produrre un movimento piuttosto interessante
come possiamo vedere in figura B/1/4.
Come
in tutte le situazioni di chiara percezione della forte e feroce
contrapposizione di forze rialziste e ribassiste, si rende molto interessante il
ricorso al mercato delle opzioni onde poter beneficiare di un considerevole
imminente movimento di una certa intensità anche se non si conosce a priori la
direzione del movimento e la lettura di un mercato in questa situazione, come
visto per il caso di per titolo Fideuram, dispiega una elevata efficacia
interpretativa.
In
conclusione l'applicazione di due evolventi paraboliche di pari durata ad un
mercato finanziario può comportare la generazione di canali parabolici
paralleli, di canali parabolici che formano una struttura ogivale tipica di
indecisione e di altri tipi di canali particolarmente importanti quali ad
esempio i canali parabolici acuti che saranno oggetto di uno specifico tema.
La possibilità di tracciare un canale parabolico, e non già solo una singola evolvente parabolica, e’ sempre molto raccomandato in quanto permette di percepire visivamente il reale contrapporsi delle forze presenti sul mercato e per ben operare e’ assolutamente importante fare uno sforzo in questa direzione; talvolta non porta a convincenti soluzioni, in altri casi permette di tracciare un importante percorso di trading da attivarsi alla manifestazione di segnali individuati in passato. Il percepire infatti la contrapposizione delle forze in campo permette di stimare con maggior rigore la ragionevole escursione conseguente alla fuoriuscita del mercato da queste struttura grafiche che indicano appunto il prevalere di un tipo di forze rispetto alle altre.
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