| La Analisi Chartistica non Lineare condotta con le Evolventi Paraboliche - 5 | |
Parte A) Proprietà
di interpretazione dei trend da parte delle evolventi paraboliche.
Tema A/3) Le evolventi paraboliche
hanno una "memoria lunga".
Le
evolventi paraboliche presentano l’importante caratteristica di seguire
l’ordinata evoluzione dei mercati finanziari anche nei loro mutamenti di trend
da flettenti a crescenti e viceversa e quando questo mutamento di trend avviene
su periodi molto lunghi esse sanno riconoscere importanti punti di minimo o
massimo prodottisi anche molto tempo fa e che, nel condizionare la evoluzione
attuale delle evolvente parabolica, permette di affermare che le evolventi
paraboliche hanno effettivamente una “memoria
lunga”.
L’efficacia
della “memoria
lunga”
delle evolventi paraboliche di supporto trova una certa spiegazione sul fatto
che sebbene gli Operatori professionali ben ricordano i livelli di prezzo ai
quali comprano e vendono i titoli nel recente passato, essi tendono a ricordare
anche i prezzi minimi e massimi registrati dai titoli in passato intervenendo di
conseguenza sul mercato in occasione del ripresentarsi di questi prezzi, ne
consegue che sui primi e’ possibile tracciare linee di supporto, sui secondi
linee di resistenza.
All'avvicinarsi
in una fase flettente dei prezzi in prossimità dei valori minimi registrati in
passato, o prossimi ad essi in funzione dalla proiezione di prezzi da parte
delle evolventi paraboliche, gli Operatori professionali iniziano a monitorare
con molta attenzione le dinamiche dello stesso per essere pronti ad investire
non appena il prezzo giunge in prossimità di questi prezzi. Nelle fasi di forte
apprezzamento dei prezzi gli stessi Operatori, pur seguendo il mercato con una
attenzione diversa da quella degli investitori non professionali sono indotti a
"lasciare
correre i profitti"
e quindi ritardano le vendite fino a che il mercato non dà i primi segni di
cedimento.
L'effetto
riveniente da questo atteggiamento e’ che il grafico descrivente il trend del
titolo assume una conformazione idonea alla sua interpretazione con una
evolvente di supporto avente una "memoria
lunga"
ben descrittiva del mercato al pari di una evolvente di resistenza della stessa
durata.
Per quanto evidente, più esteso e’ il periodo di applicazione di una evolvente parabolica ad un mercato finanziario, maggiori sono i contenuti interpretativi e previsionali che essa presenta e maggiori di conseguenza sono le indicazioni che saprà fornirci per il futuro prossimo ma anche meno prossimo.

Figura
A/3/1) Titolo Acea 2000 - 2005 - La “memoria lunga” delle evolvente
parabolica rossa di supporto ha riconosciuto un importante minimo prodottosi 5
anni fa.
Una
interessante applicazione di questo principio della “memoria
lunga”
delle evolvente paraboliche e’ offerto dal Titolo Acea il quale dopo aver
subito una forte flessione dal 2000 al 2002 ha mutato trend da flettente a
rialzista all’interno di un ordinato movimento interpretabile in maniera
assolutamente perfetta dal canale parabolico della figura A/3/1.
Questa
canale parabolico era stato tracciato con l'obiettivo di esplorare il
comportamento del titolo in relazione alla sua evolvente parabolica rossa in
prossimità del Punto B
indicato e conseguentemente per la tracciatura di questa evolvente parabolica
sono stati scelti i tre punti indicati dai rispettivi rettangoli (diversi dal
punto A)
senza quindi porre particolare importanza a quanto era avvenuto nel corso prima
dell'anno 2001.
La
ragione del non riporre interesse a quanto avvenuto prima dell’anno 2001 era
di natura meramente di buon senso in quanto il comportamento del titolo Acea nel
corso del 2005 poteva ragionevolmente tenere conto di quanto accaduto nei 2 –
3 anni precedenti ma meno importanza era da attribuire, dal corretto punti di
vista dell’analista che ricorreva alle evolventi paraboliche, a ciò che era
accaduto ormai cinque anni prima.
Con
questo orientamento di fondo sì e’ tuttavia osservato come la evolvente
parabolica rossa di supporto transitava assai prossima a un minimo significativo
prodottosi proprio ad inizio del 2000 in zona 16 Euro e conseguentemente questo
punto di minimo relativo era da prendere in considerazione come primo dei tre
punti sui quali far transitare la evolvente parabolica di supporto.
Come
nel caso in esame, ogni volta che si rende possibile recepire punti lontani del
tempo che apparentemente sono ignorati dalla memoria dell'Operatore, e’
opportuno tenerli nella massima considerazione e posizionare il primo punto di
tangenza della evolvente parabolica esattamente sullo stesso in quanto essi
possono permettere la tracciatura di una evolvente parabolica assai estesa nel
tempo e, per quanto evidente, più ampia e’ la estensione temporale della
evolvente parabolica maggiore e’ la efficacia interpretativa da essa
manifestata nella interpretazione del trend in essere al momento attuale.
In
alcune situazioni questo punto di tangenza della evolvente parabolica e’
coerente con gli altri tre, nel senso che se stiamo tracciando una evolvente
parabolica di supporto andiamo ad individuare un minimo precedente ai tre
prescelti su un punto di flesso pur se lontano nel tempo. In altri casi
l’orientamento del punto selezionato e’ opposto ai tre scelti, si presenta
quindi come un minimo sui quali tracciare una evolvente parabolica di supporto
oppure si può presentare un massimo, in luogo di un minimo, sul quale andare a
tracciare una evolvente parabolica di resistenza.
In
base alle nostre esperienze non e’ tanto importante se siamo in presenza di un
minimo o di un massimo quanto piuttosto e’ importante tenere conto di un
movimento significativo, e diremo anche piuttosto traumatico per il mercato al
momento in cui si e’ manifestato, prodottosi nella memoria storica del mercato
finanziario in esame che ha effettivamente comportato una inversione del trend
da flettente a trend rialzista o viceversa.
Sappiamo infatti che questo movimento significativo oltre che nella memoria storica del mercato, inteso nel grafico del mercato, e’ presente anche nella memoria storica degli Operatori i quali, a livello conscio o inconscio, a seconda di quanto vicino o lontano nel tempo questo movimento si colloca, ne tengono conto nel loro operare e di conseguenza e’ opportuno che siano recepiti anche dal posizionamento della evolvente parabolica.

