| La Analisi Chartistica non Lineare condotta con le Evolventi Paraboliche - 2 | |
Introduzione:
primo avvicinamento alla analisi chartistica non lineare
L’analisi
chartistica non lineare costituisce un approccio di analisi tecnica, ancora
piuttosto nuovo, che manifesta una elevata capacità di interpretazione e
previsione dei trend in atto sui mercati finanziari e conseguentemente sa
segnalare con molta tempestività e con molto rigore la loro interruzione.
Il
ricorso alla analisi chartistica non lineare da parte degli Operatori finanziari
e’ progressivamente crescente con il diffondersi, tra gli stessi, di una
sempre maggiore fiducia sulle segnalazioni che essa sa fornire e i casi che
verranno di seguito presentati confermano, almeno in parte, la correttezza nel
riporre fiducia in questo innovativo metodo di analisi.
L’elevata
efficacia della analisi chartistica non lineare poggia sul fatto che essa
costituisce un affinamento, seppure originale e innovativo, del nucleo di base
attorno al quale si e’ sviluppata tutta l’analisi tecnica ossia la analisi
grafica lineare. Ben sappiamo infatti come l’analisi tecnica fu all’origine
solamente la analisi chartistica classica condotta con il ricorso a linee rette
di supporto e di resistenza sia su grafici lineari, su Bar Chart, su candlestick,
su Kagi, e più ancora sul sempre validissimo metodo Point Figure; i metodi
algoritmici applicati alla interpretazione e previsione dei mercati finanziari
giunsero solo nei decenni successivi con il diffondersi dei computer.
La
analisi chartistica non lineare sostituisce alle linee rette o, per meglio dire,
integra alle linee rette, particolari curve, basate sulla formulazione di una
curva polinomiale chiamate “evolvente parabolica” dal loro ideatore Corrado
Cantore proprio per via della loro proprietà di evolvere in modo parabolico a ridosso del trend di un mercato finanziario. (C.P.I.
Cantore’s Parabolic Involutes)
Le
evolventi paraboliche descrivono graficamente in modo molto rigoroso la reale
evoluzione del mercato al punto da poter prevedere in anticipo e con una elevata
affidabilità possibili “combinazioni spazio-tempo” particolarmente
critiche, o particolarmente importanti a seconda dei casi, al raggiungimento
delle quali il trend in atto presenta maggiori probabilità di interrompersi
rispetto altre epoche e ad altri livelli di prezzo.
Sappiamo
infatti come i mercati finanziari non evolvono quasi mai in modo totalmente
lineare ma, quando sul mercato di diffonde il convincimento che esso e’
entrato in una fase positiva o molto positiva, giungono nuovi investitori
disponibili ad acquistare l’Asset in questione a prezzi sempre più elevati
indirizzando in tal modo il mercato verso una evoluzione di tipo esponenziale.
In
queste situazioni la analisi chartistica classica condotta con le linee rette
presenta dei limiti oggettivi non riuscendo infatti a seguire la dinamica del
mercato, mentre invece le evolventi paraboliche, riescono a descrivere sia
l’ordinata crescita di un mercati finanziario, sia la sua ordinata flessione.
Parimenti esse sanno segnalare il passaggio da una fase di crescita ad una fase di flessione o viceversa sia che questo passaggio si manifesti per un semplice mutamento del sentiment generale sul mercato sia per fatti traumatici interessanti il quadro macroeconomico generale o anche solo effetti relativi al titolo in questione.

Figura
1) Petrolio Brent in Dollari al barile. Rappresentazione su dati settimanali dal
1998 ad oggi con scala metrica: perfetta evoluzione all’intermo di un canale
parabolico formato da una evolvente parabolica di supporto e una seconda di
resistenza.
Con
lo scopo di introdurre le evolventi paraboliche al lettore che conosce ancora
poco questa tecnica di interpretazione dei mercati finanziari e di previsione
del loro evoluzione futura, in figura 1 abbiamo riportato il grafico di un
mercato finanziario particolare quale il mercato del prezzo del petrolio Brent e
come esso si presti ad essere perfettamente interpretato con due evolventi
paraboliche.
In
figura si osserva infatti l’estremo rigore con il quale il prezzo del petrolio
dalla fine degli anni '90 ad oggi abbia rispettato la presenza delle due
evolventi paraboliche componenti il canale parabolico parallelo all'interno del
quale il prezzo del petrolio e’ rimasto inserito per tutto questo tempo
rimbalzando al raggiungimento della evolvente parabolica inferiore ed arrestando
la crescita al raggiungimento di quella superiore.
Dobbiamo
osservare che parlando di curve il concetto di “parallelismo” e’ un
concetto non rigoroso sotto il profilo strettamente matematico ma nondimeno
riteniamo sia ben percepibile dal lettore l’andamento fortemente parallelo
delle due evolventi paraboliche componente il grafico rappresentato su scala
metrica.