Figura
A/3/2) Titolo Bulgari 2000 - 2005 - La “memoria lunga” delle evolventi
parabolica di supporto in questo caso e’ più efficace rispetto quella di
resistenza.
Un’altra
situazione che descrive in maniera abbastanza efficace l'importanza di andare a
posizionare la evolvente parabolica di supporto o di resistenza su dei
precedenti massimi o precedenti minimi e’ presentato in figura A/3/2 dal
Titolo Bulgari nella quale vediamo l'ottimo posizionamento del primo punto della
evolvente parabolica inferiore di supporto sul minimo prodottosi a seguito
dell’attentato alle torre gemelle di New York dell'11 settembre 2001.
Sebbene
vogliamo qui limitarci a fare delle considerazioni di mera analisi grafica, non
possiamo non mettere in relazione l’importanza di questo minimo per il titolo
Bulgari per via del rilievo che gli attentati di New York hanno esercitato sul
mercato valutario e sulla contrazione di consumi dei beni di lusso a seguito dei
fatti terroristici dell’11 settembre 2001 con diretti effetti sulle sue
quotazioni.
In
ogni caso la evolvente parabolica di supporto tracciata tenendo conto di questo
minimo importante si presenta assai regolare nella interpretazione della
dinamica in atto sul titolo e diremo in maniera migliore di quanto non si possa
viceversa osservare in termini di resistenza esercitata dalla evolvente
parabolica superiore blu.
I
casi visti a riguardo del titolo Acea e del titolo Bulgari evidenziano con un
certo livello di accuratezza la caratteristica delle evolventi paraboliche di
tenere conto di particolari livelli di prezzo che continuano ad essere a livello
inconscio nelle menti degli Operatori e come tali continuano a condizionare il
loro operato.
In questo contesto il ricorso alle evolventi paraboliche permette di interpretare l’armonia con la quale si sviluppa un mercato finanziario con l'effetto di tenere in qualche modo conto di questi momenti che in passato a vario titolo hanno condizionato l'evoluzione dello stesso. Operando sui mercati finanziari si vengono tuttavia a presentare delle situazioni nelle quali il riconoscimento da parte della memoria lunga di particolare punti di massimo o di minimo prodottosi ormai molti anni fa pare del tutto sorprendente.

Figura
A/3/3) Rapporto di Cambio Dollaro/Euro(Marco Tedesco) 1985 - 2005 La “memoria
lunga” delle evolvente parabolica ha riconosciuto un minimo importante
prodottosi 12 anni prima.
Abbiamo
una chiara evidenza di una situazione di questo genere in figura A/3/3 che
illustra il rapporto del cambio tra Dollaro ed Euro, dalla data di introduzione
dell'Euro e di Dollaro - Marco Tedesco per l'epoca precedente all’introduzione
dell'Euro. (L’adozione del Marco Tedesco, o dell’ECU di buona memoria, in
luogo dell’Euro per esaminare rapporto di cambio tra Dollaro ed Euro e’
piuttosto diffusa dagli analisti finanziari e di conseguenza esercita un effetto
nel condizionarne la sua evoluzione).
Nel
caso in esame l'interesse dell’Operatore era di ben percepire il reale
movimento di indebolimento dell’Euro nei confronti del Dollaro che viaggiava
su valori non lontani dal 50% delle quotazioni massime registrate sul finire
degli anni '80. In quel frangente, in assenza di punti di minimo e di massimo
recenti sui quali collocare le due evolventi paraboliche di supporto e di
resistenza, si osservava che in un lontano passato il cambio in questione aveva
formato dei minimi relativi che potevano essere presi come riferimento per il
posizionamento del primo punto di tangenza delle due evolventi paraboliche
formanti il canale parabolico descritto in figura.
Il
canale parabolico così costruito si presentava piuttosto regolare agli occhi
degli Operatori e conseguentemente si poteva iniziare a riporre una certa
fiducia sulle indicazioni fornite dello stesso e in particolare si poteva
iniziare a porre una particolare attenzione alla dinamica del cambio in caso di
superamento della evolvente parabolica superiore del canale stesso.
Nel
corso del 2001 dopo aver visto un minimo in zona 0,80 Dollari per Euro, la
valuta europea si e’ mossa al rialzo raggiungendo con forte impeto la
evolvente parabolica superiore del canale parabolico e dopo essersi appoggiato
sulla stessa per alcuni mesi, dando quindi un chiaro segnale al mercato di suo
riconoscimento, si era avviata su un sentiero di fortissima crescita dell'Euro
che ancora e’ vivo nelle nostre recenti memorie.
L’esame della figura evidenzia la chiarezza con la quale difficilmente si sarebbe potuto osservare una indicazione altrettanto chiara e convincente di avvio del forte movimento positivo sull'Euro prodottosi al livello di 0,95 - 1 Dollari per Euro rispetto quanto fatto dalla applicazione di queste evolventi paraboliche di così lungo periodo.
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