Risulta
altresì altrettanto bene evidente in figura come sarebbe stato assolutamente
impossibile poter tracciare dei canali lineari capaci di interpretare con la
stessa significatività grafica il reale comportamento del prezzo del petrolio
che e’ cresciuto in modo che possiamo definire “armonico“ e come
tale bene interpretabile da un canale parabolico come quello in figura. Anche la
rappresentazione su scala logaritmica del prezzo del petrolio, come
rappresentato nella figura 2, non avrebbe dato una risposta altrettanto
esaustiva su questo fronte.
Il
prezzo del petrolio e’ cresciuto molto con gravi effetti sul prezzo della
benzina e più in generale creando problemi sul fronte della economia reale ma
in ogni caso, torniamo a ripetere, e’ cresciuto in modo che possiamo definire
“armonico” e proprio questa armonia di crescita o di flessione dei mercati
finanziari e’ importante osservare. Gli Operatori infatti, ben sappiamo, non
sono particolarmente preoccupati o gratificati del livello assoluto di un Asset
Finanziario ma le loro preoccupazioni, o le loro opportunità di trading,
nascono quando questi prezzi sono raggiunti in modo disordinato e non armonico e
in ogni caso in presenza di una elevata volatilità.
Come
si avrà modo di riscontrare diffusamente nel corso del lavoro, l’applicazione
sistematica delle evolventi paraboliche permette di cogliere quegli stati di
crescita armonica di alcuni mercati che, in un quadro intermarket, possono
certamente favorire l’ordinata evoluzione del mercato di nostro interesse sul
quale andar a porre in atto operazioni di investimento o di disinvestimento al
sopraggiungere dei primi segnali di perdita della armonia fin a qua momento
registrata dalla evoluzione del mercato.
Figura
2) Petrolio Brent in Dollari al barile. Rappresentazione su dati settimanali dal
1998 ad oggi con scala logaritmica: formazione di un canale parabolico acuto da
parte delle due evolventi paraboliche.
Rappresentando
su scala logaritmica il prezzo del petrolio sempre a partire dal 1998 ad oggi
vediamo in figura 2 come in effetti sia stato possibile tracciare un canale
lineare a partire dal 2002 ad oggi e certamente molti Trader hanno correttamente
posto l’attenzione a questa rappresentazione grafica per poter mettere in atto
le loro operazioni sul mercato del petrolio. L'applicazione di evolventi
paraboliche al mercato su scala metrica, di figura 1 ci permette viceversa di
poter descrivere questa evoluzione del prezzo all’interno di un canale
parabolico che parte non già dal 2002 ma addirittura sul finire del 1999.
Questa
semplice considerazione di base, alla quale ne seguiranno molte altre via via
esposte in questo lavoro, evidenzia il diverso contenuto interpretativo della
reale dinamica del mercato espresso da parte della applicazione delle evolvente
paraboliche in sostituzione delle trend line.
Un
contributo decisamente importante nella applicazione di questa tecnica vede il
ricorso ad indicatori algoritmici, segnatamente l’indicatore RSI quale
indicatore maggiormente adatto alla bisogna, che permettono di percepire in
maniera visiva molto chiara taluni movimenti apparentemente impercettibili
manifestatisi sul mercato in osservazione.
L’applicazione
contestuale di evolventi paraboliche sia sul grafico del mercato in osservazione
sia sul grafico del suo indicatore algoritmico comporta sinergie interpretative
e previsionali del mercato decisamente molto interessanti e tali da ripagare
abbondantemente il ricorso a questa tecnica ed apre la strada alla tecnica
conosciuta come “analisi chartistica – algoritmica” proprio a
significare l’applicazione della analisi chartistica al suo indicatore
algoritmico oltre che al grafico del mercato stesso.
Figura
3) Petrolio Brent in Dollari al barile dal 1998: Indicazioni di analisi
chartistica - algoritmica fornite dalla applicazione delle evolventi paraboliche
sia al grafico del petrolio che al grafico del suo indicatore RSI a 14
settimane.
Una
prima percezione del contenuto di queste sinergie interpretative fornite dalla
analisi chartistica – algoritmica si presenta in figura 3 dal riscontro in
base al quale sul finire del 2004 il prezzo del petrolio ebbe una rilevante
azione correttiva esattamente al momento in cui il suo indicatore RSI violava al
ribasso la sua evolvente parabolica di supporto di colore nero.
Ad
inizio del 2005 il prezzo del petrolio manifestò un altro massimo relativo
esattamente al momento in cui sempre l'indicatore RSI raggiungeva dal basso la
evolvente parabolica nera violata qualche mese prima e al contempo anche la
evolvente parabolica di resistenza rossa. Non e’ un fatto casuale ma piuttosto
ripetitivo sul quale poter fare affidamento come ampiamente illustrato nelle
schede via via presentate.
Non
andiamo oltre al momento nella interpretazione di questi fatti ma rinviamo il
lettore alla consultazione delle schede che via via verranno qui presentate
laddove si porterà all'attenzione del lettore singoli principi di trading di
cui qui abbiamo voluto fare solo un primo accenno.
Quanto presentato costituisce una sintesi aggiornata dei testi “Strategie di trading con le evolventi paraboliche” e del testo di base “Modelli di trading per i mercati finanziari” di Corrado Cantore distribuiti direttamente da TradingLibrary http://www.tradinglibrary.it/cgi-local/m.pl?page=skhp.htm